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Degrado alle Colonne di San Lorenzo: qualche riflessione

Matteo Failla avatar Mercoledì 6 Giugno 2007, 13:30 in Milano cronaca, Milano per divertirsi di Matteo Failla
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Arrivi alle Colonne di San Lorenzo in estate e ci ritrovi la Milano che nel weekend non è andata al mare. Ritrovi amici che magari non vedi da tempo (e che nel periodo estivo almeno una volta vanno a prendere l'aperitivo lì), sorseggi il tuo cocktail in piedi o seduto sulle panchine, chiaccheri del più e del meno, magari dopo aver speso 8 euro per un cocktail striminzito scegli di andare al baretto lì in piazza per prendere una birra decisamente più economica.

Queste sono le Colonne di San Lorenzo nel periodo estivo. O almeno dovrebbero esserlo, perchè c'è anche l'altra faccia della medaglia.

Arrivi in piazza e ti bevi una birra, lascia la bottiglia (o il bicchiere del cocktail, dipende) a terra sapendo che a a breve qualcuno ci inciamperà rompendola, ti scoli cinque o sei "bionde" che ti ha venduto ad un prezzo vantaggioso il venditore ambulante lì accanto e la settima bottiglia la butti a terra spaccandola, senza aspettare l'inciampo del passante; magari suoni anche i bonghi seduto sul sagrato della chiesa fino a notte fonda, tiri quattro cazzotti a uno perchè ti ha guardato male e urli per tutta la notte la tua euforia da felice brillo.

Sono due facce della stessa medaglia, e la medaglia si chiama Colonne di San Lorenzo. Per colpa di quest'ultimi, che non è raro vedere in piazza, coloro che educatamente se ne stavano lì a sorseggiare vedranno una piazza blindata con nuove regole da rispettare. 

Eggià, perchè il Comune è corso ai ripari. La giunta dà il via libera alle transenne e mette al bando bottiglie di vetro e lattine. Scattano da stasera i divieti nell'area di San Lorenzo, dove per effetto di un'ordinanza firmata ieri dal sindaco Letizia Moratti, e valida fino al 31 luglio, dopo le 21 sarà possibile vendere bevande solo in bicchieri di carta o di plastica.

Nel cuore di uno dei quartieri della movida milanese verranno così sistemate transenne mobili, dalle 19 alle 7, per proteggere il sagrato della Basilica e le Colonne e per scoraggiare il popolo della notte che frequenta la zona consumando bevande all'aperto.

Insomma regole che non dovrebbero influenzare più di tanto la vostra serata. Le transenne non sono decorative, è vero, ma sono necessarie per tutelare il patrimonio, la birra bevuta nel bicchiere di plastica, lo sappiamo, non ha lo stesso gusto di quella in vetro (forse psicologicamente parlando), ma evita il tappeto di vetri (i bicchieri di plastica sono più semplici da raccogliere e meno pericolosi per i passanti in infradito), e anche la maggior presenza di polizia - una ventina in tutto - non dovrebbe essere un problema per chi si trova lì unicamente per fare due chiacchere.

Qualcuno però non la pensa così: che sia una restrizione della propria libertà?
Bah, forse si esagera. 

Voi cosa ne pensate? 

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22 commenti
22
17 Giu 2007
alle 17:52

Simone Tortini

Eravamo in molti accalcati per il presidio delle COLONNE LIBERE! vicino alle transenne che ci separano dalla nostra beneamata piazza, quando all'improvviso è apparso. Dando per primo l'esempio, l'uomo ragno ha agilmente scavalcato gli sbarramenti e ha deliziato la platea, dall'interno della zona vietata, con una serie di salti, evoluzioni e piroette. Grande! Anche se fosse stato per un'operazione pubblicitaria riguardo al suo recente film, la performance c'è stata proprio dentro. Abbiamo attaccato uno striscione nella zona proibita che ricordava a tutti i passanti l'assurdità del decreto De Corato. Poi c'è stato il presidio con gli striscioni "Colonne libere" e "De Corato sbagliare è umano perseverare è diabolico" che si è svolto regolarmente. E' andato tutto bene e anzi siamo riusciti, come gruppo di cittadini, ad avere lunedì un appuntamento al Comune per discutere del disagio arrecato dalle transenne ai frequentatori delle Colonne. Proporremo le nostre soluzioni alternative, che naturalmente sono una lista sempre aperta a chi avesse ulteriori idee. Ciò che ci interessa nell'immediato è la liberazione della pubblica piazza da barriere che impediscano al cittadino di aggregarsi e di godere di uno dei posti più magici di Milano. Proponiamo:

