La modella picchiata e sequestrata dall'ex ha paura di essere uccisa, la nostra intervista al suo avvocato Ivana Maffei
Pubblicato da Arianna Ascione, Blogosfere staff alle 11:10 in Milano cronaca
L'attrice-modella Caterina Dileo, che è stata sequestrata e picchiata dal suo ex fidanzato, ha rilasciato oggi un'intervista al quotidiano LaNazione (foto tratta dal quotidiano). Nel suo sfogo la ragazza confessa di avere paura di essere uccisa e di finire quindi come Monica Ravizza, Monica Da Boit, Antonella Multari, Deborah Rizzato o Veronica Abbate.
Ieri l'aggressore è tornato in libertà perchè il gip ha convalidato il fermo, ma non ci sono esigenze di custodia cautelare. Quindi è liberissimo di gironzolare per la città fino al processo. E chi gli può impedire di tornare a tormentare Caterina?
Un anno fa l'aveva aggredita e le aveva provocato tre fratture a una caviglia, e continuava a minacciarla dicendole che era una poco di buono e che non l'avrebbe più fatta lavorare a Mediaset.
"non so se ha questo potere, di sicuro ha amici che contano e lui si fa molta forza su di loro. Si vanta di frequentare i figli di Berlusconi, ha rapporti strettissimi con il figlio di un notissimo editore. E' una persona ricca, e come le persone ricche e potenti è convinto di poter fare e avere quello che vuole"
Caterina ha avuto paura di denunciarlo perchè aveva faticato tanto per ottenere quei contratti di lavoro e temeva che lui glieli facesse perdere.
Per sapere come sta Caterina abbiamo raggiunto il suo avvocato, Ivana Maffei
Avvocato Maffei, come sta ora Caterina?
Caterina è stata dimessa dall'ospedale ed è a casa ora, ma non sta bene. Fisicamente ha ancora addosso i segni dell'aggressione ed è ancora molto scossa.
Abbiamo letto che l'aggressore è stato rilasciato
In realtà il gip di Milano Guido Salvini ha convalidato il fermo, però non ha ritenuto necessario la custoria cautelare in carcere quindi ora è libero anche se poi verrà processato. Noi ci costituiremo parte civile.
Non è stata fatta nessuna diffida quindi
Per quello che possono servire le diffide. Comunque sarà processato. Noi cercheremo di "rovinarlo moralmente" visto che con la legge non si può ottenere granchè. Cercheremo anche di sensibilizzare i media in merito al problema. Domani andremo alla trasmissione di Barbara d'Urso su Canale 5.
Qual è lo stato della legislazione in Italia in tema di molestie e stalking (perchè è di questo che si tratta)
La legislazione in merito è molto carente. In questo caso il gip ha considerato il fatto come violenza privata, ovvero solo di un litigio tra fidanzati. Invece questa persona sono due anni che minaccia e tormenta la ragazza, persino su Facebook. Le invia messaggi in cui la minaccia in modo arrogante perchè sostiene che non gli possa succedere niente.
Leggevamo sull'intervista che Caterina ha rilasciato alla Nazione che non è la prima volta che viene aggredita da questa persona
Sì, era già capitato una volta e lui le aveva spaccato la gamba. Ha sbagliato a non denunciarlo allora ma ha avuto paura. Aveva paura che lui le rovinasse i contratti di lavoro e aveva ancora più paura perchè non aveva la famiglia fisicamente vicino.
Avete avuto chiamate di solidarietà da qualcuno?
Ci ha telefonato una mamma di una ragazza che è stata uccisa qualche anno fa (Paola Caio n.d.r.). Per il resto anche se Caterina è "dell'ambiente" per così dire, non si è fatto sentire nessun altro.



