Il primo cittadino sei tu
Mentre il nostro Leonardo è in giro per la città a raccogliere materiale per la rubrica di grande successo Vie e palazzi di Milano (tranquilli, tornerà presto) la sua macchina fotografica non smette di lavorare e oggi ci regala un interessante reportage fotografico sullo stato delle mura di cinta di Milano a due anni dall'inizio dei lavori.
Potrete vedere com'erano e come sono ora. Per rinfrescarvi la memoria sull'inizio dei lavori riproponiamo più sotto un articolo de Il Giornale che ben spiega il progetto.
di Leonardo
Tanta storia, tante storie circa il restauro delle “Mura Spagnole”. I megacartelloni pubblicitari continuano da anni a produrre finanziamenti per il restauro delle coeve mura di cinta di Milano, ma quanto tempo occorre e quanto costa togliere dell’erba, riempire dei buchi con la calce e pulire qualche mattone?
E inoltre, come dimostrano le foto, se non si tiene una manutenzione periodica le erbacce, e non solo, fagociteranno nuovamente le mura e allora sarà necessario ricorrere ad altri tre anni per recuperarle.
Aspettiamo fiduciosi il termine dei lavori che, secondo gli impegni assunti, dovrebbero essere prossimi. Per il momento vi documentiamo con un reportage fotografico confrontando lo stato delle mura due anni dopo.
Medaglie d'oro settembre 2006
Medaglie d'oro giugno 2008
Ingresso Ragno D'oro settembre 2006
Ragno D'Oro luglio 2008
Porta Romana settembre 2006
Porta Romana giugno 2008
Viale Beatrice D'Este settembre 2006
Viale Beatrice D'Este giugno 2008
V.le Caldara settembre 2006
V.le Caldara giugno 2008
V.le Caldara settembre 2006
V.le Caldara giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Via Filippetti settembre 2006
Via Filippetti giugno 2008
Qui sotto l'articolo de il Giornale.
In quasi cinquecento anni di vita nessuno si era sognato di metterci mano. Oggi parte il restauro, il consolidamento e il recupero di quelle che i milanesi chiamano le Mura Spagnole. In realtà i nuovi Bastioni di Milano, la prima cinta moderna della città ideata e realizzata nel 1524 sotto la direzione dell’ingegnere militare Gianmaria Olgiati.
«Dieci chilometri di fortificazione che ne fanno la più estesa opera bastionata rinascimentale - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato -. Un prezioso ricordo della dominazione spagnola a Milano che rischiava di scomparire a causa del degrado». Un pericolo che sarà evitato per i resti rimasti tra viale Filippetti, viale Beatrice d’Este, piazzale Medaglie d’Oro e via Caldara. Un lungo tratto, oggi infestato da erbacce e addirittura da qualche tronco, che sarà a costo zero per l’amministrazione grazie all’intervento di sponsorizzazione di «Tmc pubblicità», già intervenuta con interventi di restyling dell’arredo urbano con la ristrutturazione del Sottopasso Duomo, l’installazione di cassonetti luminosi sui 365 ingressi della metropolitana e di una nuova insegna per il Salone clienti Aem.
Per le Mura trentadue mesi di lavori e un costo di due milioni e 800mila euro completamente assorbiti dalla formula della sponsorizzazione. Tmc, infatti, si assume l’intero onere in cambio dell’autorizzazione a esporre pubblicità lungo tutto il percorso delle Mura fino a un massimo di 2.520 metri quadri. «E il Comune - aggiunge il presidente Tmc Giovanni Mongini - incasserà 800mila euro per pubblicità e occupazione del suolo pubblico». L’intervento, realizzato sotto il controllo del Comune e della Soprintendenza per i Beni architettonici, rientra nel progetto Spazi per l’arte che Tmc ha avviato nel 2003 curando il restauro di sei monumenti milanesi (la colonna e la fontana del Verziere, il pozzo e le lapidi della Loggia dei mercanti, i monumenti a Giuseppe Parini e Carlo Cattaneo) e delle facciate di Santa Maria delle Grazie. Oltre alla ripulitura dalle erbe infestanti, l’intervento ricreerà un percorso alberato e una passeggiata lungo i tratti recuperati delle Mura.
«Milano - ricorda De Corato - è il primo Comune in Italia che ha adottato il bando di sponsorizzazione a costo zero per il restauro dei beni monumentali. Un’altra importante testimonianza della collaborazione tra pubblico e privato per la tutela del patrimonio ambientale e culturale». Un pezzo di storia, costruito in soli undici anni. La prima pietra fu posta nel 1549 presso la chiesa di san Dionigi, vicino al Lazzaretto. Allora Ferrante Gonzaga era succeduto ad Alfonso d’Avalos marchese del Vasto e favorì l’idea di una nuova cinta muraria inespugnabile che abbracciasse tutta la città. Nei secoli l’unica modifica visibile fu l’apertura della Porta Romana e la costruzione dell’arco trionfale eretto per festeggiare a Milano l’arrivo di Margherita d’Austria in viaggio per la Spagna per sposare il futuro re Filippo III. L’arco di Margherita sopravvisse al centro di piazza Medaglie d’Oro ormai completamente isolato.
Cara Francesca, grazie ... ho tolto le virgolette e mi sono tenuta il complimento. Sappi inoltre che un giro da quelle parti lo faccio ogni giorno perchè ci sono nata e tu, con il tuo commento spiritoso, non hai fatto altro che avvalorare il mio pensiero; senza le foto del 2006 chi non passa tutti i giorni, avrebbe potuto fare un contronto?
Pensa Francesca, a fare bene i calcoli, tre anni di pubblicità con cartellonistica di quelle grandezze e con quel che costano gli spazi pubblicitari, sicuramente quando li scopriranno invece che con la calce li avranno fusi nell'oro; ma ahimé, forse hai ragione tu perchè raramente si sono visti operai all'opera!
@ Sabrina..... invece di fare la "simpatica" vatti a fare un giro da quelle parti e vedrai che le cose sono come all'inizio, o meglio...sono come le foto! UGUALE!
".....Porta Rumana bellaaaaa, Portaaaa Rumanaaaa...." povera povera la mia bella Porta Romana!!!! Così imponente sulla piazza! un punto di riferimento!!..... e adesso? è coperta! è coperta da anni!!!! per cosa poi? perchè non la scoprono!!!! qual'è l'utilità? la stanno ristrutturando? io non ci vedo mai nessuno che lavora!!! POVERI NOI!!!!!! IN CHE MANI SIAMO!!!!!
beh, mi sembra un bel modo di documentare e per inchiodare il responso finale dei lavori. Forza ragazzi e forza Italia per domani.
Mi domando quale immane archivio fotografico ci sia dietro questi servizi: foto del 2006? Grande!
Sto aspettando pazientemente e fiduciosamente la fine lavori e spero proprio che sia valsa la pena subire anni di una presenza cartellonistica ingombrante come da voi documentato. Vi sono grata per la vostra attenzione sulla nostra città.
Alcune foto (fra quelle recenti) sono semplicemente vergognose! La nostra quotidiana corsa con il tempo ci rende ciechi di fronte a queste oscenità. Per fortuna qualcuno ci sveglia da questo torpore.
Perchè nessuno ha mai pensato a mantenere in vita un pezzo di storia tanto importante? Speriamo non sia troppo tardi e si riescano a recuperare quei pezzi di mura "spanciati" e sgretolati e, soprattutto, che mantengano il più possibile l'aspetto antico. Grazie come sempre a Leonardo.
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alle 18:54
ivano
le date delle foto sono tutte sballate.