Il primo cittadino sei tu
A quanto pare, nonostante le parole rassicuranti del premier ("Io smisi di costruire a Milano, perché a Milano non si poteva costruire niente se non ti presentavi con l'assegno in bocca. Questo, per fortuna, avveniva molti anni fa") a Milano la corruzione in campo edilizio non sembra essere passata di moda.
Negli anni '90 c'era stata Tangentopoli, oggi la storia si ripete in formato minore, ma coinvolgendo sempre 30 persone, che non sono poche.
Tecnici del Comune che "sbagliano" a indicare la denominazione della destinazione di un edificio (facendo risparmiare molti soldi ai costruttori), pratiche da sveltire, scorciatoie e bypass, abusi edilizi su cui si è chiuso un occhio (da sottotetti a interi palazzi), sanzioni che non vengono fatte, autorizzazioni mancanti su cui non si indaga: l'elenco è molto lungo.
In cambio di questi "favoretti" piccoli oboli: si va da poche centinaia di euro a 2mila euro per avere un aiutino.
Come abbiamo detto nel ciclone sono finite 30 persone, tra tecnici del settore Edilizia del Comune, 11 dipendenti di Palazzo Marino tra cui un vigile, 7 imprenditori, 5 architetti, 4 geometri e 3 direttori dei lavori. Avrebbero creato una vera e propria rete organizzata per snellire il cosiddetto boom delle ristrutturazioni. Il periodo incriminato per questo malcostume va fino al 2004-2005 e coinvolge soprattutto le ristrutturazioni dei sottotetti.
Prima di questo periodo infatti nel 1996 era stata fatta una legge in merito, poi nel 2001 c'è stata una disucssa decisione regionale e infine nel 2003 erano state fatte nuove regole. Ed è proprio dopo il 2003 che si scatena la rete di tangenti e mazzette.
Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile contro i propri dipendenti corrotti. Anche in questo caso intercettazioni, nonostante c'è chi sostiene che non servono e cerca di eliminarle in nome della presunta privacy, e perquisizioni hanno giocato un ruolo chiave.
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…