1. gabriella, Giovedì 27 Novembre 2008 ore 16:03
nn riesco a capire per quale motivo non si sta facendo nulla di urgente per fermare questi uomini/mostri che sia fisicamente che moralmente (che é peggio) continuano a molestare le donne/fidanzate/mogli/ex mogli!! In Italia nn siamo abbastanza protette e tutelate, ed é per questo che si continua a leggere sui giornali di donne morte ammazzate da mariti/fidanzati/amanti, é una società maschilista e bigotta, che dà ragione agli uomini. Scrivo per esperienza in prima persona.. vorrei che tutto questo finisse, e che facciano una legge, per me, le mie figlie e soprattutto per tutte quelle donne che per paura di chissà quale motivo, continua a subire certe violenze!!!
2. David, Giovedì 27 Novembre 2008 ore 16:54
Esprimo la mia solidarietà a Caterina Dileo per ciò che ha passato. Solidarietà a lei e a quelle donne che quotidianamente subiscono violenze fisiche e morali.
Caterina Dileo gode di un po' di notorietà, in quanto attrice e modella. Spero che adoperi lo spazio che i network le dedicheranno per puntare un potente fascio di luce su cuò che tante donne, meno popolari, subiscono ogni giorno.
A lei, a tutte, un augurio di coraggio.
3. angelo, Lunedì 1 Dicembre 2008 ore 13:21
Perche' non risulta scritto il nome e cognome di questa bestia (con tutto il rispetto per le bestie che sono sicuramente meglio di lui)? Se e' maggiorenne, e' giusto che tutti sappiano le generalita' di questo terribile e odioso personaggio.
4. lilla, Martedì 2 Dicembre 2008 ore 13:31
ho pianto quando ho sentito il suo racconto in televisione sono una vittima anchio del mio ex marito 20 anni di matrimonio di violenze fisiche e pissicologiche davanti hai figli umiliata davanti hai parenti,lui uomo perfetto e per bene,con studi con posto di lavoro gratificante,io ero una poco di buono per lui solo una cameriera dovevo essere al suo far bisogno pronta senpre alle sue necessita anche sessuali,non avevo possibilita di parola dove decidere tutto lui e non potevo replicare se no erano litigate calci ,pugni schiaffi eccc... tutto davanti hai miei ragazzi,lunico cosa buona del mio matrimonio portati in grenbo con tanti disturbi fisici e risci di abborti ,ma anche in quelle occasioni lui mi picchio.oggi stanca e terorizzata della mia vita e quella dei ragazzi decido di lasciarlo e di denunciare.io sono stata abbandonata da tutti ,amici, parenti, la gente mi guarda come quale crimine abbia commesso,solo perche ho deciso che non mi deve piu calpestare .capisco la tua sofferenza la vivo in prima persona vorrei fare qualcosa per te caterina anche perche , solo noi che portiamo le ferite aperte cosa proviamo quale dolore portiamo dentro e saranno ferite che non si chiuderanno mai ,anche se abbiamo voglia di guarire gli altri non ce lo permettano. un abraccio di solidarieta caterina.io domani inizia il proccesso al mio ex è ho tanta paura di non farcela a far capire cosa questuomo ha spezzato dentro di me.ti abbraccio come una mamma possa fare al propio figlio.
5. Giorgio, Sabato 10 Gennaio 2009 ore 15:05
Senza mettere in dubbio il fatto che le donne non vanno in alcun modo maltrattate, in riferimento all'episodio di Caterina Dileo, e' bene precisare che non tutto quello detto corrisponde a verita' e appare abbastanza evidente che la ragazza abbia cercato di utilizzare la situazione, da una parte per ottenenere quella popolarita' che fino ad oggi non era riuscita ad avere, e dall'altra per cercare di ottenere un risarcimento il piu' elevato possibile. Invito a riflettere che non tutto quello che riferiscono i giornali corrisponde sempre a verita', ma molto spesso sono manipolati.
