Il primo cittadino sei tu
Un American Psycho in carne e ossa. Chiamarlo folle è un eufemismo: non ci sono parole per definire l'imprenditore 50enne che è stato arrestato per violenza privata, lesioni personali gravi, estorsione, rapina perchè perseguitava con continue molestie e vessazioni la sua ex segretaria.
Solo qualche giorno fa una signora di 58 anni aveva scoperto che il suo datore di lavoro, un insospettabile ingegnere di 67 anni, la perseguitava da ben quattro anni (altro che sconosciuti!).
L'imprenditore, come lui, colpiva con "atti emulativi, minatori, violenti, sadici, tutti determinati dalla pervicace volontà di punire a annientare" l'ex segretaria con la quale aveva avuto una lunga relazione. Come riportano i documenti della polizia l'uomo condizionava la vita della sua vittima "interferendo nella sua vita privata, scardinandone le abitudini, esautorandola dal diritto all'affettività e alla riservatezza, facendola pedinare, spiandola, controllandola [...]in un'ottica padronale della vita che considera la realtà come una sorta di estensione della sua azienda"
La persecuzione è durata 14 anni. Il calvario è iniziato con lettere minatorie e telefonate anonime (per svelare la relazione ai parenti), passando dalle intercettazioni ambientali in auto ai pedinamenti, con tanto di rilevatore satellitare messo sulla vettura. In alcune occasioni ha legato la donna per ore su una sedia per farle confessare veri o supposti tradimenti ed era arrivato persino a commissionare un agguato a due complici che incappucciati avevano massacrato la donna inscenando uno scippo.
Ma la cosa più abominevole è stata l'averle versato in una bevanda "sangue o interiora di un topo morto", che le hanno provocato gravi danni fisici.
La vicenda assume tinte più fosche un mese fa, come racconta il Corriere: due persone (padre e figlio) hanno ammesso agli inquirenti di essere state ingaggiate dall'imprenditore per andare a minacciare nel gennaio 2007 il nuovo compagno della donna (un fornitore dell'imprenditore), Stefano Cerri.
L'uomo è scomparso il 10 dicembre 2008 misteriosamente. Di sicuro potrebbe essersi allontanato volontariamente ma visto che non è più stato ritrovato (nè vivo nè morto) si potrebbe profilare per lo stalker addirittura l'ipotesi di omicidio volontario. Il movente c'è:
"le investigazioni condotte sulla causa e sulla matrice di questa anomala 'scomparsa' rientrano nel presente procedimento, ma non costituiscono oggetto della presente istanza cautelare, e ciò per una precisa opzione investigativa"
L'avvocato dell'arrestato, Pietro Porciani, prova a difenderlo
"il mio cliente non vedeva più la donna dal 2006, e con lo scomparso aveva solo un contenzioso di lavoro in sede civile"
Sta anche finendo di preparare una denuncia contro la donna per calunnia "giacché a più persone ha ad esempio offerto versioni diverse dell'episodio-scippo che ora rubrica come pestaggio".
Ma secondo il gip "gli elementi agli atti escluderebbero la tesi di una 'macchinazione diabolica' ordìta contro l'uomo dalla 'attendibile' donna, 'la cui lunga vicenda umana merita la massima attenzione' "
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…