  • Togliere le transenne dalla piazza lasciandole solo sotto il portico della Chiesa ed ai lati dello stesso
  • Mantenere il divieto sulle bottiglie di vetro
  • Aggiungere ulteriori orinatoi
  • A chi viene trovato a scrivere sui muri fare pulire il suo danno e anche parte di quello degli altri
  • Usare le telecamere a 360° già installate per individuare i responsabili di risse e degrado
  • Usare la Polizia per educare i ragazzi: tipo al terzo richiamo per disordini o risse multa
  • Coinvolgere i fruitori della piazza come interlocutori per i futuri provvedimenti

Come dicevo la lista è aperta e fino a domani e si accettano di buon grado suggerimenti costruttivi. Volevo, ricordare ancora una volta, che la protesta è partita dai giovani e non ha alcun colore politico. Che poi ieri sera ci fossero quelli dell'Ulivo e Radicali è un bene per il nostro scopo, ma facciamo attenzione a non aiutare i partiti a strumentalizzare una protesta che non ha assolutissimamente i connotati delle solite manifestazioni partitiche. Quello che proprio non vogliamo è che la cosa si trasformi nel solito giochino la giunta di destra contro la piazza di sinistra. Se si trasforma in una cosa del genere la voce del cittadino verrà ancora una volta soffocata. Le Colonne sono un patrimonio per tutti i giovani milanesi e la battaglia per sfruttare un luogo pubblico riguarda tutti i cittadini di Milano. Non facciamoci strumentalizzare dalle logiche di partito sempre attente a non farsi scappare l'opportunità di conquistare la simpatia di qualche nuovo elettore e continuamo a percorre insieme la strada dell'azione organizzata dal basso. Aspetto vostri consigli e adesioni per ritrovarci con una numerosa delegazione davanti al Comune.

21
16 Giu 2007
alle 19:15

Simone Tortini

Ciao a tutti ragazzi, sono il ragazzo dello striscione e studio anch'io allo IULM. Ieri la Digos mi ha chiamato per dirmi che la manifestazione non si poteva fare perchè non avevamo avvisato. Alla fine siamo giunti ad un compromesso e abbiamo manifestato lostesso...oggi invece c'è l'autorizzazione richiesta dall'art.17 della Costituzione per riunirsi organizzati in luogo pubblico. Stasera la manifestazione è AUTORIZZATA...alla grande! Ho cercato di mettere una parola buona per i ragazzi che sono stati segnalati, che alla fine non sono stati violenti, e spero che non vengano denunciati per manifestazione non autorizzata(!). Il fatto è che a noi serve visibilità come movimento di giovani pacifici e rispettosi del prossimo. Siamo dalla parte della ragione e questa ragione la dobbiamo conservare gelosamente, esagerare è un attimo. Non serve farsi prendere dalla foga del momento ed esasperare i toni perchè tanto una volta che protestiamo, avendo al seguito i giornalisti la cosa esce, fare di più può rivelarsi solo che controproducente per gli scopi della manifestazione e anche per la propia incolumità. Non cerchiamo lo scontro ma l'incontro. Non si possono riprendere le colonne in una sera, perchè contro gli sbirri si avrà sempre la peggio e scontrarsi diviene la scusa per istaurare un clima di militarizzazione della piazza e sputtanarci agli occhi dell'opinione pubblica. Siamo in una bruttissima civiltà tutta basata sulle apparenze, sfruttiamo il fatto che non serve scontrarsi ma basta farsi vedere e conoscere. Con la visibilità possiamo diventare interlocutori credibili per poi rivolgerci alle istituzioni (settimana questa ci organizziamo!). Per ora è tutto a stasera.

Ciao & COLONNE LIBERE!

PER SAPERE COME E' ANDATA VENERDI' SERA IN COLONNE O PER INFO O CONTATTI:
www.piazzadeisoci.blogspot.com

20
14 Giu 2007
alle 02:00

Patrizia

Domani 18.30 qui http://duca21.blogspot.com/ ..facciamo vedere che esistiamo, e che non ci accontentiamo di lasciare solo messaggi sui blog..

