Il primo cittadino sei tu
Lo scrittore Andrea Pinketts è già sul piede di guerra, lui che dal suo adorato sigaro non riesce proprio a staccarsi
"Non si fa in tempo ad assuefarsi a un divieto che ne arriva subito un altro. Il tabacco non è forse natura? E poi cosa c'è di più bello di fumarsi un bel sigaro nel parco?"
La nuova proposta dell'assessore alla Salute di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna è destinata a far discutere (e scannare) i fumatori. Landi si è sempre lanciato in campagne contro il fumo come quella discussa di qualche mese fa (di una tassazione sulle sigarette).
"Li chiamano polmoni verdi. E se non respirano lì, i polmoni, mi spieghi lei dove?"
Il nuovo progetto dell'assessore è molto ambizioso: vorrebbe il divieto assoluto di fumo nei parchi e dove ci sono "i bambini che giocano e le mamme che li accompagnano. Ma anche gli sportivi che fanno jogging o l'impiegato in pausa pranzo che si mangia un panino".
Niente sigaretta nei parchi insomma, e i fumatori già tremano, o si arrabbiano. Perchè molti si sentono quasi dei paria. Il deejay-corridore Linus è d'accordo, visto che praticamente i parchi sono la sua seconda casa, ma secondo altri Milano è già una città troppo piena di divieti.
L'amministrazione vorrebbe realizzare dei veri e propri "polmoni di salute"
"C'è il discorso del fumo, ma non solo. Per esempio, che senso ha avere nei parchi piante che creano allergie? Gli spazi verdi devono essere delle oasi di benessere assoluto per tutti"
Come al solito però, basterebbe applicare un po' di buonsenso.
Magari prima di fare iniziative di questo genere, potrebbe farsi un giretto nei parchi e vedere il degrado in cui si trovano...magari prima potrebbe dargli una sistematina e poi divertirsi con iniziative che servono soltanto per far scrivere un pò di se sui giornali e nient'altro.
non fumo, ma hanno rotto le palle con tutte queste leggi e leggine che sanno solo burocraticizzare
che lascino la libertà di vivere alla gente
giunta vergognosa
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alle 13:37
Veronica
Crederó che non sia il solito stratagemma per fare finta di migliorare qualcosa quando mi verrà detto, dati reali alla mano, entro quale distanza si possa parlare di fumo passivo all'aperto e, anche in quel caso, perché nel parco no e nelle strade si? E perché scocciare tutta una categoria di gente che paga le tasse e vota come gli altri, invece di istituire delle aree appropriate? Che noia...