Il primo cittadino sei tu
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Ci ha scritto una mail Roberto per parlarci della rivolta dei cinesi che in queste ore sta avvenendo in via Paolo Sarpi. Come è nello stile di Milano 2.0 vogliamo vivere questo grave fatto attraverso gli occhi di un cittadino, ma vogliamo anche coinvolgere tutti voi lettori in un dibattito che ci riguarda da vicino.
I punti di vista su questi avvenimenti sono sempre molteplici. Vi proponiamo quello di Roberto, ma i commenti sono lì proprio per ospitare la vostra opinione.
Vigili assaltati da 300 cinesi, 40 pattuglie della polizia che cercano di riportare la calma, il console cinese che lancia accuse a tutti. E soprattutto l'enorme sventolio delle bandiere cinesi in tutta la via. Ritengo che proprio questa sia la cosa piu' grave di questa folle giornata.
Una zona semicentrale di Milano che non e' piu' sotto alcun tipo di controllo da parte degli organi preposti. Una zona dove la legge non e' quella dello Stato ma quella delle "famiglie", una legge mafiosa ed omertosa che va a inserirsi sempre e solo dove manca il controllo dello Stato. Le frasi che sto scrivendo si potrebbero benissimo riferire ad alcuni quartieri di Palermo o Napoli, proprio lì dove lo stato non riesce ad arrivare. Ecco, l'assalto ai vigili ed il successivo sventolio delle bandiere pero' segna una solco per Milano.
Un punto non so se di non ritorno ma di sicuro di difficile ritorno: è la presa di coscienza che la comunita' cinese ha preso possesso del territorio e non e' disposta ad accettare lo stato e le regole che esso impone ai cittadini. E' questo e' un segnale grave - molto grave. Un segnale che le forze politiche che governano la citta' non possono ignorare. E non e' certo mandando 3 vigili a dar multe a chi scarica camion coi carrellini che si risolvera' la questione. Prendiamo atto di cosa sta accadendo intorno a noi.
Una societa' multietnica come sta diventando la nostra puo' arricchire enormemente la citta' e le nostre vite. Ma la convivenza passa assolutamente dall'integrazione e dal rispetto delle regole comuni.
Altrimenti si alimenteranno solo odio e pregiudizi.
Roberto
UPDATE 16:15 - Un nostro collaboratore ci fornisce anche qualche notizia in più:
Paolo Sarpi, la Chinatown milanese, è teatro da ore di una guerriglia fra cinesi e forze dell’ordine. Tutto è iniziato per una multa, elevata dai vigili nei confronti di una donna che – pare - avrebbe violato il regolamento per il carico/scarico delle merci. La donna sarebbe caduta a terra nel corso della discussione nata coi vigili e questo avrebbe provocato una vera e propria rivolta popolare.
Il console giustifica I suoi: «difendono I loro diritti». Il problema è che in zona sono tutti grossisti che carica/scaricano a ogni ora, con diversi disagi per I residenti italiani. Il sindaco (che parlerà alle 17) nei giorni scorsi ha varato un nuovo piano che limiterà a breve il carico scarico/merci a 2 ore al giorno e alla notte, trasformando da luglio paolo sarpi in una ztl. Operazione concordata con alcune associazioni di residenti, ma non con I cinesi.
Oggi Atm ha dovuto deviare diverse linee (3, 4, 7, 12, 14, 43 e 57) per agevolare l’intervento in assetto antisommossa della polizia, che ha dovuto affrontare 200 cinesi. Diversi I feriti, per fortuna lievi. Sui fatti – ancora in corso – indagherà la procura, cui il Codacons ha annunciato presenterà un esposto.
UPDATE 17:30 - QUALCHE NOTIZIA IN PIU' SUI CARRELLINI
Secondo il console la tensione in Paolo Sarpi è stata innescata dall’aumento del controllo sull’uso dei carrelli. Si tratta di carrellini che I cinesi spingevano lungo la strada, fra le proteste della gente, come fossero furgoncini. Da due mesi sono vietati, anche se codice della strada alla mano il provvedimento è considerato dai cinesi una forzatura: per loro un carrello è un veicolo a trazione umana.
I controlli dei vigili, aumentati di recente, hanno costretto i trasportatori cinesi a moltiplicare gli sforzi: ora viaggiano sui marciapiedi con enormi sacchi sulle spalle o sopra la testa. Per i grossisti si tratta di un esborso in più: 1 viaggio in carrello equivale a circa tre a piedi. Occorre più tempo, I trasportatori lavorano di più (affaticandosi e infortunandosi) e vanno pagati di più.
UPDATE 17:40 - Si sospetta possa essere stato un episodio premeditato.
UPDATE 17:50 - Il sindaco Moratti non china la testa davanti alla rivolta dei cinesi di Paolo Sarpi: «Nella nostra città non tolleriamo zone franche». Intanto muniti di bandiere rosse i cinesi hanno organizato un presidio a Chinatown e non sembrano intenzionati ad andarsene presto. «C'era da aspettarsi una rivolta, da gennaio, da quando abbiamo aumentato i controlli, siamo visti come dei rompiscatole» racconta un sindacalista dei vigili.
UPDATE 18:10 - Un primo bilancio: 5 feriti tra i manifestanti cinesi e 14 vigili rimasti feriti. Nove di loro sono ricoverati al Fatebenefratelli, 3 in radiologia mentre 6 sono stati medicati. Altri quattro poliziotti risultano contusi. Al momento sembra tornata la calma nel quartiere.
i cinesi nnha mai rotte le scatole con gli albanesi ecc..e un popolo che lavora e il problemi che se la predono con i cinesi xke sono piu tranquill rispetto ai albanesi vorrei vedere se i poliziotti ha coraggio di fare un cosa simile con gli albanesi
de repetita: http://www.corriere.it/Rubriche/Scioglilingua/2007/4maggio.shtml
Le borse che aquistano i clienti sanno che sono false, non c'è truffa verso il cliente stesso. Perche' il prezzo lo dice chiaro e tondo che è un falso. Invece è truffa quando vendi un falso al prezzo di mercato della Louis Vitton, di Chanel, ecc. (alcuni negozi italiani disonesti lo fanno o lo hanno fatto)
Pero' esiste sempre la truffa e concorrenza sleale verso queste ditte griffate. Che è un reato da perseguire. I cinesi hanno il monopolio di questo traffico. Prima le borse false di poco valore venivano fabbricate a Napoli, e le istituzioni chiudevano un'occhio, per far si che i disoccupati di questa citta' "lavorassero onestamente" . Ora è tutto cinese al 90% il traffico del falso.
Ehehehe :D))Giustissimo CID, hai ragione!I soliti ben pensanti che sono figli di papà oppure i soliti disadattati che odiano la nostra società!
Mi rivolgo a quelli che vogliono fare i buonisti e i tolleranti a favore degli extracomunitari, cinesi e no.
Lo fanno perche' non sono stati mai toccati minimamente nei propri interessi. Ma il giorno che verrebbero toccati, allora cambierebbero subito idea. Comodo fare i tolleranti a spese degli altri.
Voglio vedere se questi "tolleranti" andrebbero a casa di questi cinesi a fare quello che loro hanno fatto a Milano. A calci nel culo e li rimandano qui dopo un bel po di galera.
Sveglia rimbambiti, tornate con i "piedi per terra". Questi ci fanno le scarpe e il c... !
EL CID
Alè
ti credi Cicerone, ma sei qualcosa meno di un illetterato, sei ignorante, arrogante e presuntuoso.Ti vuoi misurare con me;Ma fammi ridere.Confondi il plurale per il singolare.SMETTILA IGNORANTE!!!
Repetita iuvant:
Le cose ripetute giovano
"Magno taedio afficiunt" e sono una gran rottura, aggiungeva qualcuno con un latino poco ciceroniamo. Ho sempre accettato questo motto "cum grano salis" riflettendo su un detto caro alla Filosofia Scolastica "quidquid recipitur, ad modum recipientis recipitur" quanto viene recepito è proporzionale alla capacità di chi recepisce. Poichè esperienza insegna che l'affermazione fatta è inconfutabile, diventa difficile capire se e in quale proporzione "repetita iuvant".
Se anzichè alle parole applichiamo il detto... ai fatti (ho capito la battuta non è il massimo): "repetita iuvant" se beviamo 2 bicchieri di vino anziché uno (facendo salvo il fegato e il colesterolo), ma "repetita (non) iuvant" se a dover ripetere la classe è uno studente. Ognuno a questo punto il proverbio se lo giochi come meglio crede.
caro Luigi, ma allora usi wikipedia! :D bravo, ma ribadisco, il significato di repetita juvat,lo so, letteralmente: "il ripetuto GIOVA", ma forse... è + comodo wikipedia... dimmi cosa hai studiato? scientifico, classico o hai fatto lettere antiche?ù
vabbè. sei noioso.
il discorso di questo thread sta sviando....
Cara Marta
Ma che c’entra Gasparri? rileggiti il mio post N°68,in risposta al tuo N°67 in cui affermavi che i NEO nazisti erano alleati al governo fascista. io non ho mai detto che i neonazisti non sono simili ai naziskin(ho detto che i naziskin sono sorti dopo gli anni 70). Ho detto, per ironizzare sulla tua affermazione circa le falsità della nostra TV, che al posto di in cinese ci sarà stato un naziskin (notoriamente razzista). Tutto qui.Pensavo che fossi una donna intelligente con un certo patrimonio di humour e di spirito.Invece mi sembri permalosa.Tiri fuori post vecchi, offendi (paragonandomi a Gasparri),travisi le frasi(sui naziskin) ecc. Addirittura un certo Alè, che certamente conosci, cambia anche le locuzioni latine facendo figure di me..a.Mi ricordate il famigerato soccorso rosso. Hai scritto: “visto che sappia”,ma è sbagliato,si dice visto che sa citare. Se vuoi continuare a scrivere comportati lealmente e correttamente.Ti saluto.
