Il primo cittadino sei tu
UPDATE!
Il gip di Milano Guido Salvini ha convalidato l'arresto del giovane ma ha stabilito che non ci sono esigenze di custodia cautelare.
Solo ieri è stata la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne e solo ieri l'Associazione Italiana Vittime della Violenza ha sfilato per il centro con una fiaccolata per portare l'attenzione sul problema. E proprio ieri una donna ha vissuto un incubo durato due ore per colpa del suo ex fidanzato.
Lui è un cosiddetto giovane "della Milano bene", e IlGiorno riporta che è "amico intimo del figlio di un notissimo editore, con il quale in passato ha anche fondato una società".
Lei è un'attrice-modella pugliese, lavora a Mediaset (fa pubblicità) e avrebbe dovuto partecipare a "Scherzi a parte". Avrebbe perchè è ricoverata al Fatebenefratelli con il volto pieno dei segni delle botte che le ha dato il suo ex fidanzato.
Un ex fidanzato che nonostante abbia un'altra fidanzata proprio non voleva rassegnarsi a lasciarla in pace. Si erano lasciati da quasi due anni, ma il giovane continuava a tormentare l'ex fidanzata con telefonate, messaggini e ricatti.
La ragazza ieri era appena tornata da un week-end in Sicilia con degli amici e lui, roso di gelosia, l'aveva chiamata e le aveva chiesto un incontro "per parlare". Si sono incontrati presso la Stazione Centrale.
Con una scusa la donna è salita nella sua auto ("così eviti il taxi" le aveva detto) per essere riaccompagnata a casa. Ma il ragazzo è impazzito e ha dato sfogo alla sua gelosia malata
"Sono tre giorni che ti cerco ma il tuo telefono era sempre spento. Ora mi dici dove sei stata e con chi, se no ti ammazzo"
Non l'ha portata a casa ma nella sua villetta, dove ha iniziato a prenderla a calci, pugni e schiaffi. Le ha preso la testa e l'ha sbattuta diverse volte sul pavimento.
E' uscito di casa, ha chiuso la porta a chiave. Ha preso i bagagli della modella e li ha svuotati in casa urlando altre minacce mentre lei si era chiusa in bagno. Aveva con sè il cellulare e ha inviato un sms a una sua amica "Aiutami, mi sta massacrando". Così l'amica ha chiamato i carabinieri.
Il folle ha iniziato a prendere a pugni la porta, gridandole di uscire altrimenti tramite un suo amico non l'avrebbe più fatta lavorare a Mediaset. Ha minacciato anche che avrebbe messo su Internet alcune sue foto osè.
Le forze dell'ordine per fortuna sono state tempestive: sono arrivati, hanno suonato il citofono e hanno chiesto della ragazza. Il giovane ha detto persino che "non c'era nessuna ragazza". Ma lei è riuscita a chiamarli al cellulare e i militari hanno fatto irruzione. Il "picchiatore" è stato arrestato.
Il suo avvocato ha commentato
"È stata un'aggressione bestiale e indegna che non può e non deve passare sotto silenzio. Oggi è il giorno delle donne maltrattate e allora apriamo il libro e diciamo quello che è giusto. Basta con questi ragazzotti arroganti che frequentano il mondo delle modelle e credono di poter fare quello che vogliono solo perché hanno famiglie potenti alle spalle. Basta una volta per tutte. Che imparino finalmente ad essere uomini e ad avere profondo rispetto delle donne"
Non è il primo e non sarà l'ultimo caso. E spesso non se ne parla abbastanza.
Adesso il giovane è stato arrestato ma quanto rimarrà in carcere? Cosa farà quando uscirà?
Solo la settimana scorsa un uomo era stato condannato a un anno di carcere per stalking. La modella è riuscita a scampare al suo aggressore, ma Monica Ravizza, Monica Da Boit, Antonella Multari, Deborah Rizzato o Veronica Abbate non ce l'hanno fatta.
Matteo, non esiste una sola ragione al mondo per picchiare una donna. NESSUNA DONNA DEVE ESSERE PICCHIATA.
Non pensate che se l'ha picchiata forse se lo meritava?
Si parla tanto di violenza sulle donne,lo facciamo ogni giorno , ma ancora una volta,il nostro grido di tanto orrore,cade nel nulla.
Arrestato l'ex fidanzato della giovane Caterina, rilasciato perchè
"Non ci sono le esigenze per la custodia cautelare" queste la parole del Gip."
Carissimo Signor Guido Salvini, se ad essere massacrata di botte,resa quasi irriconoscibile dagli ematomi fosse stata sua figlia, avrebbe agito con tanta SUPERFICIALITA?
Quest'uomo è una minaccia, una bomba a orologeria, potrebbe scoppiare la sua ira da un momento all'altro, ci hà pensato?
Credo di no' credo che Lei non si sia nemmeno posto questa domanda.
Tanto, non è mia figlia, questo avrà pensato .
Penso che il suo modo di interpretare la parola TUTELA, E PREVENZIONE le sia alquanto indifferente .
lasciando libero qesto potenziale criminale lei dimostri quanto sia poco rispettoso , e per nulla sensibile ,nei confronti di chi hà subito unpestaggio simile, nei confronti di questa ragazza e nei confronti di tutte le donne Italiane.
Mi vegogno di essere Italiana.
Ora se lo crede opportuno, mi denunci,tanto non piu'hò nulla da perdere dopo la morte di mia figlia Monica , massacrata e uccisa a suon di pugni e calci .
Grazie alla sua Giustizia ,dovremo guardarci alle spalle ogni volta che usciremo di casa,attente a non incontrare disgraziatamente per strada , questo essere spregevole.
Paola Caio
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alle 11:21
ia
Ovviamente a Milano non vedo RONDE o Fiaccolate di protesta contro la violenza su una donna fatta da un extracomunitario.
Solo perchè il "violentatore" è un giovane della Milano bene? Cosa sarebbe successo se l'autore fosse stato un extracomunitario? L'avrebbero rilasciato sulla parola?
E' ora dire basta alla violenza contro le donne che nel 90% dei casi avviene in FAMIGLIA, tra PARENTI e CONOSCENTI. Mandiamo i parenti violenti al LORO PAESE...(ops.. è l'ITALIA PADANA il loro paese)
Basta violenza sulle donne. Tout court.