Il primo cittadino sei tu
Ci risiamo, ormai l'Expo è al centro dei pensieri della giunta milanese, ma ovviamente anche del governo con sede a Roma, che a quanto pare sta alzando la voce sui finanziamenti in arrivo. Per il decreto legge sull'Expo bisogna aspettare. E' stato lo stesso Giulio Tremonti, Ministro dell'Economia, a dare lo stop. E la Moratti non l'ha presa bene, e a questo punto immaginiamo anche Paolo Glisenti, suo braccio destro per la pianificazione dell'Expo.
Sono due i punti che non vanno a genio a Tremonti: gli investimenti al di fuori dela patto di stabilità e la copertura finanziaria. Però il contentino è arrivato: con tutta probabilità il Comitato di Pianificazione, che aveva una "data di scadenza" al 30 giugno, potrà operare fino al 31 luglio. Giusto in tempo per sistemare le cose.
Su tutto aleggia un sospetto, quello che ha fatto infuriare Letizia Moratti: per farla breve parte dei soldi da destinare a Milano per l'Expo potrebbero essere utilizzati per finanziare Roma. Per questo Letizia Moratti ha detto: "I problemi di Roma li deve risolvere Roma e non il governo".
E Maurizio Giannattasio, nel suo articolo sul Corriere Milano, si pone domande che condividiamo e che vorremmo girare anche a voi per poterne discutere in questo post.
Tremonti, scrive Giannattasio, ha posto due problemi. Il primo: il rispetto dela patto di stabilità. La bozza, invece, prevede che gli investimenti milanesi su Expo non entrino nel patto. Ma, questo, per Tremonti significa mettere a rischio i conti dello Stato. Sorge ineviatabile la domanda: ma Roma non ha avuto lo steso trattamento per il Giubileo e per gli investimenti sui trasporti?
Il secondo è un problema più tecnico: come reperire nella Finanziaria, che ha andamento triennale, investimenti per sette anni, tanti quanti mancano alla realizzazione dell'Expo?
E in tutto questo si infila Roberto Formigoni, presidente della Regione, che come ben sapete non ha gradito la pianificazione dell'Expo così come è stata pensata fino ad oggi (Glisenti-Moratti e fuori tutti gli altri).
Saranno mesi cruciali quelli estivi, tanto quanto i prossimi anni lo saranno per tutti noi cittadini. Il problema è che ognuno sta pensando ai propri interessi. Ognuno per i fatti suoi, ad oggi non si vede grande unione tra coloro che dovranno impegnarsi per l'Expo 2015.
Ma no dai... ditemi che è una notizia uscita prima del dovuto.
Volevate pubblicarla il primo aprile del 2009, dite la verità.
Giù le mani da Milano!
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…
alle 15:38
Oliverio Gentile
Ho pubblicato questo articolo anche nel forum "Milano Expo 2015" di partecipaMi, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/4720&single=1