Il termine "naziskin" è stato inventato dai giornalisti tra gli '80 e i '90, il termine originale era "skin heads" ma appena la stampa storpia qualcosa le encicolpedie lo prendono per buono, anche perchè i giornalisti non si ccorreggono mai.E appena la nostra informazione sente gli americani storpiare qualcosa col loro accento si adegua ssubito, così il latino "mass media" diventa anche in Italia "mass midia" perchè in inglese si pronuncia così... peccato non sia inglese ma una lingua morta (non del tutto) più nostra che loro!
tempo fa quando un certo maurizio gasparri parlava in tv a proposito dei cinesi "tutti" sleali e non rispettosi delle regole, ripetendolo tra l'altro una decina di volte per tutta la durata della trasmissione, senza invece proporre nulla di costruttivo, ad un certo punto, il conduttore ha chiesto l'intervento di un esperto londinese
dell'economia mondiale che ha detto "va bene, mandiamo il Signor Gasparri in Cina a convincere uno a uno tutti i cinesi ad essere piu' leali e rispettosi delle regole," mettendo in evidenza l'inutilita' del suo discorso dal punto di vista pragmatico.
in questo blog, c'e' gente molto simile a Gasparri, purtroppo.
per luigi, visto che sappia citare bene la wikipedia, vada a consultare la voce naziskin(anzi skin88) e magari capira' che c'e' un legame tra le idee neonaziste e quelle nazifasciste.
tra l'altro vi e' menzionato che "sono oggi numerosi in Italia, soprattutto al nord." E mica hanno menzionato i cinesi.
La locuzione latina Repetita iuvant, tradotta letteralmente, significa "le ripetizioni aiutano".
Il senso della frase è che una cosa, a forza di essere ripetuta, viene appresa da chi ascolta.
Ha valore prettamente non solo in senso puramente didattico ma anche in rapporto alle esperienze dirette (le cose ripetute giovano): ripetere un gesto o una azione può dare piacere o, comunque, migliorare l'esecuzione di una determinata azione.
Reperita è stato un errore di battuta; come capita spessissimo e anche un illetterato come te l'avrebbe dovuto capire.
amico mio latinofilo.
i latini dicevano REPETITA JUVAT!
non "reperita"! e non di sicuro "juvant" in quanto repetita è una terza singolare mentre juvant, da te scritto è una terza plurale...
ma gli ignoranti... blateranto
Alè
Io parlerei senza cognizione di causa o copiando da Wikipedia?.Ma tu sei matto e per giunta NOn sai leggere perché io ho riportato le notizie della TV con tutti i particolari: è la terza volta che te lo ripeto (i latini dicevano reperita juvant, ma per i mentecatti non vale) e tu dici che copio da wikipedia.Scrivi stronzate a ruota libera.Se ti è possibile ragiona prima di prendere la penna, poi rifletti ancora un pò e poi scrivi,poi rileggi e correggi gli errori e le contraddizioni che non ti accorgi di fare. Infatti cadi nel ridicolo,perché dopo avere vomitato di tutto contro di me e avere tirato fuori anche wikipedia, per cui non sarei competente, mi dai ragione ammettendo che si sono verificati fatti come da me descritti.
Anche i ricoverati al cottolengo sanno che i cinesi lavorano moltissime ore al giorno facendo lavorare anche i ragazzini, senza alcuna garanzia e senza copertura alcuna nemmeno sindacale.Tutti sanno che gli imprenditori spostano le loro fabbriche in Cina.Prova a fare lavorare il cervello (?)se sei capace.Perché lo farebbero?per spendere di più? smettila di scrivere cazzate a ruota libera.INFORMATI così non continuerai a scrivere scemenze. Che cavolo c’entra con i fatti di Milano il congelamento dei cadaveri?Ma sei proprio matto e tocco nella mente, non c’è più alcun dubbio.
Chiedo scusa al blogger per il protrarsi dei commenti, ma non succederà più.Non ho altro tempo da perdere dietro certi personaggi.Ringrazio per l'ospitalità.
Luigì, con l'accento sulla "i".
Ma risparmiaci le tue nozioni da wikipedia.
Parli e straparli come un burattino senza cognizione di causa.
d'altronde se uno avesse un po' di cervello ci penserebbe 2 volte prima di scrivere certe aberrazioni e attaccare tutti a testa bassa per il solo motivo di non pensarla allo stesso modo... ah si scusa dimenticavo, questo modo di agire è comune a tutti gli estremismi.
xcui è normale che tu sia indottrinato e blateri senza
freno di argomenti di cui hai solo un'infarinatura superficiale.
Ma tu pensi che i genitori Obblighino con la forza i figli i fratelli, le mogli a lavorare? ma sei impazzito? il 90% delle imprese cinesi sono a carattere familiare, (fonte sky special pomeriggio di ieri) xcui tu ti immagini un capo famiglia che frusta i familiari.
Accidenti.... men male che hai le idee chiare.
enon parlarmi della minoranza e delle eccezioni. xkè lo sappiamo tutti che ci sono, anche in italia. VEdi la ragazza di 15 anni che è bruciata i un rogo a salerno mentre cuciva materassi.
Ah.. nel caso tu fossi altoatesino,e di treppalle, o qualche provincia talmnte a nord che milano ti sembra sud, vedi che ad aosta c'è gente che congela i cadaveri dei genitori per prendersi la pensione... ah giusto. ma loro sono solo un caso. GIUSTO????
meglio che ti zittisci tu sai?
alè
X alè
continui a scrivere le solite cretinate.Non hai perso il vizio.Stai parlando dell'era pre-sindacale,quando si sfruttavano i lavoratori (2 secoli fa).I cinesi non è che amano lavorare 16 ore al giorno come non lo amavano gli europei e gli americani, ma sono costretti con la forza (vai in biblioteca troverai facilmente dei libri sulla nascita del sindacalismo, LEGGILI).Non fare finta di non sapere per salvare la faccia per tutte le cretinate che hai scritto e che purtroppo ancora continui a scrivere.
scusa, ma tu hai visto gente legata con catene?
guarda che se una persona di sua volontà vuole lavorare 16 ore al giorno, è liberissimo di farlo.
come credo che tutti gli imprenditori facciano.
e mi è stato insegnato che se non si è disposti al sacrificio non è possibile migliorarsi. Ma forse Luigi crede che additare colpe agli altri, e dire che gli altri lavorano di più è sbagliato.
I cinesi copiano le firme? e a napoli non lo fanno? o forse nemmeno loro sono italiani?
marta,
mi dispiace che non hai capito(o hai fatto finta per non ammettere) il significato della frase.Per criticare l'assurda tua tesi che la TV è mendace, ho detto scherzosamente che hanno camuffato un naziskin da cinese per fargli dire cose razziste.Cerca di usare meglio il tuo cervello per cercare di capire il senso che si deve e si vuole dare alle frasi.
Tu hai scritto delle cavolate piuttosto grosse.Il governo fascista italiano non poteva essere alleato ai neonazisti perchè anche i bambini dell'asilo sanno che il prefisso neo sta per nuovo, mentre gli alleati del governo fascista erano i NAZISTI: contrazione della parola nazionalsocialisti. Hitler era un nazista.Quindi anche la parola naziskin è di molto posteriore(circa anni settanta) alla fine della guerra (finita nel 1945).La tua preparazione in questo campo è molto scarsa (eufemismo).Preparati meglio. Inoltre penso che anche gli altri errori che dici di avere trovato nel mio commento (ma non hai avutio il coraggio di nominarli perchè non c'erano)erano fasulli.
dal dizionario De Mauro
Naziskin
giovane appartenente a bande teppistiche neonaziste violente e razziste spec. nei confronti delle minoranze etniche, degli omosessuali, ecc., riconoscibile dai capelli rasati e dall'abbigliamento di tipo militare
prima di criticare la capacita' linguistica degli altri, badi alla propria.
Si accostano i cinesi ai neonazisti, mentre un certo governo fascista di origine ITALIANA con chi era alleato?
questo e' solo un esempio tra i tanti errori linguistici del testo di sopra.
X Marta
Se la TV fa vedere, molto chiaramente, i laboratori con dentro cinesi che lavorano e che denunciano gli orari di lavoro massacranti è tutto falso (si sono visti fra l'altro gli stampi con la scritta GUCCI,da imprimere sui capi da vendere) ma evidentemente la guardia di finanza li ha fatti fare a posta per la TV è ovvio; e i cinesi erano naziskin. Come è ovvio che se la TV parla male di Berlusconi o del centrodestra è tutto vero, come oro colato , e se tocca ai voi catto-comunisti un qualsiasi argomento che potrebbe incidere negativamente sull'immigrazione allora apriti cielo e il diluvio al paragone diventa una doccetta.
Cara Valeria. a prescindee dal contenuto del tuo commento (non ho capito niente) che hai voluto mettere in risalto con le maiuscole, comprati una grammatica italiana e poi scrivi ciò che vuoi.
