blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Giovane di colore ucciso a sprangate, arrestati i due aggressori: è razzismo?

Francesca Airaghi avatar Lunedì 15 Settembre 2008, 10:33 in Milano cronaca di Francesca Airaghi
abdul.png

Ucciso per avere rubato un pacco di dolciumi da un chiosco mobile. E' morto così Abdul Salam Guibre, 19 anni, cittadino italiano originario del Burkina Faso, in via Zuretti a Milano nella prima mattinata di domenica. "Un tragico fatto di cronaca" scrive Passi nel deserto, "in una società che non può considerarsi civile".

I suoi aggressori, Fausto e Daniele Cristofoli, padre e figlio di 51 e 31 anni sono stati fermati e arrestati e oggi dovranno rispondere di concorso in omicidio volontario.

Secondo quanto spiegato dagli agenti della Squadra Mobile, il giovane sarebbe stato aggredito nell'ambito di una lite in quanto, con due suoi amici, dopo aver trascorso la serata avrebbe arraffato alcuni dolciumi dal furgone bar di cui sono proprietari i due fermati.

Apparentemente non sembrerebbe un episodio a sfondo razzista riporta Corriere.it, anche se le ingiurie rivolte dagli aggressori come "ladro, negro di merda, etc" alimentano numerosi dubbi.

Sabato sera Abdul Salam Guibre, con i due amici aveva trascorso la serata in zona Porta Romana e, a bordo dei mezzi pubblici, i tre si erano poi recati in Stazione Centrale per avviarsi, a piedi, verso il centro sociale Leoncavallo.

Nel tragitto la sosta fatale. Secondo quanto riportato da i due titolari dell'esercizio pubblico, i tre avrebbero arraffato dei dolciumi senza pagarli, per poi allontanarsi.

Padre e figlio allora sono saliti a bordo del loro chiosco mobile e li hanno inseguiti. Qui la rabbia è esplosa. Un bastone preso da terra e una spranga sono stati i mezzi per la violenta morte. Abdul, colpito al corpo e alla testa, è stato portato all'ospedale Fatebenefratelli dove hanno cercato di salvargli inutilmente la vita.


E ora Milano e la politica si interrogano su questa drammatico episodio. Parla anche di razzismo il segretario dei Ds Piero Fassino mentre il sindaco di Milano, Letizia Moratti invita a isolare "sempre e comunque ogni forma di violenza". L'assessore alla Sicurezza della Provincia, Massimo Grancini, condanna invece il  "sistema di giustizia fai da te, tollerato da diverse parti, che deve cessare".

Alla famiglia di Abdul è giunta la solidarietà del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e del vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato.

6
6 commenti
6
12 Gen 2012
alle 17:03

Giampiero

Questo ragazzo ha rubato, dlciumi o no l'atto non cambia.

Badare bene..non lo ha fatto per fame ma solo per dispetto , ha rubato a persone che si alzano alle 5 di mattino che comprano e rivendono articoli, che si impegnano a LAVORARE!!

E' stato un atto demenziale..non quello dei due gestori ma quello di Abdul!! La gente si fa un mazzo tanto per guadagnare due lire e mantenere le famiglie..e il primo pischello che capita entra ruba e vorrebbe anche passarla liscia??? hanno fatto bene!!!

5
16 Set 2008
alle 01:48

mauro

Poteva rimanere a casa invece di andare a rubare.Anche se ha rubato solo merendine........il destino se lo è andato a cercare!La morosa dice che era un angelo,ma un angelo ladro io non l'ho mai visto.Adesso non si farà altro che strumentalizzare la cosa!Io stò con i commercianti,poveretti dovranno pagare i loro errori x dei testa di cavolo.......si è parlato tanto delle gesta omicida,ma nessuno ha menzionato il fatto che i 2 commercianti stavano lavorando,ed a volte certi spavaldi ti fanno venire il nervoso.Io dico che i commercianti hanno sbagliato ad ammazzare il ragazzo,bastava solo spezzargli le braccia!Ciao

4
15 Set 2008
alle 19:36

mauro

Invece di andare a rubare (anche se sono solo dolci)potevano andavare a casa!La giustizia oggi tocca farseli da soli........

3
15 Set 2008
alle 17:10

pippo

adesso "la destra" dovrebbe dare un esemplare punizione agli ASSASSINI utilizzando, ovviamente, le leggi vigenti.

2
15 Set 2008
alle 11:27

Simo

Dicitura esatta:

Mi spiace incredibilmente per quello che è successo e per la fine del povero Abdul, anche se era un piccolo ladro, ma mi spiace ancora di più per il fatto che se non fosse stato di colore i due proprietari del chiosco lo avrebbero pestato ugualmenteI indipendentemente dal colore della pelle.

Non cerchiamo ideologie su atti di violenza.

1
15 Set 2008
alle 11:05

Simone

Mi spiace incredibilmente per quello che è successo e per la fine del povero Abdul, ma mi spiace ancora di più per il fatto che se non fosse stato di colore i due proprietari del chiosco non lo avrebbero pestato. A mio avviso il problema di Milano è il clima di terrore e di fobia verso chiunque sia diverso instillato dalle istituzioni.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere