Il primo cittadino sei tu
Si è riunito ieri per la quinta seduta il Tavolo Lombardia, che ha presentato diversi nuovi progetti in vista di Expo 2015. Presenti Roberto Formigoni, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, quello del Turismo Michela Vittoria Brambilla, il vice ministro alle Infrastrutture Roberto Castelli, il sottosegretario all'Economia Luigi Casero.
Non mancavano il sindaco di Milano e commissario straordinario Letizia Moratti, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, Lucio Stanca, gli assessori regionali Raffaele Cattaneo, Pier Gianni Prosperini e Massimo Ponzoni e quello comunale Carlo Masseroli.
Il presidente della Regione ha confermato i fondi:
"Abbiamo interamente assicurato già 8 miliardi per realizzare una Lombardia nuova in grado di accogliere Expo con infrastrutture adeguate e con miglioramenti del territorio: una Lombardia più verde, più ospitale, che mette in mostra i suoi patrimoni paesaggistici; una Lombardia più attrattiva"
L'intera esposizione dovrà essere all'insegna della sostenibilità.
"Si tratta di realizzare una mobilità sostenibile insieme alla riqualificazione ambientale, la prevenzione del rischio idraulico, il risparmio energetico, la riduzione delle emissioni climalteranti. In questo ambito tre progetti sono già stati messi a punto, illustrati e approvati"
I primi finanziamenti regionali saranno destinati alla costituzione di zone verdi in aree di cintura urbana nei comuni di Rho, Pero e Rozzano e alla riqualificazione dell'area intorno all'abbazia di Chiaravalle con la realizzazione dell'ottava Grande Foresta di pianura. Oltre a questo sono previsti interventi di ruralizzazione stabile e sostenibile e la realizzazione di una rete agroambientale e greenways. Presentato anche un progetto per i Navigli che vuole valorizzare le risorse turistiche, culturali e naturalistiche presenti nell'area.
Inoltre per preparare Milano e dintorni ad accogliere i turisti, saranno istituiti corsi di lingua straniera per tassisti e agenti di Polizia locale. Si è poi parlato delle opere infrastrutturali: 13 essenziali, 17 connesse e 35 necessarie. Tutti i cantieri dovranno essere chiusi entro il settembre 2014, come affermato dall'assessore Cattaneo.
Una interessante novità riguarda la nascita di un grande Centro di produzione internazionale della Rai a Milano, come ha spiegato il presidente Paolo Garimberti: il centro sarà in grado di riunire le sedi di corso Sempione e di Via Mecenate.
La Rai "vuole essere partner strategico di Expo 2015 e quindi utilizzerà al meglio le opportunità del digitale terrestre, la cui introduzione sarà completata nel 2012, per far conoscere e seguire Expo, attraverso trasmissioni e canali dedicati, come anche con la produzione di fiction che possano far conoscere e avvicinare a Expo e alla Lombardia".
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