Il primo cittadino sei tu
Lunedì è partita la seconda tranche di vaccinazioni contro l'influenza A e, nonostante il contagio sia vicino al picco massimo, come informa Il Giornale, non si parla ancora di vera e propria emergenza.
E' soprattutto nelle scuole che l'allarmismo sta montando visti i crescenti episodi di fenomeni influenzali che vedono dimezzare il numero dei bambini dietro ai banchi, soprattutto se ci si aggiunge anche l'altro allarme varicella degli ultimi giorni.
Non ha certo placato certa tensione diffusa e la tendenza ad affollare i pronto soccorsi ospedalieri al primo accenno sintomatologico, la notizia della bambina di 11 anni morta al San Gerardo di Monza.
A tal proposito Il Giorno ribadisce nuovamente il monito delle autorità sanitarie a valutare la situazione con cautela, dal momento in cui le cause del decesso della ragazzina potrebbero non essere legate al virus.
Sempre secondo Il Giornale, l'assessorato alla Sanità ha deciso di aumentare di 177mila le dosi di vaccino preventivate per distribuirle anche ai soggetti non a rischio, previsti da questa seconda tranche.
L'invito della Regione resta comunque sempre quello di consultare il medico di famiglia prima di precipitarsi al pronto soccorso, visto che, dati alla mano, un malato su due viene rispedito a casa e non ricoverato.
Infine, Repubblica riporta il bilancio provvisorio delle persone decedute che sono risultate colpite dall'influenza A: venti morti. Il ministero della salute, come d'obbligo, precisa che tutti i casi di decesso hanno riguardato persone già affette da altre patologie.
(foto da adnkronos)
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