Stupro nei bagni del supermercato. Carla de Albertis regala alle donne lo spray al peperoncino, la nostra intervista
Pubblicato da Arianna Ascione, Blogosfere staff alle 10:19 in Interviste, Milano cronaca, Video
Carla De Albertis, esponente della formazione NordDestra e candidata per la presidenza della Provincia, ha scelto un regalo alternativo alle mimose per la Festa della Donna, sulla falsariga di quello che aveva fatto il leghista Matteo Salvini l'anno scorso.
Si tratta di un kit per la sicurezza della donna: spray al peperoncino, fischietto, allarme sonoro e una guida su come comportarsi, tutto in una pratica borsetta. Beh, non mancano i volantini della campagna elettorale, materiale griffato NordDestra e la raccolta firme per la castrazione chimica di stupratori e pedofili. Da ieri fino a lunedì ci sarà il gazebo di NordDestra in piazza Cordusio per ritirare la borsetta.
Certo, è tutta un'altra cosa andare in giro con lo spray nella tasca, sperando di riuscire a trovarlo nel momento buono e di prendere la mira giusta. Per ora seguiamo il consiglio di Alessandra Simone, dirigente della Mobile, che, intervistata da Repubblica, suggerisce di non usare l'iPod in strada e di tenere il telefono sempre a portata di mano.
Che poi, voglio dire, premesso che si spera sempre di non trovarsi in una situazione di vero pericolo, nel caso capitasse, ci si augura di avere la prontezza di riflessi per fare qualcosa e, che dio ce la mandi buona, per scappare.
Ecco la nostra intervista alla De Albertis
Fa però ribrezzo leggere commenti come quelli che si leggono sulla pagina di Repubblica che parla dell'ennesimo stupro in città. Antefatto: una studentessa di 23 anni è stata violentata nei bagni di un supermercato in via Rubattino, dopo essere stata seguita lì dentro da un uomo italiano che la pedinava sin da quando era scesa dall'autobus. E' stata spinta in una toilette ed è stata costretta a subire un rapporto orale. Alcuni pensano persino che la vicenda sia assurda.
Se c'è una vicenda "assurda" è quella di una ragazzina di soli 14 anni, violentata per mesi dal compagno della madre: il bruto si infilava di notte nel letto della ragazzina, facendola tacere con le minacce. Ha anche cominciato a portarla anche nel letto matrimoniale per poterla palpeggiare e violentare.
Finchè a febbraio la madre si è accorta di tutto, anche perchè la ragazzina era incinta. Ci vuole ben altro che uno spray al peperoncino quando la violenza si consuma tra le mura domestiche, purtroppo.



1. roy, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 12:47
Mi pare che tutto ciò che si fa per aiutare le donne a difendersi, sia
da considerare positivo, poco o tanto che sia. Non sempre la donna riesce a scappare, magari un gesto non aspettato come il peperoncino negli occhi, fa allontanare il male intenzionato, perchè scrivere quelle odiose frasi "ammesso che si prenda la mira". Sa tanto di andare contro all'iniziativa perchè è di destra.
2. Arianna, Blogosfere staff, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 12:58
Infatti è una cosa positiva...il fatto di prendere la mira è un dato di fatto perchè non è che quando un uomo vuole aggredirti si avvicina con calma, di fronte in modo che tu tiri fuori lo spray e "colpisci". Se ti salta addosso o ti arriva alle spalle cercando di immobilizzarti (e pensa se è più grosso di te) c'è poco da fare...Si spera sempre di riuscire a divincolarsi dalla presa per agire
3. roy, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 13:56
Certo, ma è uno strumento in più che la donna ha a portata di mano, che poi riesca ad usarlo o riesca a scappare o riesca a urlare, o passi di lì per caso una volante è appunto da attribuire al caso
4. Arianna, Blogosfere staff, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 14:07
C'è sempre l'amarezza per il dover ricorrere a mezzi per difenderci da sole visto che non si può sperare nella solidarietà dei passanti, specialmente nelle grandi città. Ovvio, spero di sbagliarmi