Il primo cittadino sei tu
"Se ci stanno a intercettà ci arrestano tutti e due". A posteriori risulta quasi comico. Questa frase è tratta da uno dei tabulati telefonici dell'inchiesta sulla Clinica Santa Rita. Al telefono il "notaio", il socio unico della Clinica Francesco Paolo Pipitone e Antonio Mobilia, fino a dicembre direttore generale dell´Asl di Milano, poi diventato direttore sanitario dell´Ospedale San Carlo.
Come racconta Repubblica i due si sono scambiati moltissimi favori, a partire dall'accreditamento. Infatti Mobilia fino a dicembre 2007 non solo firmava il contratto di finanziamento con il Santa Rita per l'Asl, ma decideva anche sulla eventuale sospensione della convenzione in caso di problemi. A settembre 2007 sospende sì l' accreditamento del Reparto di chirurgia toracica del Santa Rita, dopo una verifica dei Noc dell'anno prima, ma poi riaccredita l'istituto dopo soli due mesi. Inoltre la clinica otteneva acconti sulle prestazioni più delle altre case di cura.
L' ultimo direttore amministrativo del Santa Rita, Domenico Lopriore, parla proprio di "amicizia" quando si riferisce ai rapporti tra il Santa Rita e i vertici dell´Asl e della Regione.
La nomina di Mobilia come direttore del San Carlo non interrompe il loro rapporto: nel maggio di quest'anno c'è una intercettazione in cui Pipitone gli chiede di assumere una dottoressa.
"Allora non la voglio, sarà qualcheduno che non va bene, se me lo vuoi rifilare", diceva ridendo Mobilia come riportato da Repubblica. E conclude: "...gli amici sono sempre amici ricordatelo, per noi siciliani è importante".
Intanto Pierpaolo Brega Massone, il primario della chirurgia toracica della clinica Santa Rita, è stato "discolpato" dal reato di omicidio volontario da Tribunale del Riesame di Milano, anche se dovrà comunque rimanere a San Vittore per le accuse di lesioni gravissime e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale (anche se i suoi legali avevano chiesto al Riesame la revoca della custodia cautelare in carcere).
Il primario avrebbe fatto tutto ciò che ha fatto, ma non avrebbe causato la morte dei pazienti. Non sarebbe stato dimostrato il nesso di causalità tra gli interventi eseguiti dal primario della clinica Santa Rita e la morte di cinque pazienti da lui operati. Insomma: o intorno al santa Rita si è creato un enorme polverone e tutte le notizie date fino ad oggi non erano vere, cosa poco probabile, oppure c'è qualcosa che non torna.
Si attendono ancora notizie sul riaccreditamento, ed è stato nominato l'avvocato Luigi Colombo come nuovo amministratore unico della Clinica Santa Rita. In sospeso ci sono i 650 dipendenti, più 300 collaboratori, ma intanto si allontana l'ipotesi della nomina del tribunale di un amministratore giudiziale.
Noi intanto eravamo tornati alla clinica Santa Rita per capire quale fosse la situazione a qualche giorno di distanza. Avevamo già parlato della preoccupazione dei dipendenti e della una presunta busta ad AN. In merito al caso Santa Rita abbiamo intervistato Giampaolo Landi di Chiavenna. Ma siamo anche andati fuori dalla clinica il giorno dello scandalo per raccogliere le prime reazioni dei pazienti e riportato i redditi dei medici che li hanno curati. Ecco i nostri video.
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