Il primo cittadino sei tu
Dopo la Regione anche Filippo Penati e la Provincia si muovono in vista dell'Expo 2015. Sono 16 i comuni che hanno aderito a un patto siglato proprio a Palazzo Isimbardi per gestire gli effetti sul territorio dell'Esposizione Universale.
"Dopo la vicenda del polo esterno della Fiera quest'area deve di nuovo pensare insieme al suo futuro. Credo che questo sia lo spirito giusto, anche per determinare cosa rimarrà su questi territori dopo lo svolgimento dell'Expo"
Con il patto viene istituita una conferenza che si occuperà di infrastrutture (trasporti, viabilità e parcheggi), attività produttive e innovazione, pianificazione e assetto del territorio, risorse ambientali, lavoro e sicurezza, cultura e tempo libero e ricettività. Luogo della riunione la sede del comune di Rho.
Matteo Mauri, assessore alla Città metropolitana, ha affermato che
"Quella dell'Expo è una scommessa tutta da giocare e, al di là delle influenze politiche, metteremo in comune le buone pratiche per affrontare al meglio la manifestazione, con un occhio di riguardo alla crisi economica che rischia di diventare sociale"
Anche per il sindaco di Rho Roberto Zucchetti l'Expo è un traguardo molto importante
"Sedici comuni del nord ovest milanese insieme alla Provincia di Milano hanno deciso di mettersi insieme e di fare squadra su molti temi, fra quelli più caldi, le infrastrutture, i trasporti, le strade, in qualche modo fare fronte comune per ragionare su ciò che serve al territorio, ciò che serve ai cittadini e come insieme possiamo contribuire a realizzarlo. Nasce un patto a sostegno di Expo, per sostenere la macchina organizzativa al meglio"
Il sindaco di Pero Luciano Maneggia è d'accordo
"Expo è una grande opportunità i tempi non sono molto lunghi e un ruolo di coordinamento è fondamentale, questo patto ci consente di affrontare questioni e problematiche che interessano tutti i comuni e quindi il territorio. Noi vogliamo collaborare per risolvere i problemi, questa è a direzione verso cui ci stiamo muovendo tutti"
Intanto però Penati si dice molto preoccupato per l'ammanco dei tre miliardi di euro, che si vanno ad aggiungere alle preoccupazioni per i ritardi
"Io sono molto preoccupato su questa cosa che i soldi bisogna trovarli qui. Qualcuno dice che bisognerebbe fare una tassa. Nelle altre regioni arrivano soldi a pioggia per essere sprecati, qui per fare l’Expo che è la vetrina nazionale più importante dobbiamo tassare i milanesi per trovare le risorse, beh questo mi sembra un federalismo capovolto. Il governo deve impegnarsi seriamente a trovare le risorse che mancano, e sono tante, bisogna realizzare le infrastrutture che servono ad ampliare la metropolitana milanese, altrimenti questo Expo non andrà da nessuna parte"
Il presidente rigetta l'ipotesi di tassare ulteriormente i cittadini per ottenere i fondi. Dopo la bocciatura della proposta della lotteria e l'ipotesi di chiedere ai privati non se ne esce fuori.
Oggi il colpo di grazia lo danno le voci secondo cui l'Italia potrebbe rinunciare a ospitare l'Esposizione universale del 2015 a Milano come riporta il Corriere.
Tutto a causa del debito pubblico che aumenta e della crisi che impone dei tagli. Castelli stesso aveva escluso che i finanziamenti sarebbero stati inseriti in Finanziaria.
Sarà solo una voce o è un'ipotesi concreta?
Certo è che dopo tutto il tempo passato a litigare, progettare, scavare e demolire rinunciare sarebbe proprio una beffa. Senza contare la brutta figura a livello "universale" (come accadde per Dugny nel 2004).
Perdere un'occasione importante come questa potrebbe significare rinunciare alla crescita di Milano e della Lombardia e ammettere che non basteranno sette anni per uscire dalla crisi.
Il decreto, c'è anche da sottolineare questo, non è stato nemmeno inserito in Gazzetta Ufficiale nonostante la firma sia del 22 ottobre.
ITALIA TERZO MONDO
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alle 16:30
Oliverio Gentile
Ho pubblicato questo articolo nella discussione "Milano Expo 2015 e la definizione della sua governance: fine dell'attesa !" del forum "Milano Expo 2015" di partecipaMi, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5388/7328&single=1