Il primo cittadino sei tu
Il continuo aumento delle tariffe della benzina sta dando i suoi frutti, non molto graditi ai gestori. Infatti il consumo di carburante è crollato del 7% in un mese. C'è da dire che dal 14 aprile ad oggi il prezzo della benzina è stato ritoccato ben 7 volte (ovviamente sempre all'insù) mentre quello del gasolio ben 5 volte.
Altro che Ecopass: si usa meno l'auto e non si compra più benzina perchè costa troppo, e le tasche sono sempre più vuote. Chi è obbligato a usare l'auto per spostarsi ha ridotto notevolmente i rifornimenti.
Mario Vincenzi, vicepresidente di Assopetroli, sul Corriere ha dichiarato che in Lombardia la situazione sta diventando molto difficile da gestire: infatti molta gente non fa più il "pieno", ma fa 10/20 euro per volta in modo da non spendere troppo tutto assieme.
La colpa della crisi?
Oltre al prezzo della benzina sul calo dei consumi sembrerebbe incidere il "turismo" del pieno verso la Svizzera, che è diventata molto più conveniente.
Paolo Mora (direttore vicario della direzione commerciale della Regione, responsabile del monitoraggio dei 3300 distributori lombardi), sempre sul Corriere, dichiara che non è solo un problema recente, ma è dal 2004 che il trend dei consumi è in diminuzione. Proprio quando il prezzo della benzina ha iniziato a salire sempre più. Al tempo stesso c'è stata una rivitalizzazione incredibile del gpl e del metano perchè molti decidono di riconvertire le proprie auto.
Annuncia inoltre che entro settembre a Milano apriranno tre nuovi distributori (via Novara, via Ripamonti e nell'area di servizio di Caponago). L'unico consiglio per risparmiare un po' è di girare i distributori: infatti la differenza tra uno e l'altro può essere anche di 20 centesimi al litro.
Ma come la mettiamo con le famose "pompe bianche", recentemente salite agli onori della cronaca? Sono davvero convenienti?
Alessandro Merolla di Dallapartedichiguida ha recentemente notato che davanti ai distributori "no logo" le code sono aumentate in modo esponenziale.
Ma è davvero un vantaggio? Tra una pompa "normale" e una "no logo" ballano solo 0,05 euro al litro. Senza contare i disagi.
Secondo il blogger inoltre basterebbe adottare alcuni picooli accorgimenti per ammortizzare i consumi. Tanto per fare un esempio si potrebbe stare attenti all'uso del condizionatore, alla modalità di frenata o al carico. E soprattutto alla velocità.
Infatti il mensile Quattroruote ha rilevato che stile di guida più prudente, con diminuzioni significative della velocità in autostrada proprio perchè andando troppo veloce si consuma di più.
Le osservazioni del mensile sembrano essere confermate nei dati raccolti dalla società Autostrade per l'Italia con il sistema "tutor", che monitora oltre mille chilometri di rete autostradale. I risultati sono sorprendenti: infatti le velocità medie sono scese del 15%.
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