La mappa delle prostitute di Milano creata dai clienti ora risorsa per le forze dell'ordine

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La mappa delle prostitute milanesi realzzata su Google Maps aveva suscitato commmenti contrastanti tra i lettori di Milano 2.0. Una cartina interattiva che censisce e descrive le prostitute da strada: noi l'avevamo definita una cosa agghiacciante, soprattutto se si leggono i commenti. Immaginatevi la scena. Il frequentatore si presenta dalla prostituta, si diletta nell'arte dell'amore, poi torna a casa e piazza a mò di Risiko la pedina sulla cartina di Milano.

Ora quelle stesse mappe, cliccatissime, sono vittime del loro stesso successo: il comune di Milano se ne servirà per intensificare i contorlli sulle strade. Faremo apposite verifiche con la mappa via web - ha spiegato il vicesindaco De Corato - per sapere se ci sono luoghi finora sfuggiti ai controlli. E con l'opportunità della specifica ordinanza che emaneremo a settembre andremo a sanzionare anche in quei posti.

Questa decisione integra il piano preparato dal Comune per combattere lo sfruttamento della prostituzione sulle nostre strade: da settembre, come scrivevamo qui, arriva la maxi multa per chi si intrattiene con le prostitute per strada. Il multato dovrà sborsare €500 e non più i 166 pagati finora.

Gli introiti andranno ad aiutare le Vittime della strada dinanziando il progetto di Accoglienza che dal 2001 a oggi ha permesso di salvare circa 500 donne della strada.

Il Comune di Milano - sottolinea De Corato - dispone di un’ordinanza ad hoc contro la prostituzione sin dal 1998. Un provvedimento, deciso dal sottoscritto come sindaco d’agosto e mai contestato. E che solo quest’anno ha permesso di infliggere 2099 multe a seguito del controllo di 4068 persone e 3633 veicoli. E collateralmente, nell’ambito di questa attività, di effettuare 2 arresti, 33 denunce, 7 accompagnamenti in Questura, 5 fotosegnalamenti per stranieri irregolari, 7 fermi amministrativi di veicoli e il ritrovamento di 4 auto furtive.

L'intelligenza collettiva di Internet finisce per essere usata dal verso giusto: non per alimentare un mercato come quello della prostituzionema per combatterne lo sfruttamento dando una speranza alle sue vittime. E i clienti? Cercano scappatoie, come quella di allontanarsi dalle strade cittadine in auto verso quegli appartamenti affittati clandestinamente.

Come ga spiegato De Corato il decreto sicurezza ha dato al Comune uno strumento in più: quello del sequestro di appartamenti affittati a clandestini. Due fenomeni, quello della prostituzione e della clandestinità che, sottolinea il Vicesindaco, spesso vanno a braccetto.

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  • nickname Commento numero 1 su La mappa delle prostitute di Milano creata dai clienti ora risorsa per le forze dell'ordine

    Posted by: botacco

    Ciao a tutti, leggendo questo post mi sono incuriosito... ho dato un occhio al sito ma ho scoperto che non e' piu' online... C'e' di meglio pero'... ho scoperto un nuovo portale dove sono inserite centinaia di prostitute della zona di milano, oltre ad altre che in altre zone ( www.bitch-advisor.com ) Al momento sembra in via di sviluppo. Vediamo cosa succede.Morto un papa se ne fa un altro, no? ;-)  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su La mappa delle prostitute di Milano creata dai clienti ora risorsa per le forze dell'ordine

    Posted by: Marco Brambilla

    Ciao anche io ho notato che non è più online ma in compenso ho scoperto qualcosa di più utile, per chi rimane a corto di preservativi nelle ore notturne e si deve affidare ai distributori c'è questo sito che propone una mappa dei distributori di preservativi a milano.vi passo il link : http://www.condom24.altervista.org ciao e grazie  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su La mappa delle prostitute di Milano creata dai clienti ora risorsa per le forze dell'ordine

    Posted by: Franco

    Contro le sanzioni per le Ordinanza Sindacali suggerisco di svolgere la pratica di ricorso al Giudice di Pace, chiedendo al detto magistrato di sollevare la “Questione di Legittimità Costituzionale” della normativa in questione: articolo 54 commi 1 lettera A, 4, 4bis, 5 e 7 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, poiché in contrasto con gli articoli della Costituzione Italiana 3 e 117 primo e sesto comma; i quali dichiarano che tutti i cittadini hanno parità sociale e che la potestà legislativa e regolamentare spetta solo allo Stato ed alle Regioni senza alcuna delega alle amministrazioni comunali. Scritto il Date —

 

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