Mi permetto inoltre di dire che a meno che qualcuno mi possa provare il contrario, quel briciolo di popolarita' che ha ora Catrina Dileo (se si puo' chiamare cosi), l'ha ottenuto SOLO grazie a questa brutta vicenda. Se cio' non fosse vero, internet, i giornali e la tv parlerebbero di lei non per questa vicenda, ma per le cose che realmente ha fatto in tv, in teatro o al cinema. Tra l'altro proprio i giornali hanno parlato di lei come aspirante attrice che ha fatto qualche comparsata in tv e basta. Ribadisco, senza togliere il giusto peso alla vicenda, penso che sia vergognoso che lei abbia usato questo episodio per cercare di diventare famosa, oltretutto facendo leva sul fatto che il suo aggressore come lo ha definito lei e' ricco e potente!! Per diventare famosa c'e' il grande fratello!! Le auguro davvero con tutto il cuore che le interviste che ha rilasciato non siano le prime e le ultime che fara' nella sua vita altrimenti sarebbe davvero una magra consolazione come conclusione di questa triste vicenda.
Mi permetto di aggiungere anche che se davvero l'episodio fosse della gravita' da lei menzionata in tv, lei nei giorni immediatamente successivi l'episodio non sarebbe stata in grado di rilasciare interviste e partecipare a programmi televisivi, ma sarebbe stata talmente scioccata e traumatizzata da non voler ne sentire ne vedere nessuno!
Se davvero dobbiamo essere solidali con qualcuno, dobbiamo esserlo con quelle donne che DAVVERO hanno subito delle violenze inaudite e che si risolvono i loro problemi nell'ombra con coraggio e a testa bassa. A quelle donne dobbiamo insieme e nel silenzio dare il nostro aiuto. La VERA solidarieta' e' quella gratuita che si fa nell'ombra, non quella che ti da un tornaconto in termini di soldi e popolarita'!
Carissima Caterina Dileo, se davvero, come dice, vuole fare del bene a delle donne maltrattate, la invito a prestarsi come volontaria nelle varie associazioni che aiutano non solo le donne vittime di aggressioni, ma anche di quelli che sono vittime di abusi sessuali che sono sempre piu' frequenti nelle nostre citta'. Se dovesse aderire al mio appello, la prego lo faccia nel piu' assoluto riserbo e anonimato in modo da dimostrare davvero a se stessa che sta facendo qualcosa per qualcun altro e non per se stessa.
6. Arianna,Blogosfere staff, Sabato 10 Gennaio 2009 ore 19:12
Caro Giorgio, a me sembra che è proprio per questo che Caterina abbia voluto parlare e credo che abbia avuto un grande coraggio e una grande forza d'animo per farlo. Finchè nessuno ne parla queste cose continueranno a succedere e le leggi non verranno cambiate, lasciando liberi tanti delinquenti che saranno liberissimi di compiere nuovamente questi crimini (basti vedere la ridicola sentenza nei confronti di Luca Delfino, omicida di due ex fidanzate).
Non credo che Caterina ne abbia ottenuto guadagno, non possiamo immaginare qualche shock debba aver provato lei e tutte le donne che vivono quotidianamente queste situazioni. Tutte le donne umiliate e picchiate dovrebbero uscire allo scoperto e raccontare A TUTTI quello che sono costrette a subire.
7. katia, Martedì 12 Maggio 2009 ore 22:41
come mai, invece, le donne sono così disponibili con gli uomini? e anche con uomini mostri? ma come si fa ad avere rapporti così intimi senza conoscere con chi si va...LA VERITA è che le donne si sono svendute con le foto nude ovunque, con il trucco...e tali donnacce distruggono l'immagine di tutte le altre (eccetto quelle stupide che le imitano fin dall'adolescenza, invece di pensare a coltivare l proprio cervello).
8. Arianna, Blogosfere staff, Mercoledì 13 Maggio 2009 ore 09:52
Foto nude e trucco a parte qualsiasi comportamento di una ragazza NON AUTORIZZA un uomo a metterle le mani addosso. Stiamo attenti a non "giustificare" i comportamenti violenti di alcuni uomini con la "scusa" del martellamento sessuale o della disponibilità di alcune ragazze piuttosto che altro.