Il primo cittadino sei tu
Parcheggiare la macchina a Milano è una missione, si sa. Per il fatto che proliferino una quantità esagerata di parcheggi a pagamento, c'è un certo malcontento diffuso che in questi giorni si è trasformato in protesta. Una protesta decisamente originale.
Il Comitato cittadino per la mobilità futura Viviamo Milano, composto anche da alcuni studenti iscritti alla Bocconi, ha, infatti, preso la situazione in mano ridipingendo di bianco le strisce blu di fronte all'Università.
Sono anche apparse alcune scritte, la più incisiva delle quali è un esplicativo "parcheggio libero" vergato a lettere cubitali.
La protesta, dal sapore irriverente, strappa anche qualche sorriso. Chi non ha mai pensato inconsciamente, al culmine dello sfinimento dopo minuti e minuti alla ricerca di un posto dove lasciare l'automobile, di disegnarsi da sé un parcheggio, magari proprio in mezzo alla strada?
Bene, ci hanno pensato proprio i cittadini del comitato Viviamo Milano a crearne uno, proprio al centro della via, con tanto di macchina parcheggiata, mentre il traffico di via Sarfatti scorreva regolarmente.
Ma non è finita qui. La sagoma di un uomo disteso per terra e decine di manifesti affissi nella zona avevano il chiaro intento di far passare il messaggio, diretto, senza neanche troppi giri di parole, al sindaco Moratti, che i cittadini sono un bel po' stufi di sborsare continuamente soldi per un diritto che è diventato, suo malgrado, prioritario: "MILANO NON E' IL SUO BANCOMAT PERSONALE NE' SUA PROPRIETA' PRIVATA, MA PATRIMONIO DEI CITTADINI".
Qui sotto le foto dell'"impresa" tratte direttamente dal sito di Viviamo Milano:
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