I DETTI SONO SEMPRE PIU CONVICENTI DEI FATTI.QUANDO SCRIVETE IL VOSTO COMMENTO, PENSATE MAI SE I DETTI SE SONO RIALI OPPURE PIU ESAGERAT DELLA REALTA? SE VOI ERAVATE AL POSTO DELLA DONNA CINESE COME AVRESTE REAGITO? POI DAL FATTO LA DONNA ERA CADUTA,NON PENSO KE UNA PERSONA NORNALE VUOLE CADERE X TERRA DA SOL. POI SUL GIORNALE C'ERA SCRITTO KE LA DONNA VIENE PORTATA VIA, A ME PARE KE PIU PORTARE VIA ERA TRASCINATA VIA, A GUARDARE QUELLA SCENA ERA PROPRIO NAOSIANTE. IO PENSO KE OGNUNO DI NOI CE SEMPRE UN LATO RAZZASTA.(NON QUELLA DELLA CULTURA, MA QUELLA DELLA GENTE) LA GENTE GUARDA SEMPRE DALL'ALTO AL IN BASSO. KI DI VOI NON HA MAI GUARDATO MALE UNA PERSONA DI COLORE? CERTO, SE LA PERSONA DI COLORE VI STA IN SEMPATIA LA COSA E' DIVERSA. 99 PERSONE SU 100 HANNO SEMPRE SPARLATO, E DESCRIMINATO.CE ANKE RAZZISMO FRA GLI ITALIANI!!!FIGURIAMOCI QUELI DEI ALTRI PAES!!
quest ultima e proprio un inno all incivilta e all ignoranza... allora se tu protesti contro l incivilta e il razzismo dei cinesi e vuoi farlo con violenza e insulti non credi di essere un po contraddittorio?? insomma io penso che sono piu razzisti e incivili quelli che parteciperanno a quella manifestazione che i cinesi.ti contraddite completamente da soli... una manifestazione cosi provocatoria non potra che peggiorare la situazione, i partecipanti di quella manifestazione saranno tutta gente che non ha nulla di altro da fare che andare a rompere i coglioni, solo per divertirsi a provocare e a insultare un po quelli che sono in minoranza. rimanete a casa!! non ce tempo e spazio da perdere con voi che volete solo fare casino... qui la gente sta dialogando per trovare soluzioni a dei problemi molto importanti!
Insomma quante cavolate sono state dette sulla nostra TV!
E' triste che alcuni "adulti" in questo paese ci credono come se fosse tutta la verita' niente altro che la verita'. (L'ingenuita' nei bambini e' comprensibile, negli adulti risulta grottesca.)
chissa' perche' in altri paesi, le chinatown sono ben-ordinate e anche un'attrazione turistica e un luogo di scambio culturale. Andate a vedere New York, San Francisco, Londra, Yokohama(se certi non sanno dov'e', come e' probabile, vi dico che si trova in Giappone, vicino a Tokyo).
mi pare che il disordine della chinatown a milano rifletta semplicemente un disordine piu' generale nell' "organizzazione" di questo paese.
si e' sempre pronti a dire che sono "gli altri"(una volta quelli del sud ora gli extracomunitari) a causare tutto il disordine, mentre con se stessi cosa si dice?
ci sono milanesi che lavorano al comune di milano, mica gli stranieri.
evidente che a "noi italiani" tocca organizzare e rimettere in ordine le cose. solo che alcune persone confondono le lamentele, le invettive con l'organizzazione vera che e' fatta di provvedimenti e non di idee razziste che essendo razziste non possono che essere ignoranti e dannose.
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ATTENZIONE!
A TUTTI I MILANESI:
Giovedì 19 aprile ore 13,30 manifestazione contro la prepotenza, l'inciviltà, l'invasione e il razzismo CINESE!!!
Tutti a manifestare contro il comportamento della comunità straniera cinese e la loro inciviltà!
Concentramento in largo GADDA e poi tutti in via Sarpi!
Dovete accorrere numerosi da tutta MILANO, non mettete la testa sotto la sabbia!!!
Ci vuole solidarietà tra MILANESI!
Portate striscioni e bandiere, megafoni se ne avete, trombe!
Siate solidali, accorrete da tutta Milano e Italia magari!
Prima o voi toccherà alle altre zone subire da stranieri e allora noi ci saremo.
Pare ci siano già piu di 200 adesioni.
PASSATE PAROLA via internet, mail, sui blog, a voce, per telefono, ecc
ACCORRETE NUMEROSI!
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O
O
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Denunciata??? non mettermi in bocca parole che non ho detto!!!!
Io non dico che marco non abbia ragione, marco è decisamente + oggettivo di te. comprendo benissimo il suo pensiero, e sono parzialmente d'accordo con lui. Ma dunque se li vogliamo spostare, xkè non ridargli tutti i soldi che hanno speso per acquistare i negozi? o far tornare via bramante quello che era solo 10 anni fa. una via in cui quasi tutti i negozi erano chiusi?
e via rosmini? e via niccolini e messina? e via signorini??? tutte vie nelle quali tempo fa non c'erano negozi.
FORSE SBAGLIO???? o quei soldi hanno fatto schifo????
alè
certo che anche tu ti arrampichi sugli specchi per difendere l'indifendibile.( Leggi il commento di Marco qui sopra) e poi dire che la TV mette insieme vecchi spezzoni per fare un servizio anti-cinesi è talmente ridicolo e assurdo che non merita nemmeno una risposta. Neghi l'evidenza; inventandoti ridicoli collages della RAI che sarebbe stata denunciata per avere detto un falso invece nessuno nè i cinesi (col rappresentante della cina in testa) nè i tuoi comnpagni l'hanno smentita.Parlare con gente come te non è impossibile, ma assolutamente inutile.
Vivo nel pieno epicentro di Chinatown e ho seguito l'incredibile evoluzione nel tempo della comunità cinese. Trovo assolutamente triste la totale noncuranza delle precedenti amministrazioni nel gestire quello che è diventata una piattaforma logistica di commercio all'ingrosso in una delle zone più anguste della città. Anzichè sfuttare l'occasione di un business florido, vedo azioni miopi e propagandistiche come il divieto dell'uso dei carrelli. Non si risolve così un problema logistico strutturale e in parte condivido la frustrazione dei cinesi (che ora si adoperano portando in spalla enormi pesi e che comunque continuano ad usare i carrelli di notte quando non circolano i vigili). Ben più preoccupante è la reazione di fronte al giro di vite da parte delle forze dell'ordine che null'altro fanno che far rispettare le regole. Nell'ultimo mese ho visto in realtà più ordine , pulizia e sopratutto ho ripreso a camminare sui marciapiedi della mia zona perchè finalmente sgombri di furgoni parcheggiati in sosta vietata giorno e notte. E' un diritto al quale non ero più abituato e me ne stavo rallegrando...ed è questo il motivo per il quale la comunità cinese si sente oppressa ingiustamente dalle forze dell'ordine...il rispetto delle regole ?? (la domanda è palesemente retorica..). Poi ci sono le altre regole...quelle del decoro e del buon vicinato: non rispettate in toto. Si arrogano il diritto di essere milanesi, ma non rispettano i doveri scritti e non scritti ai quali la maggior parte dei milanesi rispettabili si attengono (sopratutto quelli della zona 1, tra cui anche paolo Sarpi....). Fatiscenza, sporcizia, degrado, noncuranza degli spazi comuni, condizioni igieniche da far rabbrividire, lassismo...questa è la Chinatown dei retro bottega (e a nulla valgono le innumerovoli incursioni di ASL, Nas, Carabinieri, Polizia, ecc.ecc.). Invito tutti coloro che mi potrebbero accusare di razzismo a fare un salto a verificare di persona.
Non mi sogno nemmeno di vedere una Chinatown riqualificata. Ai cinesi , purtroppo maggioritari, ben poco interessa la valorizzazione di una delle storiche zone in stile vecchia Milano sul modello dei navigli o corso garibaldi (ma non si sentivano milanesi ?!...). Mi auguro per lo meno il rispetto delle leggi e dell'ordine pubblico, attraverso un dialogo consapevole ma fermo e autoritario.
certo. xkè fai di un filo d'erba un fascio?
prima vai in montenapoleone, poi torna. i cinesi,sono i nuovi giapponesi di 10 anni fa. spendono in firme decisamente oltre la media. io non ho mai detto che sei ignorante, non ho mai parlato di fascisti e comunisti.
non mi preoccupo di scrivere a favore dei cinesi, semplicemente voglio dare una visione globale, e non solamente sparare addosso a gente che evidentemente non si può difendere.
tu parli delle trasmissioni tv? quelle di parte, in cui si parla solo male? quelle fatte di collage di vecchi servizi? xkè secondo te, sono usciti miracolosamente dopopoche ore dei disordini, giusto?
ma per piacere!
X alè
Tu saresti la persona informata dei fatti.La barzelletta del giorno.Perchè non ti vedi la trasmissione TV sui fatti di Milano di due giorni fa;si è visto un spralluogo della finanza in un laboratorio ed è stato chiaramente spiegato come funziona l'imbroglio messo su dai cinesi.CAPITO?(l'ho già scritto ma tu essere superiore non ti abbassi a leggere i miei commenti, ti preoccupi troppo a scrivere a favore dei cinesi e non leggi e non guardi le notizie). Se non hai visto la trasmissione chiedi in giro o vai in TV e chiedi che te la facciano vedere, poi parli o se vuoi scrivi ( le cretinerie dette o scritte sono sempre la stessa cosa).Mentre sei tu (come succede sempre) a dire un mucchio di "notizie" non provate e senza alcun riscontro.Cerchi da furbetto di farmi passare per ignorante anche se dico cose vere e comprovate ,vecchio trucco vetero comunista.Dire fai un giro per via Montenapoleone ecc....e basta, senza dire tu quanti cinesi ci hanno fatto lo shopping e un'altra grossa bugia.Per fare credere che tu sai tutto ti proponi con delle domande ma senza risposte, lasciando intendere che tu sai ma non lo dici (sei ridicolo) facendo una domanda a me cercando cos' di farmi passare per ignorante.Fammi il favore, non farmi perdere tempo, informati, leggi guardati in giro poi scrivi.Rileggiti il mio corretto commento n°46 è quanto afferma la Finanza.
mi piacerebbe sapere se luigi ha le prove di quello che dice. DI tutto quello che dice.
o sono solo parole al vento?
xkè non ti fai un giro per i negozi di montenapoleone, sempre che tu sappia di cosa parlo, e chiedi quanti clienti cinesi hanno?
Luigi, ti rendi conto di cosa scrivi?
ma lo leggi? Secondo te, uno non può far entrare in italia un capo firmato completo, mentre i MARCHI si? immagino che tu per "marchi" intenda dire i loghi distintivi dei vari brand.
Intendi dire che i poveri clienti che comprano sulle bancarellre le firme, non se ne rendono conto e vengono truffati????
perchè ovviamente è notorio che Le maggiori firme internazionali usino come canale di distribuzione preferenziale le bancarelle. quindi perchè mai dubitare che quei capi sono falsi, GIUSTO??
e poi è talmente palese che chi ha la licenza, apre una partita iva NON ABBIA LA POSSIBILITA di emettere una ricevuta nemmeno se la chiedi... ovvio! ma tu parli di paolo sarpi e di quei poveri disperati che vendono per le strade e sulle spiagge?
xkè tu ti immagini paolo sarpi come un'enorme via di ambulanti???
devi essere un grande "mirror climber" tu... ;)e per dirla tutta... mi sembra che tu sia molto + generico di titti.
assurdo ...assurdo...
La Tytti si arrampica sempre sugli specchi non solo su questo blog. In cina ci sono solo i grossi impreditori che sfruttano le braccia dei cinesi per arrichirsi alle spalle loro, ma di operai italiani non ce ne sono. Ci sono solo gente come il Della Valle i Montezzemolo e company.
Qui invece diamo spazio a una mafia piu' pericolosa della nostra. E tutto questo per colpa di gente come la Tytti che sono i loro "cavalli di troia" in casa nostra.
El CID ALLIAS MARCO
ma per carita ho delle amiche cinesi che spendono una fortuna ogni volta per comprare capi firmati. e poi voglio dire (certo che una cinese può mettersi un capo firmato, ma io non le ho mai viste in Italia.Forse sei stato in Cina e le hai viste là...) non so se vivi veramente in italia allora, ma io in italia ho visto tanti cinesi che girano con vestiti normali quanti quelli che girano cn vestiti costosi, i cinesi in Italia non sono tutti nella stessa situazione economica, evidentemente hai visto solo quelli medi, ma soprattutto macchine costose bmw mercedes audi ecc ecc soprattutto le audi se vieni a farti un giro a pechino vedrai che vanno molto di moda le audi a6, a8. e quella macchina non costa certo pocho.
50 t
certo che una cinese può mettersi un capo firmato, ma io non le ho mai viste in Italia.Forse sei stato in Cina e le hai viste là...
Poi non capisco cosa c'entri la vista (parli di cecità) con il pensiero.Boh. ("ci vuole proprio tanta cecità per poter pensare che...).Hai le idee confuse.
ci vuole proprio tanta cecita' per poter pensare che una cinese non puo' mettersi addosso un capo firmato.
meno male le grandi marche firmate italiane vedono la realta', per questo i loro affari vanno bene in Cina e in altre parti del mondo dove delle persone apprezzano e indossano bellissimi capi firmati italiani.
non voglio essere ne' filo-immigrati ne' anti-immigrati, cerco solo di trovare la possibilita' di aver una convivenza pacifica con altre persone non provocando.
Cara Titti,
i tuoi commenti mi fanno sorridere, ma senza ombra di malizia, ma solo perchè cerchi in ogni modo -anche arrampicandoti sugli specchi- di giustificare i cinesi e chi li difende (Fiore e tanti altri, purtroppo).I prodotti contraffatti ovviamente vengono aquistati dalle italiane (come puoi pensare che una cinese si metta addosso un capo firmato?) le quali sanno perfettamente che sono capi contraffatti ma li aquistano lo stesso perchè non sempre è facile distinguere il vero dal falso.Mi fai dire delle cose ovvie che tu sai benissimo, ma lo fai solo per contraddire la mia prosa.Poi cosa c'entra avere vissuto o essere stati in cina con i fatti di Milano? (per me fatti appositamente per salvaguardare i loro laboratori di contaffazione e/o fare trovare i "lavoratori" sfruttati al massimo).La finanza è riuscita ad entrare in un laboratorio e si è visto cosa succede.Roba da non dire.Informati con un pò più di attenzione e con occhi al di sopra delle parti,cosa che però mi pare non ti riesca molto bene, sei troppo filo-immigrati.Spero per te che non dovrai mai pentirti di averli giustificati.
ragazzi io sono cinese e ho vissuto in italia fino ai miei 20 anni. ora mi trovo in cina da quasi 2 anni. vi dico ke il fatto che i cinesi si siano rivoltati scontrandosi con la polizzia mi ha turbato molto... non avrei mai creduto ke la comunita cinese potesse scontrarsi in maniera diretta e violenta cn le forze dell ordine ,sono molto dispiaciuto x quello ke e successo ho sempre creduto che quella cinese fosse una comunita poco propensa alla violenza e agli atti vandalici. dato che non ero presente sul posto non posso commentare quello ke e successo durante i tafferugli , ma da molte fonti ho riscontrato che la donna a cui e stata fatta la multa aveva in braccio una bambina o un bambino ma poco ci interessa e dopo gli scontri la donna e stata trattenuta per parecchie ore insieme al bambino che teneva in braccio... per quale motivo e stato trattenuto anche il bambino?? poteva andare benissimo a casa cn il padre o altri parenti. il fatto che sia stata trattenuto anche il bambino a me sembra un atto provocatorio molto grave, e questa fonte lo ricavata non solo da fonti cinesi ma anche italiane. comunque il fatto ke i vigili o le guardie spesso sono degli ...... questo si sapeva. ragazzi io non voglio assolutamente l odio e il disprezzo tra noi e gli italiani, spero cn tutto il cuore che questa situazione rimanga isolata a milano e non si verifichi da altre parti sia x i controlli troppo severi sia x le proteste dei cinesi spero che non ci sia nulla disimile da altre parti.non mi interessa assolutamente sapere chi ha ragione e chi ha torto , se abbiamo torto noi ok, se avete torto voi ok. ma adesso basta risolviamo questo diavolo di problema.
a luigi
"Ti ha autorizzato qualcuno a metterti in mezzo?"
insomma, in un paese democratico come l'Italia, ci vuole l'autorizzazione per esprimere la propria opinione!?
"A proposito dei cinesi, lasciando perdere quello che hai scritto assolutamente generico,astratto e ovviamente senza alcun riscontro obbiettivo (solo blà blà). "
le cose le ho vissute in Asia, le ho conosciute da vicino. Non pretendo dire di sapere tutto. Dico quello che so, se poi qualcuno vuole etichettarlo come generico, astratto e senza alcun riscontro obbiettivo, e' libero di farlo.
Quanto ai prodotti contraffatti, fatto sta che li comprano gli italiani, se non esistesse il mercato, i cinesi per quanto possano essere furbi non reggerebbero.
non credo che gli italiani siano cosi' incapaci di distinguere un prodotto contraffatto da un prodotto autentico. Se la qualita' di un prodotto proprio non si VEDE, la si capira' dai prezzi, dal luogo dove vengno venduti ecc. Quindi, uno se compre qualcosa di contraffatt, e' perche' lo vuole cosi'. Non mi pare che qualcuno ci abbia mai potuto costringere a comprare nulla.
sono contro la contraffazione dei prodotti. Proprio per combattere la contraffazione, occorre da parte nostra smettere di comprare questi prodotti.
A parte questo, ho scritto che il controllo spetta naturalmente alle autorita' italiane. Ti pare molto intelligente convincere la gente che gia' aggira le leggi (ribadisco di qualunque nazionalita' sia) a non farlo urlandogli tautologicamente che non deve farlo? Anzi, conviene semplicemente che l'autorita' rafforzi il controllo.
"passare impunemente la frontiera, per poi lavorarlo nelle enclave con operai cinesi ridotti in schiavitù, e poi e venderlo sulle piazze ovviamante senza pagare nesssun dazio o tasse per occupazione di suolo pubblico ecc."
Bene, sappiamo che questi fanno tutte queste cose, mettiamo in pratica le nostre leggi e questi li prendiamo tutti, senza condannare "i" cinesi. E cosi' che si afferma la legalita'. Non basta etichettare "i cinesi" come "sleali e illegali" e gli italiani "leali e rispettosi delle leggi" per dimostrare che in Italia c'e' la legalita'.
Ho apprezzato la arringa difensiva a favore di Fiore, ma tu titti che cavolo c'entri con il confronto tra me e Fiore?Ti ha autorizzato qualcuno a metterti in mezzo?A proposito dei cinesi, lasciando perdere quello che hai scritto assolutamente generico,astratto e ovviamente senza alcun riscontro obbiettivo (solo blà blà). Ti spego:devi sapere che i tuoi amici cinesi per evitare che i prodotti CONTRAFFATTI provenienti dalla Cina siano bloccati alla frontiera dalle guardie, come succede spesso,con gravi perdite economiche,hanno trovato il modo per aggirare i controlli: stanno cercando di creare, nelle grandi città (sono più dispersive) delle enclave pagando anche prezzi alti per formare un nucleo compatto (un quartiere se possibile)dove non fanno entrare nessuno a controllare. Arrivano a fare una mezza rivoluzione (come a Milano) per potere fare i loro comodi.