19
13 Giu 2007
alle 10:53
18
13 Giu 2007
alle 03:01

Valerio

Caro Simone Tortini, perdonami matrovo le tue osservazioni tutte un po' ingenue... Copio di seguito quanto ho già scritto sulla questione qualche giorno fa. Allora...con ordine: sono anch'io amareggiato per la "chiusura" delle colonne. E' stato senz'altro un provvedimento drastico che ha privato migliaia di giovani (come me) di un punto di ritrovo ormai collaudato.Tuttavia non è mai facile sindacare su decisioni di questo tipo...non serve che sia io a dire che da qualche mese le colonne erano diventate un fenomeno fuori controllo... Dalle centinaia (direi migliaia) di bottiglie spaccate in terra, alla sporcizia, a rivoli di piscio, alle scritte... Insomma... mettiamoci un po' nei panni di chi alle colonne non beve e fuma ma ci vive...di chi, da marzo ad settembre, non può prendere sonno prima delle 4 del mattino costretto a subire il suono dei bonghi, le urla, gli schiamazzi, il rumore delle bottiglie infrante, delle macchine di pulizia che anzichè un'ora stazionano in piazza 4 ore... Immaginate di uscire la mattina sotto casa sentire l'olezzo di pipì di centinaia di ragazzi...tutto questo in centro storico a due passi dal duomo...insomma... se abitassi lì e lo scenario fosse quello che è stato per mesi e mesi fino a qualche giorno fa, avrei fatto appello anch'io alla Moratti o, alternativamente, avrei imbracciato il fucile... Non ci deve sfuggire che si tratta pur sempre di democrazia: non si può immaginare che l'interesse della maggioranza prevarichi la legittima tutela di una, seppur esigua, minoranza. Ti invito a riflettere: immagina di abitare in una delle palazzine che si affacciano sulla piazza delle colonne, immagina di avere 55 anni e un lavoro che ti "costringe" a svegliarti alle 6.45 del mattino... Aggingi se vuoi altri problemi vari ed eventuali come, magari, un pizzico di insonnia... sei convinto del fatto che 4 mila giovani ebbri che spaccano bottiglie, pisciano, scrivono sui muri, urlano, giocano a pallone, fischiano, fanno a botte non ti infastidirebbero neppure un pochino? Siamo realisti: la soluzione è drastica e spiacevole ma è la sola possibile... Cosa vorresti? Un test psico-attitudinale che consente l'accesso alla piazza ai soli giovani maturi ed educati? Si transenna, i giovani storcono il naso e in 6 mesi un nuovo meeting point è costituito... Si raggiungerà il collasso anche lì e verrà chiuso pure quello... ci si sposterà nuovamente... è sempre stato così e sempre lo sarà... non mi sembra una tragedia... E' giusto che ora le colonne se le godano un po' anche quelli che per abitare lassù pagano 10 mila euro al metro quadro e che magari per guadagnarseli escono, appunto, alle 6.45 tutte le mattine.

17
12 Giu 2007
alle 20:40

Simone Tortini

Ragazzi sabato sera si è fatta una piccola azione di disobbedienza all'assurda chiusura della piazza delle Colonne di San Lorenzo. Non volevamo lo scontro ma solo un incontro civile. E’ stata una bella protesta pacifica. Non facciamoci togliere dall’alto la libertà di incontrarci in una piazza storica senza almeno provare a dire la nostra. L'azione simbolica ci ha visto penetrare in una cinquantina di persone nell'area off-limit dietro lo striscione con scritto Colonne Libere che avevo preparato la sera stessa. Siamo riusciti ad istaurare un dialogo con la polizia che non ci ha cacciato immediatamente, ma ha anzi ascoltato le nostre proteste, dimostrandosi in molti casi solidale con le nostre ragioni anche a fronte dell'assurdità del provvedimento comunale, che di fatto vieta il suolo pubblico ai cittadini. Nella Milano città industriale e grigia non si può chiudere l'unica piazza centrale pubblica, l'unico posto dove vi sia reale possibilità di integrazione tra la gente di ogni razza e ceto ci viene vietato perchè si disturba la quiete. Incredibile se si pensa che il valore della zona è dato dal fatto che ci troviamo in una piazza centrale, piena di locali. Allora chiudiamo anche i navigli, togliamo i locali da Brera e già che ci siamo vietiamo le caotiche discoteche di Corso Como. Dove arriveranno lor signori? Posso anche immaginare che preferirebbero che stessimo tutti nelle periferie perchè non gli piace vedere giovani spensierati che si godono la serata nel centro della loro beneamata città. Purtroppo per loro il suolo pubblico è di tutti, non solo dei residenti. Non lo possono comprare né recintare. Certo sarebbe incivile non fissare parametri che aiutino la convivenza reciproca, ma la chiusura di uno spazio pubblico importante come le Colonne di San Lorenzo non esiste.  E' semplicemente sconfortante, come lo sono le scuse che vengono usate per giustificare una scelta tanto impopolare. Come al solito cercano di metterci contro gli adulti, che dalle loro poltrone in fronte alle TV non si schiodano mai, dicendo che facciamo degrado. Assurdo visto che la piazza è quotidianamente presidiata dalla polizia proprio per essere tutelati dalle minoranze che esagerano che si trovano sempre endemicamente nella folla. Ci stanno togliendo un posto unico dove riunirci, fare nuovi amici e rincontrare quelli vecchi, dove prendersi una birra a un prezzo decente. Venerdì e sabato prossimo ripetiamo l'esperienza di disobbedienza pacifica per riavere il nostro spazio pubblico chi si volesse unire non ha che da contattarmi per organizzarci. Ricordatevi che lo spirito è quello di coinvolgere le forze dell'ordine nella protesta, rendendoli partecipi del nostro disagio e facendoli capire, con rispetto, che non abbiamo niente contro di loro, che sono pagati per far rispettare regole che non fanno loro, ma siamo incazzati a morte con chi fa le regole, che si ripara dietro i divieti e i poliziotti mentre intoccabile affoga nei lussi concessi dalla sua posizione. Bisogna capire che nella politica, destra e sinistra, dibattono mantenendo sempre invariate le loro posizioni e non arrivando a niente perchè sono lì solo per legittimare il loro stesso potere. Ci fanno votare per darci l'apparenza di poter avere una scelta, ma in realtà...

16
11 Giu 2007
alle 15:23

Patrizia

... -_-' ma come stanno quelli di statale? .. ma pesa solo a noi? A dire il vero non mi sarei aspettata niente di diverso dai "giovano milanesi" .. non si chiude una piazza! ok niente vetro, ok chiusura anticipata dei locali..ma ci dessero delle megapattumiere ( che prima pur volendo gettare il vetro in un cestino..beh non ne si trovava mai uno agibile!) .. mm.. il punto è che ci sarebbe bisogno di impegno. Neanche Cofferati è mai arrivato a sto punto ..e a Bologna i ragazzi bersagliano la sua finestra di casa. Io non voglio arrivare a questo , ma non ammetto che si dica"han fatto bene"? BENE COSA?? ma ci reputiamo così dementi da meritare una tale repressione per non deturarpare una città? .da domani inizio a far la pipì sui muri.. vabè ci penso un po' su.

15
09 Giu 2007
alle 16:30

melo

una petizione... bhe contro l ordinanza si potrebbe adndare dal giudice ministeriale con un referendum... 500000 firme... oppure occupare la piazza... ma nn riesco a trovare nessuna "organizzazione" ke faccia qlkosa di grosso azz...

14
09 Giu 2007
alle 15:37

annawhim

ma scherziamo???ci tolgono uno dei pochissimi posti dove a milano d'estate si può stare all'aperto a fare due chiacchere, dove si respira un'aria di festa che ci rende tutti uniti!!!ci sono metropoli che vivono la notte fino all'alba e milano invece di andare avanti va decisamente indietro!!! cos'è un presidio militare??? è il proibizionismo la strada giusta??? ...bisogna fare qualcosa...una petizione secondo voi risolverebbe qualcosa? fatemi sapere, io sono sempre pronta a riprendermi la città!!!

13
09 Giu 2007
alle 13:45

melo

grazie ora vado a vedere il post... cmq PATRIZIA guarda qui http://www.studentistatale.it/forum/viewtopic.php?p=356538#356538 ... rassegnazione totale, e dagli studentei della statale... io nn ci sto proprio x niente, e spero che i caramba nn verano a farmi storie se mi porto del vino da casa... cosa dicono della birra? io purtroppo sono a varese e nn ho ancora vuto l occasione di andare visto ke durante la sett (ke sono a milano) piove sempre azz.

bisogna fare qlkosa, dimostrare ke possiamo vivere le colonne senza fare casino e insozzare tutto, e soprattutto ke questa soluzione nn ha risolto UN BEL NIENTE.

 

12
08 Giu 2007
alle 15:03

Matteo Failla - Milano 2.0

Alcuni dei vostri commenti sono stati inseriti in questo post per ampliare la discussione.

11
08 Giu 2007
alle 14:26

Palagniak

Penso che da tempo si dovesse vietare di far uscire vetro dai locali. D'altra parte occorrerebbe anche fare in modo che i venditori ambulanti facciano altrettanto (ma credo che sensibilizzare i venditori ambulanti sia decisamente semplice). Credo invece che i recinti, le transenne, le sbarre e quant'altro questa giunta ha in mente per far morire la città, siano nient'altro che un attestato di incapacità: non sono capace di limitare il problema, allora lo elimino in modo goffo, brutto e incivile.

