Il primo cittadino sei tu
Buone notizie per i pendolari: dopo oltre un decennio torna il controllore a bordo dei treni regionali, al quale si dovrà mostrare il biglietto e si potranno chiedere informazioni e assistenza. Il fatto che il capotreno-controllore doveva spesso sedere in cabina di guida per assistere il macchinista era un bel problema. Ad esempio quando in stazione non vanno le obliteratrici e ti tocca fare avanti e indietro per le carrozze per farti obliterare il biglietto senza rischiare di incorrere nella sanzione. Senza contare il fatto che dopo un certo orario, quando sei sola nella carrozza, avere il controllore che ogni tanto passa ti fa stare un po' più tranquilla.
Però ci sono ancora molte cose che non vanno. Il Corriere questa mattina ha pubblicato una inchiesta sulla 'vita da pendolare', nella quale molti possono facilmente ritrovarsi (foto Corriere). E' difficilissimo fare il pendolare, tanto che il Corriere parla di una "Milano sempre più lontana". E in effetti, tra ritardi e guasti, sembra più complesso andare dall'hinterland (e provincia) alla città piuttosto che fare viaggi più lunghi.
Il Corriere riporta l'esempio della stazione di San Zenone al Lambro, considerata la più desolata tra le 409 stazioni della Lombardia. Non si vendono biglietti, non ci sono addetti delle ferrovie, né una macchina self service. In più ci sono le obliteratrici fuori uso e quindi il biglietto non si può timbrare. Per aspettare il treno c'è una sala d'aspetto (guardate le foto pubblicate dal blog IlPolloNord) imbrattata e sporca. Ma non è l'unica.
Anche le carrozze dei treni regionali spesso sono sporche e maleodoranti. D'inverno e d'estate ci sono anche problemi con gli impianti di climatizzazione, con carrozze 'tropici' d'estate, dopo essere state ore e ore sotto al sole nelle stazioni, o carrozze 'pinguino' d'inverno.
Ecco qualche foto che abbiamo raccolto in questi mesi
La Lombardia è attraversata da 1.920 chilometri di binari e assorbe il 17% del traffico ferroviario nazionale: ci sono 1.800 treni al giorno fra Trenitalia e Ferrovie Nord.
Ogni mattina i pendolari che prendono il treno sono 200mila e il sistema è al collasso visto che c'è un solo orario in cui si concentra il grosso del flusso dei passeggeri: la fascia che va tra le 7 e le 9. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: il sovrafffollamento tanto per dirne una, in estate e in inverno.
Come se non bastasse poi ci sono i ritardi che in alcune linee sono cronici e pagano lo scotto dell'Alta Velocità.
Un esempio?
La tratta Milano-Bologna con il Frecciarossa viene coperta in un'ora e 5 minuti, mentre per fare San Zenone-Milano ci vuole un'ora e 6 minuti. Per fare soli 25 km.
Infine ci sono i guasti: in Lombardia si rompono in media 3 o 4 locomotive al giorno. Seguono ritardi e conseguente perdita di ore di lavoro.
D'altronde i treni cominciano a sentire il peso dell'età visto che quelli di Trenitalia hanno un'età media di 27 anni e quelli di Ferrovie Nord 32 anni. La Regione ha provato a risolvere il problema comprando 105 nuovi treni, ma ne sono stati consegnati soltanto 39.
Di chi è la colpa?
Il Corriere parla di 30 anni di mancati investimenti. L'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Cattaneo a gennaio ha provato a prendere i mezzi dei pendolari per accertarsi della situazione. Anche il governatore Formigoni si è schierato con i pendolari.
Ma i pendolari hanno comunque protestato per le loro condizioni precarie, chiedendo meno parole e più fatti.
Tratto da un mio recente post su questo blog:
Ciao,
oggi io sul treno che partiva alle 10.38 sul binario 20 da Porta Garibaldi Milano in direzione Monza (credo che il capolinea fosse Chiasso, ma non sono sicuro), Sono stato assalito da uno sciame di formiche, erano tantissime sui sedili ovunque, ma soprattutto per terra… sono dovuto alzarmi perchè mi stavano camminando addosso.
Io sono salito proprio sulla carrozza in testa al treno, era un macello… tutti i finestrini erano abbassati la gente moriva dal caldo.
Dietro di me c’erano 2 extracomunitari e quando l controllore ha chiesto se avevano i biglietti loro hanno risposto “No..bal bla bla” , quando gli ha chiesto i documenti loro hanno risposto “non li abbiamo” e il controllore facendo finta di nulla, come se nulla fosse è andato avanti… avanti.. avanti è arrivato a un ragazzino italiano che si era dimenticato di obbliterare il biglietto e gli ha fatto tirare fuori tutti i documenti e gli ha fatto la multa.
Tra le formiche, i condizionatori fuori uso, e il controllore che ha fatto finta di nulla, ero quasi intenzionato a chiamare la Polfer della stazione di Monza e denunciare tutto. Poi però … mi son reso conto che sarebbe solo servito a perdere una buona oretta in scartoffie per nulla. Spero che questo reply abbia più potenza della denuncia che per pigrizia non ho fatto.
PS: ieri invece stesso treno, prima carrozza , c’erano i condizionatori che perdevano ovunque, fiumi d’acqua del condizionatore che scorrevano per terra e sui sedili zuppi pieni e umidi. uno schifo.
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alle 13:26
Fabio Spagnuolo
Piccolo errore.. S. Zenone milano 15 KM.. ma fanno pagare 25 KM perchè la tratta viene considerata fino alla stazione centrale... (pur sapendo che è compreso nel biglietto ATM urbano presente nell'abbonamento di quasi tutti)