Fanno venire dalla Cina i prodotti grezzi (stoffe, pellami,marchi e altro materiale) che può così passare impunemente la frontiera, per poi lavorarlo nelle enclave con operai cinesi ridotti in schiavitù, e poi e venderlo sulle piazze ovviamante senza pagare nesssun dazio o tasse per occupazione di suolo pubblico ecc., a prezzi assolutamente concorrenziali.In questo modo scavalcano i controlli dei doganieri (finanza)alla frontiera e mettono direttamente sul mercato i prodotti CONTRAFFATTI finiti.Quindi pochissime spese e alti ricavi.CAPITO?
a luigi,
cosa sai della Cina per poter dire tutto quello che hai detto sulla Cina?
da dove e come l'hai saputo? Tramite i giornali italiani o i luoghi comuni che si raccontano in Italia? O ci sei stato e ci hai vissuto davvero?
Ci sono italiani che lavorano in Cina. Quante aziende famose sono presenti in Cina gia' da tempo? Vogliamo elencarle? Se i multinazionali(italiani compresi) presenti in Cina, cioe' i datori di lavoro di migliaia di lavoratori cinesi, sono quelli che come dici tu rispettano i diritti, essendo occidentali "civili", come mai questi stessi lavoratori , come dici tu, lavorano senza alcun diritto?
Fatto sta che una parte degli esseri umani sfrutta un'altra parte, non c'entra la nazionalita', se non quando viene chiamata in causa per abitudini razzisti.
"in Cina c'è una dittatura e una democrazia compiuta deve ancora nascere.Tutti i politici di paesi democratici lo rimproverano ai cinesi"
non e' del tutto falso quello soprariportato, ma e' molto costruttivo rimproverare e colpevolizzare i cinesi che poveracci sono proprio loro la prima vittima della dittatura cinese? E' come dire che gli italiani che hanno subito il fascismo(che era senz'altro una dittatura a dispetto di un certo revisionismo storico come vogliono alcune persone) fossero colpevoli e da rimproverare solo perche' erano di nazionalita' italiana....
A parte questo, da una persona che conosce l'Asia e che ci ha vissuto per tantissimo tempo, ti assicuro che gli occidentali in Cina di solito non trovino motivazioni per manifestare e anche se lo facessero, non credo che i cinesi direbbero che "gli italiani" interi sono da condannare, estendendo la questione in qualcosa di razziale.
"Hanno comprato le case E volevi che gliele regalassimo?"
non credo che francesco abbia mai detto ne' pensato questo, piuttosto penso che volesse sottolineare che le case i cinesi non solo le hanno "pagate" ma con prezzi "alti" (come farebbe poi un'italiano), quindi legalmente. Nessuno ha mai menzionato una parola come "regalare" se non il signor luigi stesso.
"Ti risulta che i cinesi paghino le tasse?come cittanini cinesi?Noi le paghiamo e anche salate."
Bisogna dire che i lavoratori stranieri in regola "pagano" eccome le tasse al governo italiano cosi' come fanno i lavoratori italiani "leali e legali", e se sono salate, sono salate a causa delle leggi italiane e sono salate per tutti, italiani o stranieri.
Il controllo della legalita' in Italia senza dubbi spetta alle autorita' italiane, ma non per questo si chiude ogni possibilita' di dialogo nei confronti della gente, di qualunque nazionalita' sia, proprio perche' in Italia la democrazia e' un valore. (e nel nostro caso il comune di Milano ha attuato dei provvedimenti ritenuti inaccettabili dai cinesi in zona dopo aver dialogato solo con gli italiani presenti nella zona)
La reazione di "questi" cinesi e' senza dubbi irrazionale e da scoraggiare, e' sintomo di qualcosa che non funziona nel confronto tra la cultura italiana e una cultura straniera, ma per risolvere il problema e trovare la possibilita' di una convivenza "umana" e accettabile per tutti, credo che non convenga proprio porre le cose in termini razziali tipo "noi italiani" "loro cinesi" "loro extracomunitari"... altrimenti dal punto di vista pratico, non si risolvera' nulla e si parlera' solo inutilmente di cose astratte.
E se io manifestassi in Cina allo stesso modo,anche avendo ragione,intendo, rompere una vettura delle autorità o salirci sopra.
Cosa potrebbe succedermi? il nostro console protesterebbe?
ma!!!
@ Fiore
Quando si fa un così pervicace disfattismo contro gli italiani che -detto per inciso-stanno a casa loro bisognerebbe riflettere attentamente:
1-In Cina noi italiani possiamo andare e fare il lavoro che i cinesi fanno in iTALIA?NO
2-Sai come fanno i cinesi a vendere i loro prodotti a prezzi stracciati?Semplicissimo non perchè siano migliori, ma perchè sono meno cari e sai perchè sono meno cari, semplicissimo sfruttando il lavoro degli altri (bambni, donne anziani facendoli lavorare per 10 ore al giorno senza alcun diritto) tranne quello di tacere e questo è uno dei motivi, come sopra detto, per cui non possiamo andare a lavorare a casa loro.Chi si ribella viene "maltrattato".I lavoratori italiani hanno dei diritti che i datori di lavoro italiani DEBBONO rispettare,tanto che questi incominciano ad andare in Cina perchè il lavoro là costa molto, ma molto meno (sfruttamento).
3-Se noi italiani facessimo in Cina quello che i cinesi hanno fatto a Milano (e in altrte città), già sarebbero stati costrtetti a tornare a casa loro.Perchè forse non lo sai o fingi di non saperlo, in Cina c'è una dittatura e una democrazia compiuta deve ancora nascere.Tutti i politici di paesi democratici lo rimproverano ai cinesi.
4-Hanno comprato le case E volevi che gliele regalassimo?Ti risulta che i cinesi paghino le tasse?come cittanini cinesi?Noi le paghiamo e anche salate.
Mi fermo qui. non intendo rubare altro spazio alla cortesia del blogger.
Gli abitanti di Chinatown Milanese di via Paolo Sarpi si ribellano. La goccia che ha fatto traboccare il vaso un normale controllo dei Vigili Urbani (fatti come questi sono all'ordine del giorno con gli ambulanti irregolari locali e non fanno notizia) fa scatenare la rabbia e scoppia la rivolta popolare di 200-300 Cinesi. Quello che mi colpisce è la MANIPOLAZIONE della notizia, l'intollerante razzismo di commenti letti in Libero Blog e articoli di alcuni giornali. Mi preoccupa lo sfrenato accanimento verso le persone che non hanno nessuna colpa se non quella di essere di altra razza. Mi auguro siano solo una esigua minoranza degli Italiani intolleranti, altrimenti siamo ben lontani da essere una Nazione che favorisce una multietnica convivenza. Faccio notare a chi non riesce a vedere oltre il pensiero del suo cervello. Sé il Cinese acquista è perché l'Italiano vende è per legge del mercato non è vietato vendere a stranieri. RIFLETETTE sè una licenza commerciale, Comunale o Nazionale è una concessione individuale questa non può essere ceduta e tanto meno venduta, i Cinesi cosa hanno comprato? e quanto hanno pagato. Questo se si vuole controllare e fare delle regole gli organi competenti lo possono fare e frenare la speculazione sulle concessioni basta imporre ai titolari di licenze un controllo più severo prima di cedere una attività commerciale. Passiamo alla espansione del mercato Cinese. Presumo che se questi comprano le attività vuol dire che vendono e lo dimostra il numero elevato dei carrellini che hanno scatenato la rivolta. Se i Cinesi vendono tanto vuol dire che tanto comprano gli Italiani, mi chiedo e vi dico la colpa è dei Cinesi che vendono molto o degli Italiani che comprano dai Cinesi. Una cosa è certa la stragrande maggioranza di chi non riesce ad arrivare a fine mese è sicuro che acquista dove costa meno (un paio di occhiali da sole dai Cinesi li paghi 2/3 Euro, c'è chi invece Italiano li vende 1000 Euro) Io sono del parere che il Cinese è un grande LAVORATORE che cerca di fare una VITA decente anche in terra straniera e l'Italia non deve ignorare che ancora oggi ci sono regioni con alto tasso di Emigrazione proprio per la mancanza di lavoro. Quindi non si deve inveire e apostrofare i Cinesi CI STANNO, assolutamente NO perché la colpa è solo ed esclusivamente nostra che sappiamo solo criticare e male amministrare. Affinché fatti come via Sarpi non abbiano più a succedere e dire al MONDO che L'Italia è un paese INTOLLERANTE invitiamo le AUTORITÀ' competenti a lavorare ad una più seria regolamentazione delle CONCESSIONI e porre rimedio per creare una civile convivenza PERilBENEdiTUTTI tollerando anche chi è di razza diversa e contribuisce con onesto lavoro a creare una convivenza di PACE.
impara prima cosa è il fascismo e poi parla stupido, e per gente come te che in italia non rinascera mai un fascismo serio e vero puro come ai principi
Da quanto ho sentito in tv secondo me la colpa è sia dei cinesi che degli italiani nessuno è santo nessuno nn ha colpa e nessuno può parlare male dell'altro solo perchè è diverso...se uno pensa una cosa lascitegliela fare che pensi quel che pensa ho capito che a volte si esagera ma in fondo tutti hanno torto...il presidente della cina che vuole rimettere l'equilibrio di quel che è accaduto,i partiti politici lo criticano dicendo:"Non accettiamo lezioni di tolleranza da nessuno, figuriamoci da un rappresentante di un Paese in cui i diritti dei singoli non sono sempre tutelati" questo è non avere rispetto per qualcuno che ha avuto la briga di essersi messo al lavoro per ristabilire la pace...poi si capisce perchè sorgono delle liti. Io non sono dalla parte di nessuno perchè in fondo non c'è bisogno di litigare all'infinito,perchè poi se si aggiunge altra gente la cosa diventa sempre più grande come il casino che è successo con la donna che è stata multata e la vigilessa; prima era tra loro due poi si è diffusa la notizia e la gente si è messa in mezzo ma scusate se la gente critica o insulta poi si capisce che la persona che ascolta risponde...mah...penso che il provvedimento è la soluzione migliore per tutta la comunità che abita in quella zona che sia italiano o che sia straniero la legge è uguale per tutti.
