Il primo cittadino sei tu
I milanesi bocciano l'Ecopass vi dicevamo ieri. E Letizia Moratti annuncia:
"Faremo un sondaggio tra i cittadini, come avevamo promesso. Credo che il sondaggio, che promuove il Comune per molti aspetti e mostra criticità per altri, sia importante da verificare per migliorare il nostro lavoro che vorremmo fare anche attraverso vari strumenti di controllo e di monitoraggio. Così capiremo obiettivi e priorità dei cittadini".
Il capogruppo del Pdl, Giulio Gallera, è d'accordo sulla consultazione 'allargata', ma andrebbe evitato il referendum vero e proprio che comporterebbe solo uno spreco di denaro e di risorse.
Gallera però precisa che Ecopass:
"non deve comunque essere una tassa. Per questo va valutato sia alla luce di dati oggettivi, sia tenendo presente sentenze come quella del Tar che dal 2010 imporrebbe il pagamento anche a chi ha un diesel euro4"
La Lega, che invece ha sempre spinto per un referendum vero e proprio, invita il sindaco a organizzare presto la consultazione. Matteo Salvini chiede di nuovo le dimissioni dell'assessore alla Mobilità, Edoardo Croci:
"Attendiamo al più tardi entro l'autunno il referendum con cui i milanesi possano esprimersi, in maniera vincolante per l'amministrazione comunale, sulle politiche del traffico degli ultimi tre anni"
Si chiede un riscontro su altre proposte avanzate dal Carroccio come la chiusura del centro storico alle auto e le targhe alterne nei mesi invernali.
L'assessore Croci invece difende Ecopass:
"Meno male che c'è, perché mantiene un effetto importante su traffico e inquinamento [...] emerge l'attenzione dei cittadini ai temi di ambiente e mobilità. Quindi, aspettiamo a giorni i dati del rapporto semestrale, teniamo conto di questa sensibilità e ragioniamo a partire da lì"
Rimangono intanto i dubbi sugli effetti prodotti dal provvedimento, anche per colpa delle numerose deroghe. Legambiente dà un ultimatum:
"Ci dica che cosa ha intenzione di fare da dicembre. La fase sperimentale ha funzionato, ma non si può andare avanti così. O la Giunta ha la forza di dare alla città un provvedimento serio oppure aboliamolo e si torni ai blocchi totali della circolazione"
Marco Osnato, presidente della commissione Mobilità, propone uno studio sul provvedimento: per ottenere maggiori risultati si potrebbe optare per un aumento del costo o un allargamento della zona coinvolta.
Di sicuro i milanesi hanno cambiato le loro auto in seguito all'introduzione del ticket come segnala Repubblica: nel 2008 il numero delle auto paganti era diminuito fino a raggiungere la percentuale del 19,7% sul totale di quelle entranti e sembra che nel primo semestre del 2009 questa percentuale sia scesa di un ulteriore 20%.
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