Il primo cittadino sei tu
Fino al 14 febbraio, il Padiglione d'Arte Contemporanea ospita la mostra di Yayoi Kusama "I want to live forever", un evento in esclusiva per l'Italia promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune assieme a 24 Ore Motta Cultura.
Curata da Akira Tatehata (direttore del National Museum of Art di Osaka), la mostra è dedicata alla protagonista indiscussa dell'arte contemporanea giapponese.
Oltre a dipinti figurativi e astratti di recente realizzazione, sculture di grandi dimensioni e installazioni create nell'ultimo decennio, sarà esposta anche una selezione di disegni risalenti agli anni '50 e '60.
"Nei suoi giochi di specchi e nei riflessi del tempo si scrive la storia di Yayoi Kusama, una delle più importanti artiste giapponesi dei nostri giorni che ha portato in America ‘una certa immagine' del Giappone - spiega l'assessore Massimiliano Finazzer Flory -. Un'immagine segnata dalle battaglie dell'impegno civile, colorata dall'indagine sul ruolo della donna, attraversata dalla malattia mentale. Yayoi Kusama pone se stessa all'interno delle opere, ma afferma che in esse non vi sono un inizio, una fine o un centro precisi. Per di più, ricorre a tecniche diverse: disegno, pittura, scultura, installazioni, film, poesie e racconti, in cui la cifra stilistica della ripetizione si afferma con forza".
In mostra anche "Narcissus Garden", l'installazione-scultura presentata per la prima volta alla XXXIII edizione della Biennale di Venezia (1966).
Kusama produsse questo ambiente interattivo composto da 1500 sfere metalliche con l'assistenza di Lucio Fontana.
In una presentazione improvvisata sul prato del Padiglione Italiano, Kusama, vestita in kimono, puntò l'attenzione sugli aspetti commerciali usualmente velati della Biennale, vendendo ogni sfera a 1.200 lire. Più di quaranta anni dopo, Narcissus Garden arriva per la prima volta a Milano.
I suoi primi enormi dipinti di Kusama, gli "infinity", risalgono alla fine degli anni '50 e furono creati a New York. Oggi compone ancora questi quadri, come lo spettacolare I Want to Live Forever a cinque pannelli (2008).
suoi ultimi lavori figurativi, come Cosmic Space (2008), riflettono un'ossessione per la mortalità, oltre che per la solitudine, il vuoto e i misteri dell'universo fisico e metafisico.
Nelle sue sculture, Kusama fa uso continuo di specchi, come nell'opera Passing Winter (2005) o nel complesso ambiente Aftermath of Obliteration of Eternity (2008), che utilizza un sistema di semplici ma ingegnosi strumenti ottici per creare un'interazione senza fine di luce riflessa.
Il più recente gruppo di sculture monumentali di Kusama - Flowers that Bloom at Midnight - sono fiori barocchi dai colori accesi, che misurano in altezza tra 1.5 e 5 metri.
La mostra è realizzata in collaborazione con Gagosian Gallery. Per i visitatori sono previste attività didattiche organizzate da Marte snc.
Fino al 14 febbraio 2010 al PAC, Padiglione d'Arte Contemporanea, via Palestro 16.
Orari: lunedì 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30-19.30; giovedì 9.30-22.30
Biglietti: intero 6 euro, ridotto 4 euro, ridotto speciale per gruppi di studenti 3 euro (il servizio di biglietteria termina un'ora prima della chiusura della mostra).
Informazioni allo 02.76020400 oppure sul sito web.
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