Il primo cittadino sei tu
C'è da mettersi le mani nei capelli. Nonostante neve, vento e pioggia e nonostante l'Ecopass Milano ha sforato otto giorni su dieci. Lo smog attanaglia la città e i polmoni dei cittadini (foto Panorama). I valori di Pm10 sono doppi rispetto al limite: 98 microgrammi per metro cubo. E siamo solo a gennaio.
Ma ci sono problemi anche legati al ticket d'ingresso: molte volte il sito non ha funzionato, tanto che i cittadini minacciano proteste se non addirittura azioni legali. Cominciamo bene, specialmente in vista del report e della consultazione. Ci saranno stati sì i primi dati positivi del primo periodo (si sa, la novità), ma già da dicembre i dati sembrano tornare ai periodi pre-Ecopass.
E non dimentichiamo la faccenda delle multe: i ricorsi sono già oltre 3 mila e a marzo partiranno le udienze. Qualche risultato positivo (per i multati) si è ottenuto visto che parecchie multe sono state annullate.
Futuro a tinte fosche per il provvedimento? Secondo il Corriere sì, visto che se i milanesi continuano a cambiare macchina, comprando auto più moderne e ecologiche, coloro che pagheranno il ticket antismog saranno sempre meno.
Il problema starebbe nelle deroghe, come quella per gli Euro 4 Diesel senza fap. Negli ultimi tre mesi del 2008 il problema si è fatto via via più evidente: il numero di incidenti e la velocità dei mezzi pubblici in centro è tornato come prima.
Prima dell'Ecopass entravano nei Bastioni 98mila veicoli al giorno circa. Dall'avvento di Ecopass si è passati a 80mila al giorno, ma da ottobre 2008 le auto sono aumentate arrivando a 85/87mila auto al giorno.
E le 7 mila auto in più sono veicoli che entrano gratis perchè appartengono alle categorie che non devono pagare. Se i milanesi cambieranno macchina anche quest'anno Ecopass non lo pagherà più nessuno.
Bisogna ricordarsi che lo scopo dell'Ecopass è avere meno auto in giro e le auto che entrano gratis inquinano comunque. Andando avanti di questo passo invece l'obiettivo non si raggiungerà mai.
Solo che il Comune ha le mani legate su questo tema combattuto tra il desiderio dei partiti più ambientalisti e la paura di scontentare i cittadini (rischiando di conseguenza di perdere le elezioni provinciali di giugno). Proprio per questo è stata fatta la proroga senza cambiare nulla.
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alle 17:32
VIOLA
SOLO UNA DOMANDA: è GIUSTO PAGARE 80,00 EURO DI MULTA SE NON SI ATTIVA L'ECOPASS DOPO 24 ORE?
NON E' ONESTO UN RISARCIMENTO COSì SALATO. CHI HA STANZIATO UNA LEGGE SIMILE SI DOVREBBE VERGOGNARE!!!
NON SI VIVE PIù A MILANO, PAGHIAMO L'ECOPASS E SPRECHIAMO ACQUA TENENDO LE FONTANELLE DEL DOPOGUERRA IN FUNZIONE 24 ORE SU 24.
MA CHI SONO QUESTI MOSTRI CHE CI MANIPOLANO?
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!