blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Rinviato lo sgombero del Leoncavallo, che ormai vuol mettersi in regola

Trab avatar Martedì 25 Settembre 2007, 17:48 in Milano cronaca di Trab
leoncavallo.jpg

Questa mattina un ufficiale giudiziario si è recato, per l'ennesima volta, al Leoncavallo per notificare uno sfratto esecutivo (nella foto la storica sede). Ma il mancato intervento della forza pubblica lo ha spinto a concedere un nuovo rinvio, fissato ora per il 26 novembre.

Una vicenda destinata a non chiudersi facilmente e che viene rinviata. Non si è usata la forza ma non è escluso che in futuro non possa avvenire. Ovviamente si usano più cautele rispetto ai metodi usati per sgomberare altre realtà più piccole, come è successo al Centro Sociale Garibaldi sgomberato settimana scorsa. Il Leoncavallo è una realtà che nessuno può ignorare, fautore della "Tolleranza Zero"  e ostile ad ogni forma di occupazione e autogestione. 

La proprietà Cabassi non vuole cedere e mira allo sgombero per recuperare un terreno che vale miliardi. Il Leoncavallo non ci sta ad andarsene dopo anni di presenza sul territorio.

In questo senso il Centro Sociale Leoncavallo sta portando avanti ormai una politica di integrazione nel tessuto sociale. Una politica che incontra i favori delle fasce più debli come extracomunitari e nuovi poveri che nel centro trovano attività ricreative, educative e formative (come i corsi di italiano per stranieri) a costo zero. Un tentativo di legalità che lo ha portato a conflitti interni nel mondo della sinistra antagonista.

Proprio ieri il centro, attraverso il suo storico portavoce Daniele Farina (da tempo deputato), ha presentato il bilancio economico della scorsa stagione. Un gesto emblematico che va nella direzione della legalità.

I numeri del bilancio: gli incassi degli ingressi sono valsi circa 138 mila euro, più di 456 mila euro sono derivati da consumazioni (birra, bevande, cibo ecc.). Le entrate totali sono state di circa 594 mila euro, contro 573 mila euro di uscite legate ai costi di manutenzione e alle spese varie.

Daniele Farina ha anche detto che il Centro è pronto a pagare un affitto di 80 mila euro l'anno. De Corato, in sintonia con Terzi, ha sreplicato così: "Il Leoncavallo affigga in tutta la citta' manifesti in cui scriva: il Leoncavallo ripudia la violenza come metodo di lotta politica, poi in una assemblea pubblica allo spazio autogestito, in presenza del sindaco e di tutta la cittadinanza, ribadisca il proprio impegno con la citta". 

6
6 commenti
6
03 Mar 2008
alle 00:26

Alberto

Secondo voi è giusto prendere la foto da un altro blog e pubblicarla senza citare la fonte?

http://albertocane.blogspot.com/2006/09/sgarbi-visita-il-leoncavallo.html 

5
07 Nov 2007
alle 21:48

100 MILIONI DI TONNELLATE

----- Original Message -----
From: Domenico Schietti
To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
Sent: Wednesday, October 31, 2007 6:50 PM
Subject: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI


Carissimi, per l'ennesima volta in tanti anni vi comunico che ricevo almeno cento minacce di lorte al giorno per avere inventato un metodo per produrre 5000 litri di acqua potabile al giorno gratis. (0,002 € al litro).

Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di miei idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.

Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.

Vi ricordo che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle - Mariotte dimostrando che tto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.

nel solo settore energetico il CERN e l'ENEA, ricevono decine di milairdi di euro per scoprire fonti alternative di energia, quando con il Motore di Schietti si può produrre energia gratis ovunque sfruttando la forza di gravità

Inoltre con la biomassa secca e la legna ecologica sarebbe possibile sopperire al bisogno di amterie prime e invece vengono importate navi di legname tropicale distruggendo le foreste, mentre migliaia di boscaioli italiani vivono in povertà non riuscendo avendere un pezzo di legno.

Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale.

Domenico Schietti

LA LEGGE DI BOYLE MARIOTTE CONFUTATA DA DOMENICO SCHIETTI
 
La legge di Boyle Mariotte vale solo se viene applicata un forza che mantiene immerso il gas. E’ una mancanza grave intenzionalmente voluta.
 
La legge dice:
P·V=K
 
E che il valore della costante dipende
-dalla temperatura,
-dalla natura del gas e
-alla massa del gas
 
Ma quel gas se non viene tenuto immerso viene a galla, quindi il suo volume è proporzionale alla forza con cui viene tenuto immerso, con cui viene pigiato, quindi al peso che gli viene applicato e con il quale viene tenuto immerso.
 
Evidentemente il peso che gli viene applicato lo comprime e non vale più dire:
 
A temperatura costante, il volume di un gas è inversamente proporzionale alla pressione cui è sottoposto.
 
Se si intende come pressione quella effettuata dal liquido in cui è immerso, perchè su quel gas viene esercitato un peso per tenerlo immerso che lo comprime.
 
Si può ragionevolemnte supporre che venga compresso dal peso che gli si applica per tenerlo immerso e non dalla pressione del liquido.
 
Quindi le esperimentazioni fin qui fatte non sono valide.
 
Se fosse il peso-pressione dell’acqua a comprimere quell’aria, i pesci ed i sub sentirebbe quel peso-pressione su di sè e non riuscirebbero a muoversi. E così le paratie del Motore di Schietti.
 
Invece i pesci, i sub e le paratie si muovono senza problemi perchè non hanno peso su di sè.
 
Per portare a 30 metri di profondità un metro cubo di aria bisogna applicargli una forza di una tonnellata per 30 metri, dalla superficie, fino alla profondità desiderata e mantenercela.
 
Questa forza è notevole, e giustifica la compressione dell’aria.
 
Non è l’acqua a comprimere quell’aria, ma un intervento esterno che nel tentativo di tenere immersa quell’aria la pigia e quindi la comprime.
 
L’ACQUA ESERCITA A QUALSIASI PROFONDITA’ LA STESSA SPINTA, QUELLA DI ARCHIMEDE
 
La spinta di Archimede non giustifica simili cambi di volume.
 
Invece l’energia necessaria per immergere e tenere immersa l’aria li giustifica benissimo.

4
26 Set 2007
alle 21:38

100 MILIONI DI TONNELLATE

Sei un milanese e sicuramente conosci il centro sociale Leoncavallo. In questi giorni c’è diatriba perchè Farina vorrebbe pagare l’affitto per dimostrare che il centro sociale non è un occupazione abusiva, ma un’attività socialmente utile che dà reddito a tantissime persone. Cosa ne pensi?

Io sono stato uno dei primi nel 1989 ad aprire un centro sociale pagando regolarmente l’affitto, Via Ascanio Sforza 87, sui navigli a Milano, e feci boom, oltre 1000 persone tutti i sabati e decine e decine durante la settimana

Era un centro sociale in cui non si vendevano alcoolici e droghe di nessun tipo, in faccia ai nemici dell’umanità sui navigli, a Milano, il centro dello spaccio notturno di alcoolici e droghe pesanti

I nemici dell’umanità mi ostacolarono comunque, il tema non è l’affitto, ma le attività socialmente utili, se avessi venduto alcool e droga mi avrebbero aiutato

l’affitto serve a dimostrare ai cittadini in buona fede che lo sei anche tu e che stai svolgendo una normale attività con la quale offri un servizio per il quale la gente paga e con i cui soldi puoi dare lavoro e dignità a tante persone, e che non stai trasgredendo nessuna legge

conosco bene Farina, è un mio estimatore, viene sempre a leggere il mio sito , e conosco benissimo tante persone del centro Leoncavallo che sono miei amici amici amici amici che hanno lavorato con me per anni e anni e anni e con i quali abbiamo incuneato la nonviolenza e le attività socialmente utili dentro al Leoncavallo e Rifondazione Comunista

Bisogna continuare così, un assicurazione contro gli infortuni per tutti quelli che lavorano dentro al leoncavallo, niente droga, niente alcool, attività socialmente utili, remunerazione equa per tutti i lavoratori , nel caso non ci fossero soldi, in biglietti ingresso che poi smazzandoli diventano soldi contanti con cui si può vivere

3
26 Set 2007
alle 21:36

100 MILIONI DI TONNELLATE

Sei un milanese e sicuramente conosci il centro sociale Leoncavallo. In questi giorni c’è diatriba perchè Farina vorrebbe pagare l’affitto per dimostrare che il centro sociale non è un occupazione abusiva, ma un’attività socialmente utile che dà reddito a tantissime persone. Cosa ne pensi?

Io sono stato uno dei primi nel 1989 ad aprire un centro sociale pagando regolarmente l’affitto, Via Ascanio Sforza 87, sui navigli a Milano, e feci boom, oltre 1000 persone tutti i sabati e decine e decine durante la settimana

Era un centro sociale in cui non si vendevano alcoolici e droghe di nessun tipo, in faccia ai nemici dell’umanità sui navigli, a Milano, il centro dello spaccio notturno di alcoolici e droghe pesanti

I nemici dell’umanità mi ostacolarono comunque, il tema non è l’affitto, ma le attività socialmente utili, se avessi venduto alcool e droga mi avrebbero aiutato

l’affitto serve a dimostrare ai cittadini in buona fede che lo sei anche tu e che stai svolgendo una normale attività con la quale offri un servizio per il quale la gente paga e con i cui soldi puoi dare lavoro e dignità a tante persone, e che non stai trasgredendo nessuna legge

conosco bene Farina, è un mio estimatore, viene sempre a leggere il mio sito , e conosco benissimo tante persone del centro Leoncavallo che sono miei amici amici amici amici che hanno lavorato con me per anni e anni e anni e con i quali abbiamo incuneato la nonviolenza e le attività socialmente utili dentro al Leoncavallo e Rifondazione Comunista

Bisogna continuare così, un assicurazione contro gli infortuni per tutti quelli che lavorano dentro al leoncavallo, niente droga, niente alcool, attività socialmente utili, remunerazione equa per tutti i lavoratori , nel caso non ci fossero soldi, in biglietti ingresso che poi smazzandoli diventano soldi contanti con cui si può vivere

2
26 Set 2007
alle 10:14

Fabrizio

Come può aspirare alla legalità un centro abusivo? Se mi installo a casa di qualcun altro, chiudendo fuori il legittimo proprietario, poi posso aspirare alla legalità se per tutto il resto mi comporto come un cittadino qualunque? Se mi offro di pagare un affitto deciso da me e non dal proprietario?

La società Cabassi, chiunque questi signori siano, ha pieno diritto di recuperare il proprio terreno, è una vergogna per l'Italia che questo non sia avvenuto anni fa.

1
26 Set 2007
alle 09:56

Andrea R.

Certo... chiudiamo un occhio sul campo rom ABUSIVO in zone in piena riqualificazione come Bovisa/Politecnico che ormai conta + di 200 persone, che si attacca alla rete aem, che brucia immondizia impestando la zona di miasmi irrespirabili etc. etc, ma puntiamo il dito sui luoghi storici dell'aggregazione culturale milanese, solo perchè sono schierati politicamente.

DECORATO VERGOGNA! 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere