Il primo cittadino sei tu
La settimana scorsa la Moratti tuonava "Basta lezioni da Roma". Oggi la calma e il dialogo sembrano essere tornati, e la coppia inossidabile Berlusconi-Moratti si dovrebbe incontrare a qualche chilometro da Milano, nella villa di Arcore.
Il Corriere riporta che i mediatori di Forza Italia stanno cercando di trovare una soluzione per appianare le divergenze tra premier e sindaco e quest'ultima dovrebbe arrivare per le 18. I problemi sono sempre gli stessi: l'Expo e Malpensa. E Paolo Glisenti, che i vertici di partito non vogliono al comando della manifestazione.
La Moratti dovrà anche "rendere conto" delle esternazioni degli ultimi giorni apparse sui giornali:
"Governo distratto"
"Adesso non vorrei lo scippo dell'Expo"
"Nessuno ci ha ringraziato per aver smaltito i rifiuti di Napoli"
Il sindaco precisa che
"Non c'è nessuna contrapposizione con il governo, ma il mio dovere istituzionale è fare presente le esigenze del territorio di fronte a qualsiasi governo"
Ma in ogni caso si tratta di parole pesanti che possono mettere in crisi i rapporti istituzionali sull'asse Milano-Roma. Non è la prima volta che c'è una crisi tra la città che ospiterà l'Expo e il governo: basta ricordare la crisi Moratti-Tremonti per i fondi destinati all'Esposizione.
Invece per quanto riguarda la compagnia di bandiera c'è la richiesta che Malpensa torni ad essere un hub.
Ci sono solo pochi giorni utili per modificare il decreto sull'Expo, che secondo le parole del ministro per la Semplificazione Calderoli, è pronto. Ma deve passare sotto le forche caudine del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.
L'unica cosa certa fino a questo momento è che a 5 mesi della proclamazione della città vincitrice dell'Expo si è ancora in alto mare e, come sottolinea il Corriere, si rischia una "figuraccia internazionale". Piero Fassino, ministro degli Esteri del governo ombre, si dice molto preoccupato per il futuro della manifestazione:
"Mi auguro che il lavoro che ha caratterizzato i rapporti tra gli enti locali lombardi ed il governo non venga mortificato. L'Expo ha potenzialità straordinarie di successo e il Governo Prodi si è battuto con grande determinazione per far vincere Milano. Lo ha fatto con una continua concertazione con gli enti locali lombardi come il sindaco Moratti ha paura di riconoscere".
Fassino inoltre si augura che
"il governo di centrodestra prosegua su questa strada e non mortifichi l'Expo per beghe di potere"
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