Il primo cittadino sei tu
Parte oggi la gestione Aler di quasi 30mila tra appartamenti, posti auto e negozi di proprietà del Comune di Milano. L'azienda lombarda ritorna dopo la gestione affidata per sei anni a privati (Ge.Fi., Pirelli Re e Romeo) e dovrà rispettare gli equilibri di bilancio, offrire standard superiori nella qualità dei servizi e soprattutto impegnarsi nel contrasto dei fenomeni della morosità e delle occupazioni abusive.
Gli abusivi sono infatti uno dei tasti dolenti delle case popolari. Solo qualche settimana fa l'associazione Sos Racket e Usura aveva denunciato attraverso un video il racket dell'occupazione abusiva delle case popolari di via Padre Luigi Monti. Il presidente in seguito ha ricevuto numerose minacce, ma promette che non si fermerà.
Come incentivo ad Aler per contrastare il fenomeno Palazzo Marino applicherà un coefficiente negativo (sia in presenza di abusivi, ma anche in presenza di appartamenti sfitti e di famiglie in mora con i pagamenti) alla quota fissa che corrisponderà mensilmente per ogni alloggio, 23 euro.
Ieri siamo stati alla conferenza stampa nella sede Aler di viale Romagna. Presenti oltre al presidente Loris Zaffra e al direttore anche gli assessori alla Casa di Comune, Regione e Provincia. Erano presenti anche diversi inquilini e rappresentanti di Comitati di inquilini che hanno approvato la decisione della giunta comunale.
L'assessore regionale Mario Scotti ha poi ricordato che per quanto riguarda gli abusivi "Regione Lombardia combatte questo fenomeno dal 2004 con una linea dura. Lo scorso anno abbiamo sottoscritto con la Prefettura di Milano il Protocollo di Sicurezza per attuare misure di prevenzione e repressione contro le occupazioni abusive. I dati dicono che il 95% dei tentativi di occupazioni abusive viene bloccato".
A margine della conferenza abbiamo parlato di abusivismo e di fenomeni come quello della signora 'Gabetti' -che gestiva il racket delle occupazioni- proprio con Zaffra. Sotto trovate la nostra videointervista.
Abbiamo parlato di occupazioni abusive anche con l'assessore Gianni Verga del Comune.
In Italia si può fare l'indulto e scarcerare delinquenti già passati in giudicato,si può sanare gli evasori vedi scudo fiscale ma non si possono sanare gli abusivi qualsiasi sia la loro condizione,perchè sennò i nostri politici verrebbero tacciati di..... incoerenza.Evviva la Ciabò.
io sono abusiva dal 2009 . ho un lavoro solo di 2 ore con 2 figli a carico ma secondo voi come si fa a buttare fuori tutti ? non lo trovo giusto e poi perche non fanno i contratti?
http://www.firmiamo.it/salviamoilavoratoridaltumore
la petizione per monitorare la salute dei lavoratori
Aggiornamento!
MILANO 10/10/2009 - Mandare via dalle case popolari i delinquenti e tutti gli occupanti illegali che non hanno mai pagato un euro al Comune per il loro abusivismo. Regolarizzare invece ove possibile tutti quegli inquilini che si trovano in reale condizione di necessità, che pagano affitto e bollette, e quelli che sono entrati in modo regolare e oggi sono abusivi soltanto per un problema burocratico.
È una vera e propria ipotesi di sanatoria - anche se non generalizzata - quella che serpeggia in queste ore a Palazzo Marino sul fronte delle case popolari. Di questa possibilità si è infatti discusso ieri durante la seduta congiunta delle commissioni demanio e sicurezza, ufficialmente con la finalità di distinguere i criminali dalle persone perbene che si trovano in condizioni di assoluto bisogno.
«Nessuna pietà nei confronti dei delinquenti e di chi non ha mai pagato, ma ci sono anche persone oneste che hanno pagato una sorta di indennità, di occupazione che dovremmo regolarizzare», ha detto Barbara Ciabò (Pdl), presidente della commissione casa illustrando l’ipotesi. Una proposta subito stoppata, però, da altri esponenti politici centrodestra.
E poi bisogna che il COMUNE (Dec orato) si prenda le sue responsabilità... si muova.
Non è possibile che il racket degli abusivi venaga demandato tout court alla POLIZIA.. Sono palazzi del COMUNE.
LA gestione della città è del comune. Se si dice che Il racket degli abusivi non esite, io Mi PREOCCUPO..
Anche perchè SOS racket e usura ha ricevuto minacce e dei proiettili a casa...
Il comune dov'è? Da che parte sta?? Si muove solo la POLIZIA??
La legalità del comune è solo contro gli Extra comunitari??
E i MILANESI che cercano casa in modo ONESTO e LEGALE? Non è quella la legalità del comune? LA sicurezza dei MILANESI che hanno diritto a una casa dell'ALER??
Devono vivere come a PALERMO nel centro di MILANO??
Parole che cadono nel vuoto...
Saluti
Bisogna però puntare velocemente sui punti 1) e 2)...
Perche' il punto 2) è diretta conseguenza della mancanza dei punti 1) e 3)...
Se manca l'assegnazione NASCE il fenomeno degli abusivi e del racket dei MAFIOSI che lo sfruttano...
PS.
Voglio far notare che MIALANO è PIENA di alloggi SFITTI...
Se si vuole venire incontro a chi ha VERAMNETE bisogno non bisogna far finta di NIENTE e assegnare gli alloggi...
Chi ci guadagna nel lasciare le cose così come stanno??
CUI PRODEST??
sono d'accordo sul 1 eil 2 punto ma non sul sanare gli "abusivi storici" che si devono mettere in graduatoria come tutti gli altri. chi è iscritto nelle graduatorie aler è perchè in situazioni uguali se non peggiori degli abusivi!!! deve ritornare la legalità!!!!
Bisogna:
1) Arrestare i boss del racket con una indagien di polizia e butatrli fuori come "persone non gradite"
2) Sanare gli abusivi "storici", in modo che non debbano più pagare il pizzo al racket usura e alloggi
3) far partire un sistema per asseganre "velocemente" gli alloggi sfitti. Velocemente perchè senno' verranno rioccupati abusivamente...
STOP!
Milano ce la può fare???
saluti
non trovo giusto buttare fuori gli abusivi.ci sono casi e casi.chi occupa per reale bisogno e case vuote bisogna lasciarlo dentro a differenza di chi occupa case in cui ci vivevano dentro.la cosa migliore sarebbe fare un contratto a chi ormai abita dentro la casa occupata e fargli pagare l'affitto,dopo di che se uno paga continuamente e regolare lasciarlo dentro mentre se non paga sfrattarlo.anche perchè non è giusto lasciare uno dentro per anni e poi una mattina qualsiasi decidere di buttarlo fuori.in questo caso converrebbe da ambe le parti.fidatevi che è la cosa migliore.tutti siamo uguali,tutti abbiamo bisogno di un tetto e dormire su una panchina o sotto ad un ponte porta brutte conseguenze ed è la rovina della vita di molte persone.dio ci ha creato la vita e non bisogna uccidere ma vivere.
Ho pubblicato questo articolo nella discussione "Case popolari: Comune cita a giudizio gestori per inadempienza contrattuale" del forum "Case, edilizia e gestione del patrimonio comunale" di partecipaMi, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/7548/12590&single=1
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alle 00:16
gianluca
Sono un ragazzo di 23 anni con due figli,avevo fatto la domanda x la casa e mi avevano detto che la casa mi era stata assegnata dopo 5/6 anni x me era assolutamente un disagio nn riuscivo a stare in affitto xche gli affitti sono alle stelle.dove abito tuttora prima c'erano 23 alloggi sfitti e mi rodeva aspettare 5/6 anni pultroppo mi hanno costretto ad essere abusivo ma io ho sempre fatto di tutto per regolarizzarmi e mai nessuno mi ha dato retta. penso che se laler e il comune mi diano la possibilità di farmi un contratto di sei mesi a sei mesi per vedere se io pago.io chiedo di essere regolarizzato solo per dare ai miei figli un tetto sicuro vi chiedo x favore grazie.