blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Provinciali a Milano, ballottaggio Penati-Podestà: riflessioni "a freddo"

Matteo Failla avatar Martedì 9 Giugno 2009, 10:15 in Milano politica di Matteo Failla
podest%C3%A0%20penati%205445.jpg

E adesso come lo inizio questo post? Parlando della disfatta del centrosinistra al nord o ineggiando al "baluardo" Filippo Penati che ha permesso al centrosinistra di accennare un sorrisino? Anzi, riscrivo l'attacco del post per par condicio, anche se ora non c'è più la necessità di sottostare alla regola: parlo della vittoria del centrodestra al nord o della mancata vittoria di Guido Podestà che fino all'ultimo - eddai, diciamolo - ha sperato di passare al primo turno?

Guido Podestà sarà probabilmente il prossimo presidente della Provincia. Silvio Berlusconi è in calo per quanto riguarda le preferenze, ma il Popolo delle Libertà, con il suo 33%, è il primo partito della regione. E come non parlare dell'esplosione della Lega, secondo partito lombardo (22,7%). Il peso del partito di Bossi si farà sentire presto, forse già dalle prossime elezioni regionali, quando Roberto Formigoni (ormai certo della sua candidatura) dovrà fare i conti con l'avanzata leghista. L'UDC, che ha corso per i fattacci suoi, ora dovrà decidere a chi regalare il suo deludente 4%.

Passiamo al centrosinistra: Filippo Penati è l'uomo della provvidenza, unico superstite. Il centrodestra ha infatti conquistato le Province di Bergamo, Brescia, Sondrio, Monza, Cremona, Lecco e Lodi (le ultime 3 oltretutto erano in mano al centrosinistra). E' vero, ha dieci punti di distacco da Podestà, forse non riuscirà a superare il ballottaggio, ma un meteora in un universo tinto di azzurro bisognerà pur segnalarla con il dovuto rilievo.

Il PD ha però ricevuto una bella batosta, preannunciata ma comunque dolorosa: in un anno il partito di Dario Franceschini ha perso 241mila elettori. Mica robetta. Dove sono andati a finire questi voti? In parte sono dalle parti di Antonio Di Pietro (in questo caso sembra abbastanza chiaro il voto antiberlusconiano), in parte si sono spezzettati nei partiti della sinistra "più pura" (o critica?), che ancora una volta ha corso separata sotto le più disparate forme. Si ricompatteranno le differenti anime in vista del ballottaggio? Forse sì, forse no. Comunque potrebbero non servire a Filippo Penati.

Insomma, se da un lato abbiamo un leggero calo di preferenze per Silvio Berlusconi (che sia un messaggio per Letizia Moratti? E' solamente un messaggio per il premier?) dall'altro abbiamo la disfatta del centrosinistra e una sinistra poco convincente e frammentata.

Qui al nord il centrodestra tiene, ma è la Lega a stravincere. L'unica che può permettersi di salire sul carro dei vincitori: per gli altri urge una riflessione.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere