Il primo cittadino sei tu
UPDATE 22.30: Ancora proiezioni, che ormai vanno verso il risultato definitivo.
SENATO
PD (27,9%) + Italia dei Valori (3,7%) per un totale di 31,6%.
PDL (34,2%) + Lega nord (21,3%) per un totale di 55,5%.
CAMERA
Lombardia 1
PD (31,3) + Italia dei Valori (4,5) per un totale di 35,8%.
PDL (36,2) + Lega nord (15,7) per un totale di 51,9%.
Lombardia 2
PD (24,2) + Italia dei Valori (3,8) per un totale di 28%.
PDL (30,3) + Lega nord (28,9) per un totale di 59,2%.
Lombardia 3
PD (28,5) + Italia dei Valori (3,1) per un totale di 31,6%.
PDL (35,1) + Lega nord (19,5) per un totale di 54,6%.
UPDATE 20.22: In Lombardia i risultati provvisori degli scrutini (2392 sezioni su 9126) vedono PdL al 32,86%, Lega Nord al 25%, Pd al 25,57%, Idv al 3,5%, Udc al 4,7%, Sinistra Arcobaleno 2,6%, Destra 1,5, Socialisti allo 0,5%. Questi dati, se confermati, si tradurrebbero in 32 senatori per PDL e Lega Nord e 15 per Pd e Idv.
UPDATE 20.00: Grazie ad uno screenshot di Sky ecco le proiezioni del Senato in Lombardia.
UPDATE 19.42: Una prima riflessione. Prima di tutto le proiezioni che leggete qui sotto le aggiorneremo non appena ci saranno importanti novità (anzi, eventuali novità) e non piccoli cambiamenti di percentuale, rimanete comunque collegati anche nel corso della serata perchè saremo qui a fornirvi dati più certi. In Lombardia sembrerebbe netta la vittora di Berlusconi, come prevedibile, che soprattutto nella zona della Circoscrizione 2 ha una netta maggioranza. La vera sorpresa, che in realtà molti esperti avevano dato per certa, è il risultato della Lega. Sicuramente su questo risultato ha influito la volontà di protesta da parte dei cittadini. Da sempre il partito di Bossi raccoglie anche i voti di coloro che desiderano dare uno scossone alla politica italiana. Un dato è certo: nel nuovo eventuale governo Berlusconi sarà presente una gran parte di nord.
UPDATE 19.06: Finalmente ecco le prime proiezioni sulla Circoscrizione Lombardia 1 per la Camera (che comprende Milano): PDL+LEGA 51,38% - PD+Di Pietro 36,5%.
UPDATE 18.42: Ancora non arrivano i dati sulla Circoscrizione Lombardia 1, che comprende Milano. Vi diamo per ora le proiezioni alla Camera per la Lombardia 2: PDL+LEGA 60,81% - PD+DI Pietro 26,64%. Circoscrizione Lombardia 3: PDL+LEGA 55,49% - PD+DI Pietro 30,76%.
UPDATE 18.06: Nuove proiezioni nazionali per il Senato: 46,4% Berlusconi, 37,9% Veltroni
UPDATE 17.40: Ecco le proiezioni per il Senato in Lombardia 2:
- PDl 32,38%, Lega Nord 25,27% Totale: 58,05%
- PD 25,56%, Di Pietro 3,56%: Totale: 29,12%
- UDC 4,75%
- Sinistra Arcobaleno: 2,58%
- La Destra 1,55%
- Partito Socialista 0,48%
- Sinistra critica 0,36%
- Grilli Parlanti 0,42%
UPDATE 17.10: Cambiano ancora le proiezioni, che differiscono sempre di più dagli exit poll iniziali: 38,2 per Veltroni e 44,9 Berlusconi.
UPDATE 16.45: Arrivano le proiezioni e sono diverse rispetto agli exit poll. Per ora abbiamo solo quelle del senato: 39,1% per PD e Italia dei Valori, 43,7% per PDL+Lega+MPA.
UPDATE 16.20: Collegamento in diretta via telefonino con l'inviata di Blogosfere nella sede del PD (a Roma), ecco nello specifico i primi exit poll. Appena avremo i primi dati di Milano e della Lombardia ve li comunicheremo tempestivamente.
UPDATE 15.54: Ecco i dati di affluenza in Lombardia. In leggero calo rispetto al 2006, ma quest'oggi lo scarto si è ridotto rispetto al 4% di ieri. Questi dati definitivi: 86% contro l'88,5% del 2006
UPDATE 15.10: La Lega Nord, al 7%, si dimostra un partito molto forte nel nord Italia. Se questi dovessero essere i risultati ufficiali la Lega sarebbe un partito di grande peso al governo
UPDATE 15.00: Diamo subito i dati che riguardano gli exit poll nazionali, nel corso della giornata ovviamente punteremo l'attenzione su quelli che riguardano la Lombardia e Milano. Partito Democratico e Italia dei Valori 40% mentre PDL, MPA e Lega Nord 42%, solo due punti di distacco alla Camera.
Senato: PD e Italia dei Valori 39,5% mentre PDL, Lega ed MPA 42,5%.
Carissimi lettori, dopo il nostro speciale - che ieri e oggi vi ha aggiornato sui dati d'affluenza alle urne -, dopo il nostro giro tra i seggi per capire se fosse realmente così difficile votare (ma soprattutto per avere testimonianze sui cellulari vietati e sulle modalità di voto), è ora il momento della lunga diretta che ci accompagnerà fino a notte inoltrata.
Partiremo con gli exit poll, che stanno già arrivando, e proseguiremo con i dati provenienti dal Viminale, dove oltretutto c'è una nostra blogger che sta seguendo in tempo reale l'andamento dello scrutinio. Quindi rimanete collegati qui per tutto il pomeriggio e anche questa sera, aggiorneremo questo post in tempo reale con continui update.
Ovviamente questo post potremo utilizzarlo anche per le prime impressioni sui risultati. I commenti qui sotto sono a disposizione, vedremo gli aggiornamenti in tempo reale attraverso i nostri update, ma potremo creare anche un vero dibattito sui risultati qui sotto. Come se fossimo tutti riuniti in una sala virtuale a discutere dei risultati che ci giungono in diretta. Siamo nell'epoca del web 2.0, anche questo è possibile.
Gli update, che riporteranno un orario specifico, compariranno all'inizio di questo post e in ordine cronologico, quindi l'ultimo update a disposizione sarà anche il più recente. In pratica, per coloro che ci hanno seguito, ci comporteremo esattamente come abbiamo fatto in questo recente post. Partecipate numerosi, vorremmo avere a caldo i vostri commenti politici.
Allora che la lunga maratona del dopo voto abbia inizio.
Qui sotto intanto riportiamo i video che abbiamo girato ieri. Ci siamo recati in giro per i seggi: abbiamo chiesto ad alcuni elettori di spiegarci come hanno trovato le modalità di votazione. Dopo le polemiche di questi giorni, quando sembrava che le schede non fossero chiare, ci siamo accorti che, ascoltando queste persone, la scheda non fosse poi così incomprensibile.
Abbiamo anche chiesto se rispetto al 2006 questi cittadini avessero cambiato partito o idea politica: le risposte nei video qui sotto.
Ecco i video:
Ehi, io non nego a quell'uno su dieci di votare per la Lega. In democrazia, nel rispetto delle leggi, chiunque è libero di fare quello che vuole. Anche di essere stupido.
Ma proprio perché siamo in democrazia, sarò ben libero di dire che da oggi il posto dove vivo non mi piace più.
come dire che quell'uno su dieci ha ragione, complimenti dottor d. per la sua verve democratica.
Sono nato e cresciuto a Milano.
Sono sempre stato orgoglioso di essere milanese.
Certo, da elettore di sinistra non ho mai digerito l'orientamento politico di questa città, tendenzialmente di destra. Ma per consolarmi mi sono sempre ripetuto: potrebbe andare peggio. Potrebbe essere una città leghista.
Perché Milano, checché se ne dica, non è mai stata una città leghista. La Lombardia è leghista, ma a Milano la Lega ha sempre portato a casa risultati modesti.
Fino a oggi.
Da questo momento ripudio Milano. Non accetto di vivere in una città dove più di un elettore su dieci vota per la Lega. E non mi consola per niente pensare che in fondo è il capoluogo lombardo dove la Lega ha preso meno voti.
Continuo ad essere milanese perché purtroppo il mio lavoro, la mia famiglia, i miei amici sono qui. Ma da oggi non mi sento più milanese.
Milano, vaffanculo.
Comunque vada che ci sia un governo che possa governare e un'opposizione vigile ed efficace che sappia fare l'opposizione e che non lotti attaccando le persone ma sui veri problemi che contano per noi cittadini.
Certo ora è presto ma , al di là della coalizione che vincerà, speriamo che vinca con grande margine per poter governare l'Italia per 5 anni, con la possibilità di fare riforme e di farci andare avanti, insomma speriamo che non si configuri la stessa situazione di 2 anni fa perchè sarebbe la rovina per l'Italia.
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…
Pitbull e aggressioni ai danni dei cani, la storia di Puffy
Annunci volontariato: missione Africa
Lo shaboo è arrivato a Milano: è una droga devastante, statene alla larga
Mercatini della domenica: "Mercatino delle schede telefoniche" di piazza Affari
Assago: inaugurato il metrò, ma mancano i pannelli fonoassorbenti per i residenti
alle 08:07
luca
Vedi dottor d, non ha perso Veltroni che ha fatto il Gorbaciov versione italiana; a perdere è stato il ghigno da prese per i fondelli di Bersani, l'arroganza dell'incapace Dario Franceschini, i Pecoraro e company che il verde farebbero meglio a brucarlo e non ultima la mina vagante distruttiva Prodiana. Adesso lasciamo governare chi ha vinto e ha i numeri di maggioranza per farlo. Finalmente non potrà prendere scuse, caso contrario lo tiriamo giù e tu potrai tornare ad amare Milano. Buona giornata