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Caos asili estivi, mancano maestre per migliaia di bambini

Martedì 1 Luglio 2008, 17:40 in Milano cronaca, Milano vietato ai maggiori di
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Per 2.800 bambini dei nidi e per 6.350 delle scuole materne niente scuola estiva stamattina per colpa della vertenza tra il Comune e le maestre. I genitori si sentono abbandonati del Comune e sono furiosi: in molti centri sono stati accolti i primi bambini che si sono presentati, in altri invece sono stati tutti rimandati a casa.

Sul Corriere molte mamme hanno segnalato che in un caso solo una sezione su quattro era in funzione, e solo fino alle 13.45 perchè le insegnanti del pomeriggio non si erano presentate, mentre in un altro caso ci sono state sole tre insegnanti per 74 bambini. Il Comune sostiene che il servizio doveva partire regolarmente perchè tutte le educatrici necessarie erano state invitate a presentarsi, anche perchè il lavoro nelle materne deve durare 47 settimane e se si contano 47 settimane è incluso anche il mese di luglio.

Ma le maestre sostengono di averne abbastanza di carichi di lavoro insostenibili e sono scese in piazza a protestare contro la precettazione che le obbliga a lavorare fino alla fine di luglio. Avevano dato vita a una manifestazione armate di striscioni, fischietti e padelle davanti alla sede dell'amministrazione per chiedere un incontro urgente con l'assessore Mariolina Moioli.

Le maestre denunciano l'illegittimità dell'ordine di servizio che le costringe al lavoro fino alla fine di luglio per garantire il servizio "Milano estate amica dei bambini", assicurato negli anni passati da personale precario e volontario (ai precari però il contratto non era stato rinnovato e i volontari si erano tirati indietro). Era stata annunciata un'assemblea per il 30 giugno per cercare di non garantire il servizio. E così hanno fatto.

E' insomma da metà giugno che Palazzo Marino "litiga" con le educatrici, alle quali è stato offerto un incentivo di 1.100 euro, oltre alla stabilizzazione di 500 insegnanti precarie. A farne le spese però i bambini e i genitori che lavorano e non sanno come fare. E i genitori hanno pagato per un servizio che non è stato offerto. Minacciano una pioggia di cause a settembre e addirittura una denuncia dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio.

Il Comune è partito in una ricognizione dei centri che funzionano per cercare una soluzione e forse partiranno anche azioni disciplinari nei confronti delle educatrici che non si sono presentate al lavoro.  

I sindacati invece ritengono il Comune di Milano responsabile dei disagi perchè non avrebbe dato la giusta informazione alle famiglie.

8
8 commenti
8
11 Lug 2008
alle 17:49

Oliverio Gentile

Segnalo l'intervento odierno
http://www.partecipami.it/?q=node/4757/6223&single=1
del Consigliere Comunale David Gentili.

7
09 Lug 2008
alle 21:35

Elisabetta Brambilla

Dalla discussione "Centri estivi materne e graduatorie nidi: una vergogna!" in corso nel forum "Al Consiglio Comunale vorrei dire che..." di partecipaMi, segnalo questo emblematico post odierno: http://www.partecipami.it/?q=node/4757/6209&single=1 (e la relativa risposta).

6
02 Lug 2008
alle 18:46

serena

Grazie Celesthe06! sono l'educatrice precaria che fino a sta mattina ha lottato con voi! Oggi pomeriggio mi hanno chiamata per prolungarmi il contratto! Tenete duro e non mollate, grazie al reclutamento di noi precarie non dovrebbero esserci più disagi. La trattativa com'è finita? io son dovuta andare via...

Serena 

5
02 Lug 2008
alle 09:23

Celesthe06

Cara insegnante precaria meglio di così non si può delineare la situazione!!! a noi l'ordine di servizio a voi il non prolungamento del contratto!!!

http://protestainsegnantimilano.blogspot.com/

questà è la versione on line della protesta ...

In bocca al lupo, ti auguro di essere chiamata in giornata o al più presto per ripristinare la situazione!!!

4
01 Lug 2008
alle 22:21

Elisabetta Brambilla

Segnalo questo aggiornamento trovato su partecipaMi:
"Servizio garantito nei centri estivi"
http://www.partecipami.it/?q=node/4757/6127&single=1

3
01 Lug 2008
alle 21:19

Oliverio Gentile

Nella discussione "Centri estivi materne e graduatorie nidi: una vergogna!" http://www.partecipami.it/?q=node/4757 in corso nel forum "Al Consiglio Comunale vorrei dire che..." di partecipaMi, oltre a tanti post di cittadini, segnalo gli interventi del Consigliere Comunale David Gentili e del Consigliere di Zona 4 Massimo Casiraghi.

