Il primo cittadino sei tu
Il Comune sta disegnando il futuro della città: la nuova Milano nascerà su 31 grandi aree, recuperate da scali ferroviari abbandonati, caserme dismesse, dalle zone attorno a San Siro a da quelle che sorgeranno attorno ai padiglioni di Expo, che potranno essere trasformate per costruire case, servizi, parchi. Tutto pronto per il 2030.
Si tratta di 11 chilometri quadrati di superficie su cui si potrà costruire fino a 11 milioni di metri cubi come spiega Repubblica. Queste aree equivalgono a circa mille nuovi condomini di medie dimensioni con 35 appartamenti ciascuno, che si aggiungeranno ai 640mila già esistenti.
Nei prossimi vent'anni Milano dovrà:
- avere il 35% delle case a basso costo come a Madrid
- raddoppiare la quantità di verde come a Copenhagen
- somigliare a New York con quartieri con servizi raggiungibili a piedi in cinque minuti
- somigliare a Berlino per gli spostamenti con i mezzi pubblici
Un progetto molto ambizioso come spiega l'assessore all'Urbanistica Masseroli
"La nostra sfida è realizzare una 'Milano per scelta', in cui chiunque potrà trovare quello di cui ha bisogno per abitare, divertirsi, studiare, lavorare"
La prima parte del Piano di governo del territorio, che sostituirà il vecchio Piano regolatore, è stato approvato dalla giunta e dal luglio del prossimo anno diventerà legge. Masseroli precisa:
"Questo piano non parte dalle quantità o dalle destinazioni d'uso, come in passato. Ma dall'interesse pubblico, dall'idea di città che vogliamo creare. A partire dalla prima di cinque regole d'oro che ci siamo dati: non consumeremo suolo e salvaguarderemo il Parco agricolo Sud. Non c'è nessun rischio di cementificazione perché le aree che verranno trasformate oggi sono degradate, insicure, spazi su cui non si può accedere"
Non in tutte le zone si potrà costruire la stessa quantità di palazzi. In ogni caso
"tutto potrà cambiare a seconda delle esigenze della città"
Si pensa a distretti per la ricerca e la tecnologia in Bovisa, per l'università a Lambrate, per lo sport a Forlanini e San Siro, per la giustizia a Porto di Mare con la Cittadella della Giustizia, per il design e la creatività tra Porta Genova e San Cristoforo, per commercio e artigianato via Aporti e Sammartini. Nell'Ortomercato dovrà sorgere la Città del gusto e della Salute legata a Expo.
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alle 12:11
Elisa Milani
Vedi anche:
"La nuova Milano progettata dai milanesi"
http://www.partecipami.it/?q=node/3273