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Whiskey e coca-ina: scovati i bar dello spaccio in zona Navigli

Venerdì 8 Agosto 2008, 17:14 in Milano cronaca di
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"Buongiorno. Vorrei un coca e whiskey". Una banale richiesta che in un bar di viale Gorizia nascondeva ben altro.

A bar Zumo infatti si poteva ordinare un "coca e whisky" vero e proprio, in quanto dietro al bancone il titolare nascondeva una confezione di whiskey piena di 100 grammi di cocaina (che veniva venduta a 40 euro al grammo). 

I polizotti si erano insospettiti da uno strano viavai all'interno del bar e durante alcuni controlli avevano trovato alcuni clienti in possesso di alcuni grammi di "polvere bianca".

Ma c'erano altri bar "dello spaccio": in un bar tra via Vetere e i Navigli sono stati arrestati nove marocchini e un italiano che spacciavano marijuana.

Lo stratagemma era simile: si avvicinavano ai clienti e si offrivano di andare a prendere da bere, si facevano dare i soldi e al ritorno consegnavano la dose insieme alla bevanda. Una volta finite le dosi ci si andava a rifornire in una cantina di via Palmieri.

Dopo i biglietti ferroviari alla droga ecco tanti nuovi sistemi per lo spaccio. Non si può certo dire che agli spacciatori manchi l'inventiva:

Non sanno più cosa inventarsi questi spacciatori, nascondono dosi nella panza ingoiando ovuli contenenti qualsiasi sostanza, nascondono cocaina ed eroina nei posti più impensabili (ed essendo impensabili, ovviamente, non sapremmo darvi dei suggerimenti a riguardo), ma questo nuovo metodo di spaccio ancora ci mancava.

Lo spiega Repubblica, da dove abbiamo preso le foto. In pratica questi geni degli stupefacenti spacciavano le dosi attaccandole sul retro dei biglietti ferroviari che si scambiavano con i clienti, fingendo di comprarli alle biglietterie automatiche.

Geniali. Stavano vicino alla macchina, facevano finta di acquistare un biglietto e invece prelevavano dalla vaschetta un biglietto che avevano precedentemente posizionato con la dose richiesta. Ovviamente il tutto avveniva nelle ore notturne, quando i tossici nei pressi delle stazioni non mancano mai. In questo caso il tutto avveniva nella stazione ferroviaria San Cristoforo di Milano.

Vabbè, il tutto si è concluso con l'arresto di 14 persone, tra cui due italiani.

(foto Flickr Smiling_Da_Vinci)

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