Il primo cittadino sei tu
Expo, grandi progetti in arrivo. Uno di questi sarà la Cittadella della Giustizia. Ecco di cosa si tratta.
"Una cittadella alla quale tutto il Paese dovrà guardare con grande attenzione, che vedrà partire i lavori nel 2010 per vederli completati nel 2015 ”. È con queste parole che il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha descritto il progetto del Comune di Milano, della Regione Lombardia e della Provincia di Milano, per la realizzazione - su una area di 1 milione e 200 metri quadrati a Porto di Mare - della nuova Cittadella della Giustizia.
All’incontro nella sede della Regione Lombardia erano presenti il Ministro Angelino Alfano, il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il Presidente della Regione Roberto Formigoni e quello della Provincia Filippo Penati.
“Un grande polo – ha spiegato il Sindaco Letizia Moratti - per creare condizioni di maggiore efficienza ed efficacia per l’operato di magistrati e avvocati che, in una sede unica, avranno sicuramente la possibilità di lavorare meglio”.
Il Sindaco ha poi ricordato come questo “è un grande progetto con tante valenze. Una è quella di dare una qualità di vita diversa ai detenuti del carcere di San Vittore e al personale penitenziario che in questo momento vive all’interno del carcere. L’area in cui sorgerà la nuova cittadella della giustizia avrà una grande valorizzazione dal momento in cui attualmente quest’area è inutilizzata”.
Per quanto riguarda i fondi, Letizia Moratti ha spiegato che “è importante poter utilizzare, nel rispetto dei vincoli monumentali, le attuali sedi del carcere e del Tribunale. Abbiamo incaricato oggi infrastrutture lombarde per avere un piano di fattibilità economica. I tempi che ci siamo dati per la realizzazione sono molto ristretti, affinché l’opera possa partire nel 2010 ed essere pronta per il 2015”.
“Vogliamo dare a Milano – ha detto il Ministro Alfano - una grande sede dove gli operatori di giustizia potranno lavorare con serenità e svolgere con piena efficienza nei confronti dei cittadini il loro lavoro. All’interno della cittadella verranno ospitati sia gli uffici giudiziari che il nuovo carcere, oltre a tantissimi alloggi per coloro i quali vivranno nella zona dove lavoreranno”.
“È un approccio moderno – ha concluso il Ministro - come lo è il senso che sta sotto all’idea di finanziamento, cioè la valorizzazione di una serie di infrastrutture dove oggi lavorano gli operatori di giustizia, come il Tribunale di Milano o il carcere di San Vittore, che hanno un valore storico e monumentale che sicuramente può essere valorizzato. Così facendo recupereremo da questa valorizzazione le risorse utili per finanziare la Cittadella.”.
“Il progetto - ha detto Formigoni - ha un valore economico molto importante, certamente superiore al miliardo di euro. Noi tendiamo all’autofinanziamento. Sappiamo che non potremo garantirlo al cento per cento, anche perché la sovrintendenza ha sottoposto a vincoli gli edifici del Tribunale e di San Vittore. Chiediamo anche il concorso di privati: è possibile pensare a dei servizi che affianchino il tema giudiziario con profitti per i privati che parteciperanno. Sappiamo però che il governo, il ministro Alfano ce lo ha detto oggi, è disposto ad assisterci anche da questo punto di vista. Sarà un progetto che si autofinanzia in grande parte e poi chiede un intervento pubblico come è giusto che sia.
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