Il primo cittadino sei tu
UPDATE!
Carlo Masseroli e Philippe Daverio hanno parlato ai nostri microfoni del centro di Milano. I video li trovate sul blog di Ottagono.
Aveva già criticato Piazza Duomo definendola un "suk": adesso Giorgio Armani torna alla carica. Stavolta contro la non-vita notturna del centro
"Il centro di Milano è morto, questa è la realtà. Da una settimana sono in Montenapoleone fino alle 11 di sera per i lavori della nuova boutique e dalle otto, quando chiudono i negozi, non c'è un'anima per la via. Il nulla [...] Per questo non si può pensare a un isola pedonale nel quadrilatero. Figuriamoci se non ci fossero le auto. Bisogna dar vita alle strade. Un passeggio utile"
Certo. In via Montenapoleone di sera i negozi sono chiusi, è più che normale che non ci sia nessuno.
"Al massimo ho visto tre-quattro russi vestiti male. Ho parlato diverse volte con il signor Cova che ha provato a tenere aperto qualche sera ma è stata un'esperienza negativa, solo una perdita economica. Anche in questo il Comune doveva essere molto severo, troppe licenze di moda, bisognava diversificare. Con l'isola pedonale si rischia di diventare come Vittorio Emanuele: uno struscio non sempre di qualità"
Paragona una delle vie più celebri del quadrilatero della moda a un "luna park"
"Manca lo stile. Ho fatto delle scelte ben precise per il mio nuovo negozio: dai colori alla scelta dei materiali è tutto molto soft per ridare un senso di lusso vero. Cosa che s'è persa in Montenapo e zone limitrofe. Sembrano vetrine di un luna park, troppo chiassose, troppo invadenti con scritte troppo luminose. Se fossi stato il Comune non avrei concesso tanta libertà, sarei stato molto rigido nelle regole da adottare per chi arriva in queste vie"
Lo stilista parla anche dell'Expo"Sono certo che l'Expo rappresenterà un momento particolare, molto positivo così come è giusto che una torta del genere venga controllata da un consiglio d'amministrazione. Se non fossi tanto impegnato mi sarebbe piaciuto far parte della partita"
Tiziana Maiolo, assessore alle Attività Produttive, si è detta d'accordo con lui:
"Sono d’accordo con Armani, il centro di sera mette tristezza per la sua buia desolazione la pedonalizzazione di via Montenapoleone, poi, non mi sembra una soluzione adeguata. Cominciamo a collaborare e fare eventi insieme e a tenere aperti i negozi. Se prolunga gli orari delle sue boutique altri lo seguirebbero a partire dal bar Cova"
Lancia anche una frecciatina contro chi in occasione della "Notte Bianca dei Saldi non ha tenuto i negozi aperti.
"Se i negozianti di Montenapoleone avessero partecipato alla Notte dei Saldi a luglio, un successo clamoroso per presenze e acquisti, avrebbero dato un segnale importante"
Peccato che a qualche ora di distanza dalle sue dichiarazioni la Moratti le abbia revocato le deleghe da assessore (e siamo a due dopo Sgarbi).
Intanto l'assessore all'Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo rilancia il nuovo piano per gli arredi del centro.
Davide Rampello della Triennale invece in un'intervista ad Affaritaliani.it, chiede agli stilisti una mano per far ripartire la rivoluzione creativa
"Milano non è una città morta. Per quanto riguarda il quadrilatero della moda Armani ha ragione: non ci sono bar che rimangono aperti. Ma gli stessi show room degli stilisti potrebbero ospitare caffè e tante altre iniziative. Come a Tokyo, dove il più bel caffè della città è diretto da Gucci. Le vetrine di Milano sono l'espressione diretta della creatività e dell'impresa di queste straordinarie griffe e dovrebbero essere valorizzate. Tutte questi marchi sono delle grandi agenzie culturali, non solo commerciali. E gli stilisti dovrebbero fare un ragionamento su questa grandissima opportunità"
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alle 09:46
Pigrone
Ma se tutti i negozi e molti locali chiudono già alle 7 di sera, che cosa ci vai a fare in centro a Milano? Ma ovvio, a mostrare a tutti la tua auto nuova, il nuovo suv e a fare a gara a chi ce l'ha più grosso. Bella roba...
http://pigrone.blogspot.com/2008/09/i-pedoni-uccidono-la-citt-parola-di.html