10
08 Giu 2007
alle 11:42

Patrizia

la piazza non è affatto agibile .. tranne quel corridoio largo tre metri .. certo si può stare di fronte il diesel wall ma non è la stessa cosa e poi quei carabinieri che giran e continuan ad investigare sulla provenienza della birra che stai sorseggiando , beh personalmente mi metton ansia !.. mm bisognerebbe ribellarsi.. ma temo che gli animi sian troppo rassegnati. quindi ? .. dove si andrà? .. MOM?..sono triste. Milano continua a deludermi.

tra l'altro .. avrebbero potuto evitare le transenne in settimana, no? alla fine il bordello era solo il fine settimana. Son stati troppo drastici.

9
08 Giu 2007
alle 09:14

Matteo Failla - Milano 2.0

Sì certo Melo, lo abbiamo visto, ma se vuoi andare in piazza a bere qualcosa puoi farlo. E' agibile

8
07 Giu 2007
alle 23:27

melo

MATTEO scusa ma hai detto un po una boiata... ho letto il giornale e parla solo di un "corridoio x passare in mezzo alla piazza"... quindi nn è affatto agibile...????

7
07 Giu 2007
alle 13:06

melo

ah... bene... anche se in questo modo sarà piu difficile protestare... qlk1 ha gia messo in piedi qlkosa?

invece di creare altri spazi, ci kiudono i poki ke abbiamo a disposizione... ridicolo.

6
07 Giu 2007
alle 09:27

Matteo Failla - Milano 2.0

No, la piazza è agibile

5
07 Giu 2007
alle 00:54

melo

ma la piazza è ancora agibile? cioe le transenne si limitano esclusivamente al sagrato e alle colonne (intese come colonne fisicamente), oppure tutta la piazza è resa zona franca? in quest ultimo caso non credo che la cosa durerà molto... anche perchè le transenne, simbolicamente, sono un po l emblema della libertà violata... ma giuridcamente la moratti puo fare questo? cioe si tratta di una piazza, nn di un edificio occupato...? certo che se l ordinanza è passata, c'è un fondamento giuridico, ma l abrogazione e tutto il resto eistono per eventuali errori...

4
06 Giu 2007
alle 16:20

fracci

secondo me non e una soluzione......in questo modo si crea solo piu affollamento nella piazza...!io abito in cantore xkui sono in colonne quasi tutte le sere....e durante la settimana e tutto tranquillo....
tra l'altro da quando hanno messo i cestini la situazione e molto migliorata...secondo me e uno spazio che va valorizzato,organizzato...sta sera pensavo di andare al consiglio ma probabilmente verro linciata,xkui non so....forse bisognerebbe fare un"komitato"noi ragazzi e organizzarci decentemente...bho....alla fine sono uno dei posti +"vitali"di milano....e un luogo d'aggregazione fantastico----bho...

3
06 Giu 2007
alle 15:58

Andrea

Certo, dici bene, purtroppo. Ma già Milano è una città con pochi spazi per le persone vive, se aggiungiamo restrizione a restrizione non possiamo che aspettarci un aumento della temperatura, del disordine. Un conto è impedire la vendita di bottiglie di vetro (e io sono anche d'accordo), un altro impedire alla gente di "pascolare". Non ci si è chiesti perchè tutti si concentrassero proprio lì? Forse perchè era l'unico posto dove si poteva respirare? E invece che fornire altre possibilità, viene tolta anche l'unica alternativa. Ma è quello che si meritano i pochi vandali e, di conseguenza, purtroppo, tutti gli altri.

2
06 Giu 2007
alle 15:14

misette

Nell'attesa che si risolvano dal punto di vista socio-culturali, ben vengano le restrizioni. Non dovrebbe essere una novità il fatto che i bicchieri non si spaccano a terra, o che quando usi qualcosa non lo lasci in mezzo alla strada. C'è gente che purtroppo capisce le cose solo con le restrizioni

1
06 Giu 2007
alle 14:34

Andrea

Francamente, credo che sia la solita soluzione all'italiana: per colpa di pochi si colpiscono molti. Invece che affrontare il problema (che esiste, chi lo nega?) a livello socio-culturale, è più semplice transennare la zona (e chissà come sarà bella da vedere per i turisti, eh sì!) e usare il pugno duro! Nelle maggiori città europee la gente vive la città, le strade, le piazze. Barcellona, Madrid (w il bottellon) e Berlino si fanno invadere dalle persone che civilmente vivono gli spazi pubblici. E non per questo sono musoni e tristi, anzi. Alla faccia di noi milanesi.

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