2
01 Lug 2008
alle 19:46

Serena

Sono un'educatrice, precaria, del comune di Milano e vorrei fare alcune "correzioni" e aggiunte a quanto è stato scritto a proposito del "caos degli asili estivi" avvenuto nel capoluogo lombardo. Oggi, come ogni anno, sarebbe dovuto iniziare il Centro estivo nelle scuole e nei nidi d'infanzia comunali e, invece, molte strutture sono rimaste chiuse, mentre altre hanno aperto con orario ridotto. Questo fatto ha creato disagio in molte famiglie milanesi che, come lei ricorda, sono state rimandate a casa senza poter usufruire di un servizio, pagato, che non è stato loro offerto. La responsabilità, però, non può e non deve ricadere sulle spalle delle educatrici che, da sempre, cercano di supplire alle perenni carenze dell'amministrazione con professionalità e competenza. In nome della "qualità e competenza" il comune di Milano intende obbligare al lavoro straordinario il personale educativo. Ma la realtà nei nidi e nelle materne è un'altra: dal 1° di settembre al 30 giugno di quest'anno non è stata garantita nè la continuità nè la qualità. Grave e persistente carenza del personale necessario, mancata sostituzione delle assenze, rapporti numerici oltre misura, centinaia di ore straordinarie (non retribuite) effettuate dal personale educativo per garantire il completo funzionamento delle scuole e dei nidi d'infanzia, assenza diffusa di sostegno per i bambini disabili e in difficoltà, centinaia di educatrici precarie con contratti in scadenza, privatizzazione di parti sostanziali del servizio e dimezzamento del personale ausiliario...E' questa la QUALITA' di cui parla la nostra amministrazione?                                                               La mobilitazione che in quest'ultimo mese ha coinvolto il personale educativo non è, ovviamente, rivolta contro i bambini e le famiglie milanesi, ma contro l'amministrazione che, incurante del CCNL, intende obbligare il personale a lavorare forzatamente nel mese di luglio. Il CCNL prevede che il personale educativo lavori per 42 settimane (non 47) all'anno, comprese la settimana di Natale e di Pasqua. Ciò significa che il servizio si conclude il 30 giugno. L'amministrazione ha rifiutato ogni trattativa con le organizzazioni sindacali, nonostante una mozione votata all'unanimità dalla giunta comunale per aprire una trattativa e ascoltare le richieste del personale educativo. Le ultime trattative risalgono all'anno passato e, per quel che riguarda la questione dei centri estivi, è prevista la volontarietà del personale con incentivo e recupero (nel corso dell'anno) del servizio prestato nel mese di luglio. In mancanza di altre trattative, vale l'ultima firmata da amministrazione e OOSS. Quindi non si possono obbligare le educatrici a lavorare oltre il periodo previsto dal CCNL.

Le educatrici, oggi, non si sono presentate al lavoro, ma non si può parlare di interruzione di pubblico servizio. Se anche partiranno azioni disciplinari, saranno illegittime perchè da oggi fino a venerdì le educatrici sono giustificate dalla loro presenza ad assemblee sindacali permanenti. Assemblee sindacali di cui l'amministrazione è stata avvisata dalla settimana scorsa tramite circolari firmate da tutte le OOSS. L'amministrazione, però, non ha ritenuto necessario avvisare le famiglie e ha impedito al personale educativo di farlo. Il disagio avvertito dalle famiglie si sarebbe potuto evitare se fossero state avvisate per tempo! 

Ci sarebbero altre mille cose da scrivere in proposito, ma il tempo e lo spazio sono limitati. Per qualsiasi ulteriore informazione invito tutti ad informarsi presso le OOSS (CGIL, CISL, UIL, SDL, RDB).

Rivendichiamo anche noi la dignità di lavoratrici che da sempre offrono un servizio di qualità nelle scuole dell'infanzia.

Un'educatrice precaria a cui non è stato, ad oggi, rinnovato il contratto per il mese di luglio.                                                  

 

 

1
01 Lug 2008
alle 17:50

Oliverio Gentile

Segnalo la discussione "Centri estivi materne e graduatorie nidi: una vergogna!" http://www.partecipami.it/?q=node/4757 in corso nel forum "Al Consiglio Comunale vorrei dire che..." di partecipaMi

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