Il primo cittadino sei tu
Michelle Hunziker per mesi è stata perseguitata da un uomo. Una persona che le inviava lettere contenenti lamette da barba con le quali minacciava di deturparle il volto
"Prima o poi ti trovo senza quel cane rognoso, guardia del corpo, e ti deturpo quel visino da p..."
Un folle che minacciava la conduttrice di 'farla saltare in aria' anche via mail (le email sono state inviate da un internet point per non farsi rintracciare)
"Sono un amico di quello che ti ha mandato una lettera con le minacce. Se fai indagare la polizia ti faccio saltare in aria brutta z..."
Andrea Spinelli, un romano di 36 anni, è stato condannato oggi a 9 mesi di reclusione con rito abbreviato dal Tribunale di Milano.
Michelle si era costituita parte civile attraverso il suo legale, l'avvocato Davide Steccanella, che ha riferito che dopo la lettura della sentenza la presentatrice è rimasta
"molto soddisfatta e ci tiene a precisare che il denaro che le verrà risarcito sarà destinato alla sua Fondazione Doppia Difesa che aiuta le donne minacciate"
L'imputato infatti dovrà risarcire 10mila euro per i danni morali a livello di provvisione e dovrà pagare anche per i danni morali e patrimoniali, la cui entità verrà stabilita in un separato giudizio civile. Da pagare ci sono anche 1.500 euro di spese processuali.
La Fondazione Doppia Difesa è stata fondata nel 2007 da un'iniziativa di Michelle e l'avvocato Giulia Bongiorno. La Hunziker infatti oltre a Spinelli ha subito minacce da parte di altri due stalker.
"Il reato di stalking prevede solo tre mesi di carcere? Va bene, ma che li facciano... Ma è comunque importante denunciare tutto, tutto dev'essere documentato"
Come raccontava in un'intervista
"In tutto i miei stalker sono tre. Il primo, quello che mi molestava da tre anni, l'abbiamo tra virgolette sistemato: è stato processato e ha preso tre, quattro mesi di carcere, è scappato e mi manda comunque lettere da Londra o dalla Germania. Il secondo è stato anche lui processato, poi l'abbiamo fatto contattare dalla fondazione e gli abbiamo chiesto se voleva esser seguito dai nostri psicologi, ma ha detto di no. E poi c'è quello delle minacce di morte, che dopo essere stato rinviato in giudizio non gliene frega niente"
La presentatrice ha anche posto l'accento sulla mancanza della certezza della pena nel nostro Paese.
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alle 13:28
Immacolata
Cara Michelle sono una scrittrice e per pura combinazione e con molto dispiacere scopro oggi leggendo questa pagina web, che il maledetto stalker che ti ha perseguitato ha purtroppo il mio cognome. Dio mio che rabbia!!! Io sono nata a Torino ma le mie origini sono pugliesi di Cerignola provincia di Foggia. Spero e mi auguro con tutto il cuore, di non avere proprio nulla a che fare con quell'essere malvagio. Sono molto felice che tu insieme ai tuoi validi e preziosi avvocati siate riusciti ad incastrarlo, poichè questa dovrebbe essere la fine che spetterebbe ad ognuno di loro . Ti scrivo questa e-mail perché desidero informarti che sto ultimando il mio secondo libro che tratta l'argomento stalking. Scusami ma non posso citarti il titolo perché devo ancora depositare il tutto alla siae. Spero per settembre di stamparlo. Desidererei molto avere una tua critica. Se eventualmente decidessi di accettare, lasciami un recapito al quale far pervenire il mio libro. Mentre ci sono ti dico anche che il mio primo libro si chiama ''E gli uomini stanno a guardare...'' edizione Sottosopra di Torino. Ora ti saluto ringraziandoti per tutto ciò che stai facendo per queste povere creature, bisognose di aiuto e vittime di crudeli esseri che non solo gli rovinano la vita ma addirittura arrivano al punto perfino di strappargliela.
Ciao da Imma