Il primo cittadino sei tu
Sono otto mesi che alla Innse Presse di via Rubattino c'è un presidio, ma fa notizia solo quando ci vanno assessori e consiglieri (foto CronacaQui). Questa mattina l'assessore all'Istruzione della Provincia di Milano, Giansandro Barzaghi (Prc), e il consigliere provinciale Luca Guerra (Pdci), si sono incatenati dalle 7 ai cancelli della fabbrica.
Scopo è impedire la rimozione dei macchinari. Tutto è cominciato a giugno, quando gli operai sono stati licenziati con un telegramma (e le porte della fabbrica furono chiuse con i lucchetti). In seguito c'è stato un periodo di cassa integrazione straordinaria fino a settembre. I lavoratori hanno sempre continuato a lavorare in autogestione fino a quando hanno messo sotto sequestro l'area ad ottobre, momento in cui hanno iniziato il presidio. I lavoratori chiedono che l'azienda venga venduta perché come hanno detto i clienti e il lavoro non mancano.
Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc/Sinistra europea ha manifestato la sua solidarietà
"La vicenda della Innse è un primo esempio di quello che sará il sacco di Milano in occasione dell'Expo, tra la corsa al profitto di pochi feroci imprenditori e il silenzio delle istituzioni. Esprimo tutta la mia solidarietà ai lavoratori della Innse. Da mesi continuano a lavorare e a produrre nonostante il proprietario voglia smantellare un'azienda in buona salute per realizzare su quel terreno una speculazione collegata all'Expo. La vicenda della Innse è purtroppo un chiaro esempio di quanto può accadere, a livello locale come mondiale, quando l'economia è gestita da un capitale che distrugge posti di lavoro per favorire progetti speculativi"
Giansandro Barzaghi ha spiegato perchè ha deciso di intervenire
"I lavoratori incontreranno oggi il presidente della Provincia Penati e nei prossimi giorni la Regione, l'unico silente è il Comune. Chiamiamo in causa sulla vicenda l'assessore Masseroli e il sindaco Moratti, si facciano sentire. Sulla questione della Innse c'è un ordine del giorno del consiglio comunale. Ma c'è anche un problema dell'area. E' la proprietà che decide cosa farne e nonostante ci sia un possibile nuovo acquirente non vuole cedere l'attività perché si vuole fare una speculazione edilizia in vista dell'Expo. La questione della destinazione d'uso dell'area è quindi decisiva. Ci sono i macchinari e le competenze, perché chiudere questa azienda per colpa di mani rapaci che vogliono speculare sull'area?"
Tra l'altro sul web i lavoratori sono attivissimi: hanno una pagina su Myspace e un gruppo su Facebook.
Su Myspace stanno pubblicando gli aggiornamenti del presidio di oggi
500 persone . Questo è il numero che era presente già nelle prime ore del giorno, ma che è ancora presente, davanti ai nostri cancelli di via Rubattino. Ancora una volta il padrone Silvano Genta infischiandosi degli accordi sindacali ha tentato un colpo di mano,portando con se otto TIR con l'intenzione di caricarli con materiale che definisce il suo. Ma questa mattina si è fermato ad un paio di chilometri dal cancello perchè la solidarietà nei nostri confronti ha portato 500 voci a dire GIU' LE MANI DALLA INNSE e 500 persone l'hanno costretto ancora una volta al dietro front con la coda tra le gambe. Grazie a tutti dagli operai delle altre fabbriche,agli studenti della Statale e del Politecnico agli appartenenti di Baraonda e Scighera e in generale a tutti quelli che con noi oggi hanno gridato GIU' LE MANI DALLA INNSE !!! Questo è il nostro urlo Genta e anche se eri ad un paio di chilometri da noi il messaggio ti è arrivato forte e chiaro..
Il 16 gennaio inoltre è stata organizzata una serata di solidarietà presso l'Arci Metromondo.
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alle 00:14
Fulcro Valtellini
Scusate l’intrusione e l’uso improprio dello strumento, ci siamo permessi questa incursione perché abbiamo visto che avete già trattato l’argomento.
Domenica 8 febbraio
Barrio’s Café
via Barona angolo via Boffalora – Milano
tel. 0289159255
GIU’ LE MANI DALLA INNSE
Una serata con e per i lavoratori INNSE in lotta
Dalle ore 19:
operaitivo
incontro con una delegazione di operai
le meraviglie del MAGO BARNABA
il cabaret di RITA PELUSIO
ACQUECALME in concerto
reggae !showcase! con PAPA GENE & COOL RULA
Ingresso con sottoscrizione pro-INNSE a partire da 5 euro
Per saperne di più:
INNSE www.myspace.com/presidioinnse
MAGO BARNABA www.magobarnaba.com
RITA PELUSIO www.ritapelusio.com
ACQUECALME www.myspace.com/acquecalme
PAPA GENE & COOL RULA www.myspace.com/papageneandcoolruler
BARRIO’S CAFE’ www.barrios.it
Fulcro Valtellini approva.