In ordine a quanto riportato dal commentatore dug (ore 13.00) i vari filo-cinesi con nick appropriati per fare colpo ,cosa dicono? Forse gli piacerà avere la Cina in casa, così saranno arci-contenti di potere andare a vivere nel quartiere cinese, insieme a loro (o sono solo chiacchiere?)li amano tanto che lo sbocco logico non può che essere di stare insieme a loro per tutta la vita.
No, scusate ma se le frasi riportate alla tv oggi sono vere, non ci sto: "qui è la Cina, non Milano quindi non valgono le leggi italiane....".
Bene, allora andate in Cina
vabbè son tutti discorsi lunghi e complessi... in cui nn voglio mettere nemmeno becco... Io vivo in paolo sarpi, e più semplicemtne voglio rispondere al consolato cinese che accusa i vigili di opprimere in questi ultimi due mesi i cinesi con multe privilegiando i residenti... mi è salito un nervoso!!!!!!! fino a due mesi fa i cinesi erano liberi di fare quello ke volevano... io tornavo a casa dopo due ore e mezzo ke cercavo parcheggio a volte tornavo piangendo dall'esaurimento credetemi...ho ricevuto multe su multe ingiuste... ad esempio: avevo rinnovato il cedolino della zona residenti da esporre due giorni dopo la scadenza(il rinnovo costa circa 80 cent.) evidentemente se nn l'avevo cambiato non era per soldi ma per questioni di tempo... mi hanno multato,tolleranza zero per noi residenti, che siamo obbligati a parcheggiare al cimitero monumentale perchè non c'è parcheggio per residenti in paolo sarpi e dintorni, solo strisce blu anche per noi!
Quindi che nn facciano le vittime mettendo di mezzo il razzismo, questo proprio no! Fino a due mesi fa vedevo mille infrazioni una dietro l'altra dei cinesi con i vigili davanti che non dicevano niente ed io per un cedolino nn rinnovato in tempo, scaduto di due giorni mi hanno subito multato...tanto che a noi residenti ci è sorto il dubbio che i vigili non facessero multe ai cinesi perchè magari prendevano "le mazzette"!
Ovvio che i controlli non ci sono mai stati anche perkè al comune ha fatto comodo fino ad ora, ma per far star buoni noi residenti in questi due mesi hanno deciso di mettere un pò di ordine, che ovviamente non si risolve vietando l'uso del carrello E' RIDICOLO!
QUESTO E' IL RISULTATO!
BELLO SCHIFO TORNARE A CASA!
brigata nera vergognati
Sono daccordissima con FRANCESCO XII e con W IMMIGRATI!
Ma guardate che scrive il soggetto chiamandosi LA BRIGATA NERA!Ma non si vergogna!
Secondo me il problema maggiore che hanno gli italiani è non hanno la voglia di lavorare e pretendono da poco il massimo profitto e quando vedono che gli stranieri che vanno in giro con macchine di lusso, li incolpano di mafia.
Forse preferiamo invasione rumena o tutti quei paesi dell'est Europa, che oltre a fare i ladri, le prostitute e spacciare droga non fanno nulla, a persone che lavorano sodo come i cinesi? E' veramente questo che vogliamo?
Sulla questione dei falsi non possiamo incolpare i cinesi perchè se non ci fossero persone che li comprerebbero non avrebbero vita lunga; E' come se incolpassimo le prostitute ma non quelli che ci vanno!
Allora siamo onesti
prendiamoci le nostre colpe senza riversare le colpe sulle altre persone!
Pensiamo davvero che il Nostro paese stia andando in degrado per colpa dei stranieri o del nostro governo e del nostro stato?
bene, continuiamo a fare i benpensanti e lasciamo che l'illegalità dilaghi.
poverini, lavorano e pagano...certo ma sfruttando il lavoro minorile e invadendo gli spazi pubblici dove le persone italiane sono cresciute per la maggior parte rispettando le leggi.
e non parlo solo di via Sarpi. guardatevi intorno.
per non parlare dello spaccio e della delinquenza.
X i filo-immigrati
In un paese civile che non deve somigliare nemmeno lontanamente al far-west, i propri diritti, anche se calpestati,si fanno valere con mezzi democratici (ripeto per chiarezza democratici) quindi se i cinesi o altri non hanno avuto quello che avevano loro promesso o glielo hanno tolto debbono rivolgersi al giudice.Come facciamo noi italiani: quando diciamo che non rispettano le leggi e/o i regolamenti diciamo una cosa vera,sta a loro intrearsi in TUTTI i sensi,e non solo nei diritti. Chiaro?Il far-west lo debbono lasciare in Cina quando vengono qui da noi.
Come al solito l'ignoranza dilaga. Siete tutti dei cagasotto. Vi siete bevuti tutte le stonzate che ci propinano gli industriali e i politici che parlano di pericolo cinese e praticano la discriminazione commerciale e il protezionismo. Vorrei far notare che se i cinesi in Paolo Sarpi hanno monopolizzato una zona con negozietti e ristorantini lo hanno potuto fare perchè il comune ha loro assegnato licenze senza che si provvedesse a regolamentare l'aspetto urbanistico che si lega indissolubilmente alle esigenze di carico scarico di commercianti e residenti. Non capisco quali cazzo di leggi starebbero ignorando. Le case e i negozi li hanno comprati dagli italiani che hanno preso in cambio un mucchio di soldoni. Vorrei poi ricordare che i cinesi fino ad oggi si sono distinti a Milano per la loro riservatezza. Se hanno reagito è perchè la Moratti vuole cambiare le carte in tavola strangolando il business che essi provano a mantenere. Tutta la mia solidarietà ai cinesi e a chi per non prenderlo in culo si organizza, protesta e se c'è bisogno mena.
mi stupirebbe se un tg italiano nn diffendesse i propri poliziotti anche nel torto, basta pensare ai poveri tifosi del manchester picchiati dai poliziotti, qualsiasi cosa che facciano loro è giusto perchè per i mass media, le forze dell'ordine sono l'icarnazione del bene e del giusto che non farebbe mai un errore, mai!!!
parole di discriminazione dai partiti politici : "Non accettiamo lezioni di tolleranza da nessuno, figuriamoci da un rappresentante di un Paese in cui i diritti dei singoli non sono sempre tutelati" riferito al console cinese da GELMINI (FI)
oppure "se ai cinesi non va bene allora tornino da dove sono venuti" di SALVINI (LEGA NORD)
e poi dicono che nn vogliamo integrarci, se questa è l accoglienza...
senza entrare nel discorso di chi ha ragione o meno, ma se queste frasi rappresenta le persone con cui dobbiamo integrarci
-Sono inoltre volate parole dure da parte di un giovane italiano contro un cinese che lo aveva scontrato camminando: "Se mi sfiori un'altra volta ti ammazzo", ha gridato l'italiano, facendo fuggire l'immigrato-
Che schifo di articolo, confusionario ed inutile.
Giornalisti terroristi davvero.....
Le leggi ci sono e vanno rispettate.
E vanno rispettati anche i cittadini italiani e non solo le etnie che vengono da noi. Non sono un praticante, ma che sensazione diamo loro se togliamo il crocefisso per rispettare la loro religione? Mi rispondo: diamo la sensazione che siamo deboli e abbiamo paura delle loro reazioni. E che non ci frega nulla di fare calpestare millenni di tradizioni e certo non solo cattoliche. In sostanza, che non ci frega nulla di farci invadere.
Siamo un popolo tollerante ed è giusto, siamo stati emigranti anche noi.Ma c'è un limite a tutto.
Girate in Via Padova, e vedrete in anteprima la prossima zona franca Turco-Musulmana di Milano.
Chiunque italiano o no deve rispettare leggi ,regolamenti, costituzione e quant'altro, altrimenti se non gli va bene ci sono mezzi legali con i quali fare valere le propre ragioni e diritti.i Fin qui in un paese democratico, ma trattandosi di persone provenienti da una dittatura dove il dissenso è punito severamente (vedi Tienamen)le cose sono viste diversamente dai cinesi, che non sono abituati o ignorano completanìmente il significato di parole come democrazia diritti e DOVERI, rispetto delle leggi ecc.L'Italia purtroppo con i diversi governi succedutisi non ha mai avuto il coraggio di agire,ma ha sempre tollerato tutto, ma proprio tutto dagli immigrati per timore che un pò di serietà li avrebbe fatti scappare o non li avrebbe fatti venire più.E questo, per le sinistre, sarebbe stato il danno maggiore di qualsiasi altra cosa.
Per chi, come la Morattina, crede che tutto sia dovuto ad una multa... e per fortuna che e' il sindaco! Sta dimostrando le sue capacita' di primo cittadino come quando era ministro dell'istruzione!
