Il Buddha di Shinjo Ito in Largo la Foppa suscita curiosità e ammirazione nei milanesi: le nostre foto e video
Pubblicato da Arianna Ascione, Blogosfere staff alle 09:53 in Milano arte e cultura
Un Buddha dorato medita pacifico guardando Corso Garibaldi, una delle vie della movida milanese. Non lo turbano nè happy hour nè traffico. I passanti si fermano, guardano, si interrogano.
Nessun mistero: si tratta di una riproduzione del Tathagata Amitabha (Alto calibro), un piccolo Buddha in bronzo alto circa 22 centimetri e realizzato nel 1968 dall'artista Shinjo Ito. Questo di Largo la Foppa in vetroresina è stato realizzato da Venanzio Alberti, scultore e docente dell'Accademia del Teatro alla Scala.
Shinjo Ito è anche il fondatore della dottrina buddista Shinnyo-en basata sull'idea che sia possibile raggiungere il Nirvana senza passare per la reincarnazione. La dottrina è seguita da oltre un milione di persone nel mondo e ci sono anche dei milanesi tra di loro, che si ritrovano nel tempio Shinnyo-en di via Vasari 6.
Ito è morto nel 1989 e ha dato le redini della religione alla figlia Shinso: nel 2006, nel centenario della nascita del padre, Shinso ha allestito una mostra itinerante di oltre sue 100 opere che da venerdì 29 al 30 settembre faranno tappa a Milano a Palazzo Crivelli.
Ma non solo. Tutto settembre sarà dedicato all'incontro con questa religione, tra concerti di liuti giapponese a tre corde, degustazioni di sushi e interventi di monaci. Tutte le iniziative saranno gratuite, offerte in memoria di Shinjo Ito.
I milanesi che abbiamo intervistato si sono detti per la maggior parte interessati, in modo particolare un ragazzo buddista, che andando a lavorare con sua sorpresa ha visto il simbolo della sua religione comparire in Largo la Foppa.



Commenti