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Vittorio Sgarbi torna a Milano per portare scompiglio all'inaugurazione della mostra del Caravaggio a Brera, ma ne ha per tutti

Lunedì 19 Gennaio 2009, 11:54 in Milano cronaca di

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Venerdì scorso in una Brera stracolma di persone c'è stata l'inaugurazione della mostra Caravaggio ospita Caravaggio (17 gennaio - 29 marzo): in occasione del bicentenario della Pinacoteca infatti sarà possibile ammirare quattro capolavori di Caravaggio: "Il ragazzo con canestro di frutta" della Galleria Borghese di Roma, il "Concerto" del Metropolitan Museum di New York e la versione della "Cena in Emmaus" della National Gallery di Londra messa a confronto con la versione presente a Brera. A pochi giorni dall'apertura tra l'altro la mostra ha registrato un enorme successo.

Tra i presenti però c'era un inaspettato ospite, l'ex-assessore-critico d'arte-sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, prontissimo ad andare a salutare il sindaco Letizia Moratti (foto Panorama). Incontro che non c'è stato visto che nel marasma dell'inaugurazione la Moratti e il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi sono stati fatti sfilare quatti quatti (complice il megaritardo con il quale il ministro si è presentato) nella sala in cui erano state allestite le opere mentre dalla parte opposta si teneva una retrospettiva sull'autore con un irrequieto Sgarbi tutto preso a salutare amici e conoscenti della sua vecchia Milano.

E non si sono fatti attendere i suoi commenti alla mostra, riportati dalla blogger di Arte e Salute.

"La Moratti dovrebbe dimettersi. E' stato un gioco delle parti ridicolo, il primo atto di un Expo che la Moratti non saprà gestire, se non sa neanche ospitare l'inaugurazione di una delle più importanti istituzioni culturali della città. È vero che Brera è proprietà dello Stato, ma è altrettanto vero che Letizia Moratti è primo cittadino di Milano. Brera è, dopo la Scala, il simbolo della cultura milanese. Il non avere neppure salutato i cittadini della sua città venuti per il secondo centenario della nascita di Brera è molto grave e un gesto di arroganza"

In effetti era atteso un intervento della Moratti e dell'assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory al tavolo allestito a mo' di conferenza stampa (eravamo lì lì pronti con la videocamera per immortalare le sue dichiarazioni). Invece la Moratti è rimasta in un angolo finchè è arrivato il ministro, gli ha fatto vedere i quadri e poi via come un fulmine tutti a casa. Mentre dall'altra parte della sala decine di persone aspettavano sedute da quasi un'ora senza sapere nulla.

Cosa che il critico ha prontamente sottolineato

"Il resoconto che Sgarbi fa della serata inaugurale è impietoso: autorità che giocano a rimpiattino, la Moratti che "si rifiuta di salutare in attesa di Bondi" a cui sarebbe spettato il compito di fare gli onori di case, se non fosse stato trattenuto dalla fitta nebbia, "il pubblico che aspetta un'ora senza che nessuno prenda la parola, e tocca alla soprintendente intervenire chiamando sua zia", ossia Mina Gregori, la curatrice della mostra a cui spettano invece le responsabilità sulla cattiva riuscita della mostra. "A Milano manca un cervello che dia senso alle cose"

Ma Sgarbi questo weekend ha dato il meglio di sè anche a Domenica In dove ha discusso con Claudia Mori (moglie di Adriano Celentano) e in alcune sue dichiarazioni sulla sua possibile partecipazione a un reality. Infatti Vittorio non pare passarsela troppo bene a livello economico

"Per due milioni di euro faccio il contadino nel reality. Il mio agente sta trattando con tutti per il mio contratto di sopravvivenza. I soldi mi servono per pagare i debiti. Per quella cifra vado ovunque: Isole, Talpe, Fattorie, che me ne importa"

Cifre stratosferiche per la produzione dei programmi. Ma Sgarbi aggiunge

"Vado in qualsiasi boiata tv, basta che mi paghino bene, faccio un po' il pirla e mi godo una specie di vacanza"

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19 Gen 2009
alle 14:38

Emanuela Zerbinatti

Il problema non è tanto trovare due milioni da dare a Sgarbi ma quello di trovare un corrispettivo adeguato all'impresa per quelli che dovrebbero vivere con lui su Isole, Talpe e Fattorie.

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