Il malessere e il malcontento della comunita' cinese erano iniziati mesi fa con il blocco dei carrelli seguiti dalle multe. Invece di trovare una soluzione migliore l'amministrazione decide di limitare il traffico alla zona, limitare i carichi e gli scarichi per poche ore al giorno.
Come fede ha sottolineato, nella zona vivono oramai pochi italiani e tanti cinesi con i rispettivi negozi, ma e' proprio necessario che per il piacere di pochi debbano rimetterci in tanti? Tanti dicono che le regole vanno rispettate ecc... ma e' anche vero che quando l'amministrazione da' il permesso al negoziante di esercitare la propria attivita' (parlo per quelli nati numerosissimi negli ultimi anni) sapevano gia' piu' o come sarebbe andata la cosa, voglio dire dove e' finito l'affidamento riposto nell'amministrazione?
Invece di optar per una decisione drastica come il traffico limitato, drastico per quei negozianti, non potevano trovare una soluzione degna di questa parola? Il vivere di quei pochi italiani non andrebbe conciliato con gli interessi economici di tutta quella gente?
Mi sembra chiaro che per quei negozianti il punto e'... toglietemi tutto, ma non la mia ciottola di riso quotidiano..
E dico vergogna ai mass media, mi riferisco in particolare a tg5, e' come se dopo i fatti i nassirya io giornalista intervisti solo gli estremisti islamici... o forse le ragioni politiche e l'audience sono piu' importanti?
FAR DIVENTARE ZONA A TRAFFICO LIMITATO LA VIA PAOLO SARPI。。E UNA DICISIONE GIUSTA SECONDO VOI PRIMA DI TUTTO ABITANO POCHI ITALIANI TANTI NEGOZI DEI CINESI。。SE VIENE DIVENTATA A ZONA TRAFFICI LIMITATO COME FANNO I COMMERCIANTI CINESI CHE C。HANNO L。ATTIVITA IN VIA PAOLO SARPI 。。E I CINESI DELLA ALTRE CITTA COME FANNO A RAGGIUGERE IN QUELLA VIA ,E UNA VIA FREQUNTATO DA TUTTI I CINESI IN ITALIA。CIOE STATE COSTRINGENDO I CINESI DI FINIRE LE ATTIVITA E FALLIRE IN PAOLO SARPI 。。PER I CINESI NON HANNO IL DIRITTO DI COMMERCIALIZZARE REGOLARMENTE? PENSATE SOLO PER POCHI ITALIANI CHE ABITA ANCORA IN QUELLA ZONA。。ANCHE I CINESI PAGANO LE TASSE。。SE CI SN I PROPLEMI BISOGNA TROVARE PIANO PIANO UNA SOLUZIONE CHE VANNO BENE PER TUTTE LE PARTI。。NON BLOCCARE LE STRADE E CON VIGILI E TELECAMERE IN GIRO A DARE MIGLIAIA DI MULTE 。
L'unico modo è distruggere e sottomettere le altre razze compresi i cinesi, portatori di degrado civico urbano e lavorativo.
Le brigate nere stanno risorgendo!! E' questione di poco tempo e metteremo a ferro e fuoco la feccia straniera
DUX MEA LUX
Il nostro paese ha delle leggi e queste devono essere rispettate da TUTTI, ha ragione la Moratti, niente zone franche! soprattutto rispetto x la polizia!tuttavia trovo vergognoso che questi eventi si trasformino in occasioni per sollevare un razzismo violento tra gli italiani, pericoloso e cieco, comprendo la rabbia di chi vive certe situazioni quotidianamente, ma l'intelligenza e il rispetto prima di tutto.
Francesco XII
Gli italiani se non rilasciano lo scontrino glielo devi chiedere e allora te lo rilasciano altrimenti rischierebbero troppo.Mentre gli immigrati non hanno nulla per farlo e puoi chiederglielo all'infinito e non te lo faranno mai.Inoltre gli immigrati non pagano neanche un cent. di tasse nè all'erario, nè al comune per occupazione di suolo pubblico, come la paghiamo noi taliani che se evasori,e se scoperti passiamo dei guai oltre a pesanti multe.Gli immigrati sono esenti da tutto.CAPITO?Bisogna che ti informi meglio, prova a girare per le strade e a guardare cosa succede.Gente tollerante a senso unico non li considero italiani, ma al pari degli immigrati ( se non lo sono) Bisogna comportarsi con senso civico e da italiani.
milano metropoli? a sentire alcuni commenti sembra un paesino di 200 anime. paura dello straniero? quale? quanti milanesi ci sono a milano? da quanto bisogna vivere a milano per essere milanesi? oppure è una questione di sangue come diceva 88?
siamo un paese di vecchi e i giovani (in questo caso i celerini) vengono usati per proteggere i matusa che si sono arricchiti sulle spalle di tutti: si sono bevuti milano e ci ruttano in faccia. forse che la famiglia moratti è una famiglia di benefattori che ha regolarmente pagato le tasse: regala un goal in cambio della vita e così si arricchisce sulle spalle di chi ha veramente lavorato una vita e oggi non trova di meglio che scaricare bile sul più debole. la storia non ci ha insegnato nulla, è questo il brutto, non la bandiera cinese. a noi italiani piace il padrone e la mafia (mamma), tanto che da 64 anni è al potere.....
Nell' Italia post bellica la legalita' non c'e' mai stata. Poche storie.
Io personalmente l'ho vissuto sulla mia pelle: Lavoro nero, sfuttamento, strafottenza, intrallazzo, furbetti a tutti i livelli, dipendenti pubblici imboscati, zero senzo dello stato.. Cosi' appena ho potuto ho lasciato per l'estero. E' ovvio che ho un rapporto di amore-odio (forse + odio) per la patria.
E qui mi collego agli eventi di oggi. Dai miei viaggi, ho avuto modo di conoscere profondamente altre culture.. fra cui quella cinese. I maggiori contatti li ho avuto con figli di dipendenti del partito comunista Cinese in grado, pensate, di pagare 20.000 Euro l'anno per Gli studi in Europa. Altri A New York. A China town ne ho visti di particolarmente rozzi e maleducati.
So bene delle loro idee sulle donne Cinesi che hanno relazioni coi "Bianchi", del loro concetto di felicita' e prosperita'.. (altro che comunismo), di credenze strane tipo mangiare il cuore dell'orso o spaccare la testa di particolari scimmie e succhiarne il cervello, della loro sottigliezza del pensiero..
Chiaramente parlo dei Cinesi come cultura, I miei amici cinesi avevano il mio stesso sentimento nei confronti dei loro compatrioti.
A tutto coloro, come me in passato ahime', credono che tutti gli stranieri fuggono la fame nei loro paesi, proporrei di fare un viaggio di qualche mese a New York. Nulla e' gratis: ospedali, Medicine, scuole. Chi piu' puo' approfittare della tua miseria lo fa' e senza scrupoli.
Il vero multietnicismo dove ognuno e' perfettamente integrato e rispettato e' un'idea bellissima. Ma un'idea e' tale. Una cosa astratta.
Cosi' come si rischia di trasformare la "tranquilla e sonnecchiosa" Europa in un moderno Far West. Ghetti, problemi raziali e conseguenti reazioni autoritarie.. tutto incluso.
Al giorno d'oggi i Vostri politici sembrano molto piu' interessati alle nozze fra omosessuali, che a potenziali irresolvibili problemi nel futuro a medio termine.
Questa e' l'Italia che vi meritate, e' sempre stata cosi'... un po' "fai alla come ti pare".. Solo oggi ci sono un po' di persone da altre parte del pianeta... a "fare come gli pare" proprio qui. E secondo me questo e' solo l' inizio.
Scuole, ospedali, pensioni, sicurezza ci saranno ancora tra un ventennio? . Io ne dubito.
Buonafortuna Italia.
St George killed the dragon
ma te dv vivi ? perche i baristi , i ristoratori, gli ambulanti del mercato, gli idraulici, elettricisti...... ti hanno sempre rilasciato lo scontrino o ricevuta fiscale ???? svegliati mister perfezione
benedetto stai tranquillo che gli evasori son altri!!
chiedi ai propietari che affitano in nero, gli nulla tenenti, gli residenti in paradisi fiscali, agli imprenditori che si intascano finanziamenti statali, alla fiat che prende contributi piu di tutte le altre aziende italiane, a chi emette aseegni vuoti per pagamenti di merce cinese....stai tranquillo se evadono evadono perche hanno grandi maetri GRANDI
per creare una zona pedonale si chiede anche alle associazioni cinesi delle vie adiacenti E NN SOLO AI ITALIANI e nn si crea una strada pedonale in una via piena di imprese d'ingrosso e come se io oggi vado al centro market o davanti alla METRO o davanti a un centro commerciale e dico di asfaltare tutto con un marciapiede.
te saresti contento che se comprasti una casa a prezzo alto con una delibera del comune di approvazione e il giorno seguente arrivano a sequestrartela con una nuova delibera perche ci devono fare una strada??
poi cosa c'entra lo schivismo? perche uno nn è libero di lavorare 16 ore? ricordati che sicuramente i vostri padri o nonni facevano cosi all'inizio
ma se alcuni italiani uccidono gli poliziotti per una banale partita di calcio!!!! di calcio!!! ogni domenica ci sono tafferugli contro la polizia e le forze dell'ordine!!!!siamo onesi con noi stessi
nn c'entra nulla essere comunisti o no o razzisti..... basta essere realisti
@ francesco XII
Vorrei sapere da te che scrivi che "con gli stranieri non si è mai chiuso un occhio".Io non so dove vivi, ma io dove vado vedo gente di colore o bianchi extra vendere in strada di tutto senza fare alcun scontrino (per legge si deve fare altrimenti multe come le subiscono molti italiani).Non sai che le leggi sono uguali per tutti? e vanno rispettate?Bisogna svegliarsi e non scrivere sciocchezze, a meno che chi scrive non sia lui extra.
