Etaxi, quando il radiotaxi diventa ultra-tecnologico: video, e interviste, nella sede milanese
Pubblicato da Matteo Failla, Blogosfere staff alle 12:54 in Interviste, Milano cronaca, Video
Come ormai ben saprete siamo sempre attenti a tutte gli aspetti che riguardano il web 2.0, non poteva quindi non colpirci questo nuovo servizio di radiotaxi (eTAXI) che sfrutta tutte le potenzialità del web 2.0. Insomma, internet sbarca sui taxi e stavolge il concetto di "chiamata del taxi" e quello di "gestione delle corse" da parte del taxista.
Insomma, vedere un taxista che in auto utilizza un pc touchscreen con mappe che comunicano con un server e con una schermata che permette di fare tutto via web (dal pagamento su conto corrente alla comunicazione via chat, dalla chiamata via Skype alla gestione delle chiamate in automatico tramite computer) non è cosa da tutti giorni.
Per questo, incuriositi, siamo andati nella sede di eTAXI ad intervistare uno dei tre soci fondatori, Giuseppe Ierardi, e un collaboratore del servizio, Massimo Bulegato.
Qui sotto trovate la video intervista. Guardando il video, subito dopo la presentazione del progetto, scoprirete gli hardware a disposizione del taxista e soprattutto il software che permette di rendere "ultra-tecnologico" questo nuovo servizio.
Allora analizziamo il servizio di radiotaxi sia dalla parte dell'utente che da quella del taxista. Tutti noi, quando vogliamo chiamare un taxi, lo facciamo con una chiamata. Con eTAXI possiamo farlo via Web, dopo esserci registrati, senza alzare il telefono: sarà il server a fare il lavoro del centralinista. Ma possiamo anche prenotarlo con il cellulare, sempre via web.
Ma non è solo questa la novità, altrimenti ci sarebbe poco da dire, la vera innovazione è all'interno del taxi, dove il pc portatile del taxista...
... scopritelo guardando il video.



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