Il primo cittadino sei tu
C'è stato un custode nel fortino della droga di viale Fulvio Testi, il "the ghetto of Milan", come scrive questa mattina il Corriere. Ma poteva essere un testimone scomodo, e giù pugni e calci. Lo racconta lui stesso nella denuncia che ha presentato ai carabinieri di Greco:
"Mentre mi trovavo nella portineria entrava all’interno un giovane che non avevo mai visto e pensando che volesse delle informazioni mi rivolgevo a lui: il giovane senza alcun motivo mi aggrediva colpendomi con pugni e mi colpiva alla testa lacerandomi il cuoio capelluto"
Un mese dopo il custode venne aggredito di nuovo
"Mi aggrediva alle spalle colpendomi allo zigomo sinistro. Ritengo che tale aggressione sia dovuta al fatto che alcuni inquilini degli stabili pensino che io abbia fornito informazioni ai carabinieri"
Questa è la realtà del "ghetto of Milan": addirittura il 118 quando deve fare qualche intervento deve entrare a piedi perchè i cancelli sono chiusi a chiave. Quanto un anno morì una vecchia inquilina che viveva sola e senza figli nessuno ha avvertito le forze dell'ordine per cinque giorni.
Nelle cantine e nel cortile ci sono sempre quintali di rifiuti e pezzi di motorini rubati, nonostante l'Aler abbia speso 40mila euro per ripulire (foto Corriere).
Ieri il ministro della Difesa Ignazio La Russa si è detto pronto a mandare persino l'esercito per risolvere la situazione, ma a suo dire non ce n'è bisogno: bastano le forze dell'ordine. Di opinione opposta Riccardo De Corato che ritiene doveroso un intervento dello Stato.
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