I vigili urbani di Milano si dovrebbero preoccupare di problemi più importanti. La chinatown è la terra del grandefratello dove le leggi vengono applicate solo a loro.
x francesco. ogni volta che le leggi dello stato cambia, in bene o male il cittadino è tenuto a rispettarle senza esclusione di nessun ceto sociale, di sesso,e via dicendo, e le leggi dello stato valgono anche per i cinesi che vivono nel nostro territorio, nessuno escluso. e tutti devono e dobbiamo osservare cosa ci viene imposto, in cina le leggi devono osservarle perchè in italia vogliono essere esenti? non sono giustificati per nulla. migliaia di italiani vengono multati.e nessuno ha fatto quel che han fatto loro. spero accertino anche fiscalmente se sono in regola e che paghino come tutti noi i tributi allo stato italiano e all'amministrazione comunale e che anche il cinese che lavora in italia deve essere in regola e le leggi del lavoro. niente ghetti, no schiavismo, la nostra cultura e le nostre leggi lo vietano. saluti benedetto
li conosco i napoletani .... qnd venivano al nord come venivano trattati e come venivano considerati
nn dite che c'è l'invasione!! ricordatevi qunado voi eravate immigrati in america e in europa
ve lo siete dimenticato? vi chiamavano mafia!!
i vostri little italy? com'erano?
ok giorgio. bella esperienza. in italia purtroppo non tutti sanno fare il mestiere che fanno. saluti benedetto
buffonate, i cinesi a milano in quella zona ci sono da 90 anni,lavorano come grossisti con licenze comunali per quella zona,pagano i affitti e spesso sono propietari di immobili commeriali e residenziali che pagano con alti prezzi con SOLDI senza obbligare nessuno a vendere o affittare e come se oggi vi vendono una macchina costosa e domani vi dicono che è vietato circolare con le auto ... vi arrabiereste? o come se tutti i giorni vi facessero una visita da parte della polizia anche la piu onesta azienda del mondo fallirebe con la polizia tutti i giorni in azienda.
quella zona senza l'arrivo dei cinesi era una zona con poco valore immobiliare e ora i immobili valgono molto di piu se li volete mandare via perche nn vi ricomprate gli immobili e pagate il trasloco? sono sicuro che tutti andrebbero via non si pou creare una strada pedonale in zone dove sono tutti grossisti che caricano e scaricano la merce per vendere con regolare permesso comunale.
comunque con gli stranieri nn si è mai chiuso in occhio. hai mai visto le file per il rinnovo del permesso di soggiorno? sono vergognosi se questo si puo dire civilta?
è vero si devono rispettare le regole ma le regole nn si cambiano a meta gioco mai provatelo sulla vostra pelle!!
milano, e torino che stà facendo per ridimensionare gli extracomunitari che si sono appropiato di porta palazzo (in piemontese porta pila) il valentino non è più agibile, la falchera, barriera di milano. piazza roma e via di seguito. ai torinesi non è rimasto l'agibilità di nessun quartiere. dove non ci sono loro è zona a traffico limitato. giochino pure a multare i cittadini che devono muoversi ormai con molta difficoltà e che portano a casa stramulte per decisione di chi amministra solo lo svuotamento totale delle tasche dei cittadini e: che per tranquillità personale tollera a dismisura tali gravi fenomeni. voglio e spero vedere la polizia municipale del torinese misurarsi a rispetto delle nostre leggi nei confronti degli extracomunitari. lascino fare alle vere forze dell'ordine e che tornino a fare i vigili urbani. la moratti fà bene, condivido ma come al solito con molto ritardo. a napoli li controllano i napoletani, benedetto
Oramai da circa 15 anni abbiamo dato il messaggio agli immigrati che le leggi della repubblica per loro non valgono,o valgono poco: quanto resisterebbe prima di essere perseguito un venditore di cd e borse false italiano,oppure un imprenditore milanese che adopera manodopera ridotta in schiavitù,o un ristoratore umbro che ignora tutti i regolamenti base in tema di igiene e preparazione dei cibi?
Poco,io credo.
Eppure per loro -gli extracomunitarii- si è sempre chiuso un occhio,spesso due.
Chiaro che si rivoltino se un giorno un vigile si azzarda a multare una di loro come se fosse un inerme cittadino italiano qualunque....ma come si permette????
Ho visto stasera in tv una Moratti spaventata: oltre il solito logoro ritornello "solidarietà,legalità,accoglienza",la politica italiana comincia a capire che il gioco "immigrazione" è più grande di loro....e gli stà sfuggendo di mano completamente...
Caro blogger,
hai scritto un ottimo articolo, ma non fare finta di essere scandalizzato, perchè -lo sai bene-siamo soltanto all'inizio,vedrai quando ci sarà libero ingresso per tutti e facoltà di votare. vedrai che altra musica,con un governo comunista anti-italiani e filo-extra
caro andrea 1979, l'invasione cinese è arrivata da un pezzo.... mi stupisco che tu te ne accorga soltanto adesso!
Io non sono razzista e non lo voglio diventare, siamo tutte persone e quindi ognuno con la propria dignità, ma mi sto accorgendo che ogni etnia che entra nella nostra città(parliamo di Milano ma potremmo estendere il problema al paese intero)si appropria di un pezzo e ne vuol fare altro da quello che è stato fino ad ora. Così facendo perdiamo l'identità e ciò è negativo soprattutto quando si tratta di una metropoli motore della finanza della cultura del lavoro, etc...CHE MILANO RIMANGA MILANO, le popolazioni estere si devono integrare, non costituire pezzi dei loro paesi
L'invasione cinese è arrivata!
Io mangio con le bacchette già da anni...tra un pò ci vieteranno l'uso della forchetta!!!
Bisogna innanzitutto che rispettino le leggi, tutte le leggi, come facciamo noi ogni giorno dalla nascita!
ciao ciao
No, anzi, grazie del contributo Giorgio.
Il nostro problema (o per meglio dire, uno dei tanti) è un governo debole, incapace di applicare la legge, spesso e volentieri indifferente al disagio del cittadino. Le forze dell'ordine sono poche, mal retribuite e completamente legate, nelle azioni, dalla stessa legge che dovrebbero far rispettare. Per diletto e per lavoro, frequento spesso gli Stati Uniti...ed ho avuto modo, mio malgrado, di vivere personalmente entrambi i lati della "medaglia giustizia". Come ospite degli Usa, ho sempre apprezzato la cortesia e la gentilezza con la quale la polizia mi ha guidato, aiutato e talvolta bonariamente sgridato (ho imboccato un senso vietato in macchina, niente multa...fiuuuu). A New York, i poliziotti sono ovunque, sempre "armati" di cartina stradale (che spesso mi hanno regalato) con la quale indicarti la strada. In Texas, un poliziotto fuori servizio e con l'aria abbastanza stanca, ha richiuso la sua auto privata con la quale stava finalmente per tornare a casa, per accompagnarmi all'interno della stazione di polizia, e fornirmi (dopo un breve dibattito con i colleghi) le indicazioni di cui necessitavo. Massima disponibilità, massima gentilezza...al servizio del cittadino, esattamente come indicato sulle loro automobili (to protect and to serve). Una notte, come avevo premesso, ebbi la disavventura di "subire" anche il lato "duro" della legge. Un collega ed io, Rientravamo dal Grand Canyon, molto stanchi, e non avevamo la forza di guidare fino a Los Angeles per tornare in hotel. Decidiamo quindi di fare tappa a Las Vegas, ma dopo numerose ricerche, non riusciamo a trovare nemmeno una stanza libera (molti hotel certo, ma anche molti giocatori che occupano le stanze). Ormai distrutti, decidiamo di accostarci in una vietta abbastanza isolata e dormire qualche ora. Vi risparmio tutta la storia, perchè è molto lunga, ma dopo circa mezz'ora, ci ritroviamo ammanettati dentro l'auto della polizia, mentre un'agente fruga la macchina. Trovati i passaporti ed effettuato un controllo con la centrale, veniamo rilasciati immediatamente con le scuse degli operanti. Il nocciolo della questione, è che purtroppo c'eravamo fermati proprio dietro l'uscita di servizio di un casinò, dove venivano fatti transitare i soldi destinati al furgone blindato. Qualche impiegato, ovviamente allarmato, avevo chiamato la polizia, segnalando una macchina sospetta. L'esperienza non è stata assolutamente negativa comunque...dopo 10 minuti di forte tensione (pistole alla mano, urla e grida di rito), la situazione è stata gestita con la massima professionalità...manette non strette, nessuna violenza, ecc.. Il mio rispetto per la polizia americana si è consolidato maggiormente, perchè ho visto un'istituzione vicina alle persona, che mi ha aiutato quando ero in difficoltà, ma anche "punito" quando avevo commesso, seppur in buona fede, una stupidata.
E' un sistema dal quale noi dovremmo solo imparare. Se rispetti la legge, non devi avere paura di niente, se non la rispetti, verrai perseguito.
Spero di non essere stato eccessivamente logorroico nell'esporre la mia opinione in merito.
Saluti.
bravo! era ora che qualcuno dicesse la verità. E' un probema di legalità, e loro devono capire che devono rispettarla esattamente come noi. Iagshamesh!
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alle 12:02
Danx
Avranno torto i cinesi, ma le facce di quei 2 sbirri, di cui uno in borghese tutto pelato e di nero come Mussolini, mi fanno schifo all'ennesima potenza!