blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Lavavetro "vade retro": Milano come Firenze?

Matteo Failla avatar Martedì 28 Agosto 2007, 12:37 in Milano cronaca di Matteo Failla
lavavetr.jpg

Vi sarà capitato di dover combattere con l'insistenza di un lavavetro che tenta in tutti i modi di pulirvi il parabrezza al semaforo. Spesso vi sarà capitato di alzare la voce, ma avrete anche notato che i lavavetri sono molto più insistenti e sfacciati quando alla guida dell'auto c'è una donna, meglio ancora se sola.

Firenze è corsa ai ripari dopo alcuni casi di aggressione da parte di lavavetri ai danni degli automobilisti, e il vicesindaco Riccardo De Corato ha apprezzato la decisione fiorentina tanto da volerla importare anche qui a Milano.

Ma di cosa si tratta? Ripotiamo qui sotto parte di un ricco articolo sull'argomento pubblicato da Il Sole 24 ore, non prima però di proporvi un sondaggio sull'argomento.

Cosa ne pensate? Vi sembra giusto vietare la presenza di lavavetri ai semafori milanesi? L'ordinanza comunale parla chiaro: sequestro dell'attrezzatura e una denuncia penale, con pene che possono arrivare fino a tre mesi di arresto o, in alternativa (la decisione spetta al giudice), una multa di 206 euro.

E' giusto mettere in pratica pene così severe? Meglio limitarsi ad una multa? E poi, molti si domandano, come si potranno controllare veramente i semafori?  


Create polls and vote for free. dPolls.com

La decisione, spiegano gli assessori alla sicurezza e vivibilità urbana di Firenze, Graziano Cioni e alle attività produttive Silvano Gori, è motivata da un'impennata di proteste e segnalazioni arrivate dagli automobilisti e dai numerosi casi di molestie e litigi accaduti agli incroci con semafori.

Per il momento, il divieto per i lavavetri è previsto fino al 30 ottobre 2007, ma l'assessore Gori spiega che gli uffici sono a lavoro per far sì che «quando l'ordinanza arriverà a scadenza sia possibile attivare uno strumento diverso ma ugualmente efficace».

Il provvedimento sarà applicato da tutte le forze di polizia, che denunceranno i lavavetri scoperti nell'esercizio delle loro attività, sequestrando loro gli attrezzi. In seguito alla denuncia penale, spetterà al giudice optare per l'arresto o per l'ammenda.

Critiche all'iniziativa dell'amministrazione comunale fiorentina arrivano dalla parte più a sinistra della coalizione. Il segretario regionale toscano del Prc, Niccolò Pecorini, parla di «un'ordinanza eccessiva, non degna di Firenze e delle sue tradizioni di accoglienza».
Sulla stessa linea Ornella De Zordo, consigliera comunale di unaltracittà/unaltromondo, all'opposizione a sinistra insieme al Prc. «Sono stupefatta - spiega - lo trovo un provvedimento rigidissimo, inconcepibile, che punisce persone che non hanno altra possibilità di sopravvivenza. Da un'amministrazione di centrosinistra non me l'aspettavo, questa è una logica di destra, un'idea vecchia che non ha mai risolto i problemi».

16
16 commenti
16
31 Ago 2007
alle 22:32

mr.watson

Ma sono savvero così pericolosi? Se ho buona memoria finora si è verificato un solo omicidio ad opera dei lavavetri.E' successo a Roma, peccato però che i lavavaetri erano due italiani entrambi pregiudicati e tossicodipendenti. Il livello del termometro dell'intolleranza e del razzismo è ormai al vertice. E' giustissimo dare multe o mettere in carcere i lavavetri ma solo dopo aver perseguito allo stesso modo i politici disonesti, gli ubriachi ed i consumatori di droghe di qualsiasi genere. A differenza dei lavavetri questi ultimi non contravvengono alle regole per sopportare la fame!

15
31 Ago 2007
alle 10:39

Beppe

Hai ragione Oliviero, scusa per l'errore.

14
30 Ago 2007
alle 11:04

Oliverio Gentile

Caro Beppe,
la lettera non e' mia, ma del Carabiniere motociclista Giuseppe Chimienti (come puoi vedere qui dove potrai leggere gli sviluppi e dire la tua).

13
30 Ago 2007
alle 10:32

Beppe

Oliviero apprezzo il contenuto della tua lettera e condivido quanto tu affermi ma secondo me non è tutto. Mi spiego. La mancanza di fiducia nelle Forze di Polizia è dovuta a molteplici altri fattori oltre a quelli citati. Ti faccio alcuni esempi. Un cittadino che dununcia un reato o che propone si di testimoniare non solo non viene adeguatamente protetto ma viene sottoposto a "pesanti pressioni" da parte di Investigatori e Magistratura crenado, a volte, gravi pregiudizi per l'attività lavorativa e la famiglia. A volte capita a chi va a denunciare un reato "minore" di essere sconsigliati dagli stessi agenti di presentare denucia -tanto e inutile- a meno che non serva "per l'assicurazione". E' noto che in alcuni condomini appartamenti affittati ad una coppia di "extracominitari", nel giro di poche settimane, nello stesso appartamento vi abitino, stabilmente, anche una decina di persone, sconosciute al proprietari e all'amministratore e se qualche condomino protesta e chiama le forze dell'Ordine, se scoperto, a finito di "vivere" e inoltre non si ha un riscontro positovo alla richiesta di controlli. Non mi dilungo poi, sempre secondo me, sulla gestione personalistica della legge da parte di alcuni Magistrati e sulle lacune legislative. Insomma, credo che il cittadino abbia ben ragione di non sentirsi tutelato dall'attuale sistema legislativo e non è solo questione di numero del personale impiegato anche se in parte incide. E' una questione di efficenza, affidabilità  e di certezze. Se uno chiama il 112 0 113 per prima cosa subisce un'interrogatorio sui dati personali, sul perchè e percome - poi quando fnalmente espone i fatti e, sovente, si sente rispondere che al momento non ci sono pattuglie disponibili e di rivolgersi ad un'altra istituzione....a quel punto uno riattacca la conetta i si domanda ""chi me lo ha fatto fare""" ma "vaff.....culo". Alla faccia del coordinamento fra Forze di Polizia. Ecco questi, secondo il sottoscritto, sono alcuni dei motivi di mancaza di fiducia. Saluti

12
29 Ago 2007
alle 22:33

Oliverio Gentile

Non e' stremmante legato ai semafori, ma affronta la questione piu' in generale... dal forum "Legalità e città" di www.partecipaMi.it vi riporto l'innesco della discussione "Come si vive la sicurezza a Milano" (autore un Carabiniere):

Buongiorno a tutti.
Mi presento visto che sono nuovo di questo Forum. Mi chiamo Giuseppe, faccio il Carabiniere motociclista a Milano e mi capita di avere a che fare, visto che il mio servizio è di pronto intervento, con situazioni in cui mi rendo conto che la gente ha molta paura.
Mi capita anche di notare che molti Cittadini non hanno più fiducia nelle Forze di Polizia che operano nel territorio Cittadino. E non riesco a capire se questa mancanza di fiducia sia da attribuire alla nostra scarsa presenza sul territorio, al fatto che la gente pensi che non siamo professionali o alla rassegnazione che i Cittadini di Milano provano difronte a varie situazioni di criminalità.
Non capisco il motivo per cui i Cittadini collaborino poco con noi spesso evitando di chiamare il 112 o il 113 in quanto pensano sia inutile... Diventa inutile nel momento in cui perdiamo il nostro senso civico, nel momento in cui ci giriamo per evitare di assistere ad un reato che tanto "non ci tocca".
Siamo tutti toccati dalla microcriminalità diffusa nella Città in cui viviamo (e in cui molti di voi sono nati).
Non viene toccato solo chi patisce il furto, lo scippo, la rapina o la truffa. Viene colpita tutta la società civile che in un modo o in un altro vorrebbe che questi reati vengano fermati.
Delle volte sento dire che la nostra presenza sul Territorio è scarsa.
Do ragione a chi mi muove queste contestazioni ma vorrei specificare che noi che lavoriamo per strada ce la mettiamo tutta per essere ovunque, ma siamo pochi.
Non perchè manchi gente ma perchè gran parte di noi non è fuori.
Ho aperto questa discussione per capire cosa ne pansiate della situazione e per cercare di fare il mio lavoro ancora meglio imparando dagli errori che mi farete notare.
Grazie.

11
29 Ago 2007
alle 17:18

Beppe

Vorrei dire a Cristiano, Roberta e ad altri che non condividono l'operato di Firenze che nessuno impedisce loro di aiutarli potete passargli parte dei vostri guadagni o aspitarli nelle vostre case o ville magari con parco ma non potete imporci la presenza e la sussistenza di molti che vivono "da parassiti" e a volte violenti. E vero la politica dovrebbe occuparsene "meglio" ma la politica non deve necessariamente cominciare dal semaforo sotto casa non dimentichiamo che forse è proprio la politica dei paesi da cui provengono che li spinge da noi nonostante  certi paesi abbiano  risorse e ricchezze ben superiori alle nostre , solo la politica li fa apparire "diversi" allora smettiamola con il buonismo ed il pietismo  ma lavoriamo concretamente per  la  sicurezza di tutti. Poi  i più ardimentosi e coerenti  possono andare  a spiegare,  ai politici che governano i paesi dai quali fuggono, il rispetto dei diritti umani , la democrazia e quantaltro. Sono convinto che è meglio uno Stato di Diritto che uno Stato "Papocchio". Ciao 

10
29 Ago 2007
alle 14:53

Angela

Si, d'accordissimo sull'ordinanza perché purtroppo in questo caso la tolleranza non trova più posto visto che da presenze si un po' fastidiose ma accettabili, si è passati a veri e propri comportamenti intimidatori e ricattatori. Anche a me come a tanti altri, è accaduto, proprio a Firenze, donna sola alla guida dell'auto, che al mio rifiuto il lavavetri di turno mi spaccasse con un colpo il fanale posteriore dell'auto. Non conta il danno economico all'auto da millemila euro (la mia non lo è assolutamente, è una modestissima Fiesta), caro Cristiano (oggi - ore 12.21), ma accetteresti che qualunque altro servizio ti fosse imposto e tu fossi costretto a usufruirne per forza? E' l'arroganza e l'imposizione che sgomentano! E poi è giusto che ogni mattina per raggiungere il lavoro o per svolgere qualunque altro impegno, si debbano affrontare ad ogni semaforo (ed in città per breve che sia il tragitto, ne incontri minimo 6 - 8) questi assalti? e che nella  migliore delle ipotesi ad ognuno tu debba pagare un servizio che non vuoi ,o subire offese e danneggiamenti materiali??? No, non ci siamo proprio più! 

9
29 Ago 2007
alle 14:42

Rebecca

Un'ordinanza sbagliata. E basta.                                      Nel contenuto e negli obiettivi che si è proposta.           Siamo nel 2007 e ancora non si è capito che per risolvere un problema non sono sufficienti le repressioni e i divieti, ma serve un impegno concreto, un atteggiamento attivo, che veda in primo luogo i politici e poi ogni singolo cittadino impegnarsi per trovare soluzioni e rimedi. Perchè il nostro caro amico Cioni ancora una volta ha dimostrato di non aver capito che il mondo non si cambia da dietro una scrivania, e sarebbe l'ora che scendesse tra la gente e si impegnasse, perlomeno questa volta, a trovare soluzioni concrete invece che dettare assurde proibizioni.                                                        Mi vergogno che un'ordinanza simile venga dal centro-sinistra, perchè come ha affermato la De Zordo, la logica che sta alla base di questo provvedimento (retrograda, opportunista ed egoista aggiungo io) è una logica tipica della destra, che non ha mai risolto alcun problema. 

8
29 Ago 2007
alle 14:05

Kaine

Roberto e' il tuo commento ad essere triste: perche' questi devono abusare della mia pazienza e comportarsi in modo ricattatorio ed incivile ?

Forse tu ti comporteresti allo stesso modo ? 

7
29 Ago 2007
alle 14:03

Kaine

Roberto e' il tuo commento ad essere triste: perche' questi devono abusare della mia pazienza e comportarsi in modo ricattatorio ed incivile ?

Forse tu ti comporteresti allo stesso modo ? 

6
29 Ago 2007
alle 14:01

Kaine

Ma con tutti i mestieri che possono fare che vadano a fare qualcosa di legale, se voglio farmi lavare il vetro sono capace di andare in un'autolavaggio senza bisogno che uno al semaforo tenti di farlo a forza.

5
29 Ago 2007
alle 12:51

ROBERTO

ROBERTO--- ROMA PROPRIO STAMANE  UNA LAVAVETRI CREDO ZINGARA, AL MIO RIFIUTO , MI HA FATTO SEGNO  CON  DITO MEDIO  ALZATO COME X DIRE VO FA CULO..E' MANCATO POCO CHE  MI COMPROMETTEVO GLI AVREI DATO  UN CALCIO  NEL SEDERE, IL BUON SENSO HA PREVALSO, SI PARLA TANTO DI DEPRESSIONE E' SUFFICENTE  FERMARSI A TUTTI I SEMAFORI PER  DIRE NO! NO! ECC. "VELTRONI "  IL PROBLEMA E' SERIO,  VA AFFRONTATO  SERIAMENTE, BASTA   CON VOGLIAMOCI BENE ECC, SE HANNO UN LAVORO E' BENE CHE RESTINO, ALTRIMENTI CHE SE NE TORNONO DA DOVE SONO VENUTI..  VIVA L'ITALIA  

4
29 Ago 2007
alle 12:25

Franco

Quando vedo questi individui ai semafori, la mia prima reazione è di chiudere tutte le portiere e i finestrini dell'auto. Il secondo pensiero è: chissà se non mi darà un calcio all'auto. Il terzo pensiero è: ma perchè dobbiamo pagare tutta questa gente che ci "governa" per non avere neppure la libertà di decidere da noi quando pulire il vetro.

3
29 Ago 2007
alle 12:21

cristiano

I vostri commenti sono di una tristezza indicibile.

stai attento che un tizio, in carne ed ossa uguale a te non rovini la tua macchina da millemila euro cercando di SOPRAVVIVERE.

Quanto vorrei che un giorno il mondo si rovesciasse, e tutti i "benestanti" ingrati del loro benestare si trovassero DAVVERO in difficoltà.

Tristezza infinita.

2
29 Ago 2007
alle 10:41

Stefano

Spero vivamente che questa iniziativa sia seguita da tutta l'Italia, sono stanco di dover combattere ad ogni semaforo, con il rischio di ricevere anche dei calci all'auto al momento di un rifiuto insistito. Sono anche indignato dai falsi buonisti di sinistra che fingono di essere "stupefatti" da questa iniziativa sacrosanta.

1
29 Ago 2007
alle 08:44

Beppe

Tutto il mio plauso al Comune di Firenze e agli Assessori anche se ci saranno sicuramente i soliti buonisti ipocriti che contesteranno il provvedimento. Non se ne può proprio più. Io non sono contro l'immigrazione puchè questa avvenga nei termini previsti dalla legge e questo anche nell'interesse degli immigrati. Chiediamoci a chi fanno comodo i clandestini, gli zingari e i "nullafacenti in generale"?. Sappiamo che molti sono fruttati da organizzazioni più o meno criminali e spesso loro stessi sono dei criminali e uno Stato incacape lascia i cittadini alla mercè di questi personaggi. Mi auguro che l'ordinanza del Comune di Firenze sia estesa a tutto il territorio Nazionale. E' ora di tornare a far rispettare leggi e regolamenti.Saluti.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere