Il primo cittadino sei tu
Come è nostra abitudine (sana abitudine) anche oggi diamo spazio agli utenti che quotidianamente vivono a contatto con Milano e che impreziosiscono le "pagine" di Milano 2.0.
I giornalisti possono anche dirci tutto ciò che vogliono, scrivere articoloni sui problemi milanesi, ma l'opinione di coloro che vivono direttamente gli avvenimenti, o che frequentano abitualmente la Milano by night (come in questo caso che ci apprestiamo a trattare) contengono sempre quel pizzico di verità e trasparenza in più. Facile a dirsi il perchè: poggiano sulla diretta esperienza; i vincoli stanno altrove.
Analizziamo allora il caso Colonne di San Lorenzo. Due giorni fa vi avevamo dato notizie delle nuove misure anti degrado che sarebbe entrate in vigore. Andiamo a vedere cos'è successo realmente. A quanto pare i cittadini non sembrano entusiasti di come si è mosso il Comune per risolvere il problema sporcizia e degrado nella storica piazza milanese.
Vediamo la loro esperienza diretta.
C'è chi era d'accordo con le misure restrittive:
misette, Mercoledì 6 Giugno 2007 ore 15:14 Nell'attesa che si risolvano dal punto di vista socio-culturali, ben vengano le restrizioni. Non dovrebbe essere una novità il fatto che i bicchieri non si spaccano a terra, o che quando usi qualcosa non lo lasci in mezzo alla strada. C'è gente che purtroppo capisce le cose solo con le restrizioni
E chi invece tuonava contro le nuove transenne appellandosi la senso civico:
Andrea, Mercoledì 6 Giugno 2007 ore 14:34 Francamente, credo che sia la solita soluzione all'italiana: per colpa di pochi si colpiscono molti. Invece che affrontare il problema (che esiste, chi lo nega?) a livello socio-culturale, è più semplice transennare la zona (e chissà come sarà bella da vedere per i turisti, eh sì!) e usare il pugno duro! Nelle maggiori città europee la gente vive la città, le strade, le piazze. Barcellona, Madrid (w il bottellon) e Berlino si fanno invadere dalle persone che civilmente vivono gli spazi pubblici. E non per questo sono musoni e tristi, anzi. Alla faccia di noi milanesi.
Ma soprattutto ci sono coloro che sono andati alle Colonne e hanno trovato una situazione da ghetto. (il commento che vedete qui sotto non è molto diverso da quello che ci ha inviato anche un nostro blogger che si stava "aperitivizzando" lì in zona. Poche righe per avvertirci dell'aria che si respitra)
Patrizia, Venerdì 8 Giugno 2007 ore 11:42 la piazza non è affatto agibile .. tranne quel corridoio largo tre metri .. certo si può stare di fronte il diesel wall ma non è la stessa cosa e poi quei carabinieri che giran e continuan ad investigare sulla provenienza della birra che stai sorseggiando , beh personalmente mi metton ansia !.. mm bisognerebbe ribellarsi.. ma temo che gli animi sian troppo rassegnati. quindi ? .. dove si andrà? .. MOM?..sono triste. Milano continua a deludermi. tra l'altro .. avrebbero potuto evitare le transenne in settimana, no? alla fine il bordello era solo il fine settimana. Son stati troppo drastici.
Immaginiamo che tanti altri lettori di Milano 2.0 saranno andati a dare un'occhiata, ma soprattutto sappiamo che tanti di voi questa sera e domani si ritroveranno alle Colonne per il rituale aperitivo/dopo cena.
Lo spazio dei commenti è a vostra disposizione, fateci sapere che situazione avete trovato (o troverete).
Mi son voluto fermare ieri a controllare. Lo sconforto è grande! Molti problemi che attanagliavano le colonne sarebbero potuti essere risolti in modo molto meno drastico. Niente bottiglie di vetro, maggiori turni di pulizie, polizia che faccia rispettare le regole e non che sia li a perder tempo a guardare due transenne, pisciatoi intorno. Però si sa com'è, recintare, dividere, delimitare è la soluzione che richiede meno sforzo e meno fantasia. La situazione è stata lasciata degenerare per giustificare un intervento delimitativo. Un altro pezzo di Milano viene tolto alla fruizione dei cittadini, quelli che non hanno 50 euro da spendere a serata. D'altra parte cosa volete che combini una Moratti a Palazzo Marino?
Allora...con ordine: sono anch'io amareggiato per la "chiusura" delle colonne. E' stato senz'altro un provvedimento drastico che ha privato migliaia di giovani (come me) di un punto di ritrovo ormai collaudato.Tuttavia non è mai facile sindacare su decisioni di questo tipo...non serve che sia io a dire che da qualche mese le colonne erano diventate un fenomeno fuori controllo... Dalle centinaia (direi migliaia) di bottiglie spaccate in terra, alla sporcizia, a rivoli di piscio, alle scritte... Insomma... mettiamoci un po' nei panni di chi alle colonne non beve e fuma ma ci vive...di chi, da marzo ad settembre, non può prendere sonno prima delle 4 del mattino costretto a subire il suono dei bonghi, le urla, gli schiamazzi, il rumore delle bottiglie infrante, delle macchine di pulizia che anzichè un'ora stazionano in piazza 4 ore... Immaginate di uscire la mattina sotto casa sentire l'olezzo di pipì di centinaia di ragazzi...tutto questo in centro storico a due passi dal duomo...insomma... se abitassi lì e lo scenario fosse quello che è stato per mesi e mesi fino a qualche giorno fa, avrei fatto appello anch'io alla Moratti o, alternativamente, avrei imbracciato il fucile... Non ci deve sfuggire che si tratta pur sempre di democrazia: non si può immaginare che l'interesse della maggioranza prevarichi la legittima tutela di una, seppur esigua, minoranza.
uhuhu simpatia... ma cavolo, la moratti spadroneggia ocn un manipolo di perbenisti sulle nostre piazze, e noi ce la ridiamo... bell atteggiamento :D.
Allora ragazzi... sono appena tornato dalle colonne e la situazione si presenta tragica: una doppia cinta di mura in cemento armato alta 4 metri, in mezzo un fossato con coccodrilli, pitbull e antilopi da combattimento... Centinaia di migliaia di agenti in assetto antisommossa presidiano la zona sparando in aria di tanto in tanto e spaccando bottiglie in terra. Su un palo sono state issate le teste dei pochi coraggiosi che hanno provato ad avvicinarsi con dei succhi di frutta in bottigliette di vetro...
esatto... ki mi fornisce un po una panoramica di come si comportano i caramba in zona e se le transenne sono davvero "invalicabili"? grazieeeeee.
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alle 03:06
Stefano Colangelo
Io ho 25 anni ma sono d'accordo con la Moratti. La zona Colnne di San Lorenzo era un vergogna per MIlano. Una zona di pregio artistico lasciata nelle amni di cannati ubriaconi che scrivevano su colonne millenarie o urinavano sulle pareti di edifichi secolari. Dite che all'estero si vive all'aperto? Nel Nord Europa no..tutti al chiuso a bere perchè fuori fa un frescoin oe se fai baccano in galera..in spagna si ma molti adulti protestano per il caos.. Le colonne di San Lorenzo non sono un sedile per i sederi dei cani dei punkabestia e dove buttare le birre vuote.. Su era uno schifo..bisognava tutelare questo monumento millenario..Non ci si può sedere sopra!!! Un pò di civilà...