Il primo cittadino sei tu
Dopo una settimana trascorsa a temperature polari, Paolo Mapelli, Emanuele Colombo, Martino Sanvito e Jarno Colosio potranno festeggiare il Natale al caldo. I quattro (foto Corriere) hanno lasciato ieri a mezzanotte e trequarti il tetto dello stabilimento Yamaha a Lesmo aiutati dai pompieri e supportati dall'entusiasmo dei colleghi. Finalmente, infatti, l'azienda ha concesso la cassa integrazione ai 66 operai in via di licenziamento.
Gigi Redaelli, segretario generale della Fim-Cisl Brianza - come riporta MB News - afferma:
"Dopo una giornata di difficili contatti l'azienda si è impegnata definitivamente a chiedere la cassa integrazione con dettagli che verranno stabiliti in un incontro fissato per il 29 dicembre prossimo al ministero del Lavoro. La lotta è servita. Certo a fronte di tante situazione difficili che ci sono in Brianza, il nome Yamaha così noto, ha portato con maggiore facilità i riflettori nazionali su questa situazione. Se per una questione d’immagine l’azienda non voleva concedere la cassa integrazione, grazie alla nostra clamorosa protesta non ha potuto che fare un passo indietro".
Uno dei quattro valorosi, Emanuele Colombo - come riporta il Corriere - spiega il perché di questo gesto plateale e non privo di rischi, soprattutto con il freddo di questi giorni:
"Noi, del marchio Yamaha, siamo sempre andati orgogliosi. Ci vantavamo con gli amici. Non volevamo arrivare a questo punto. Siamo stati obbligati. Per avere la cassa integrazione abbiamo dovuto fare il cinema".
Il ministro Sacconi ha annunciato per la giornata di oggi un incontro fra sindacati e vertici aziendali al fine di ratificare l'accordo raggiunto durante la notte.
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…