
L'
Armani Jeans Milano ottiene una preziosa quanto non semplice vittoria al PalaSegest di
Ferrara, superando una
Carife che sul proprio parquet aveva dato fastidio a più di una 'grande'. Alla fine l'incontro si chiude sul
66-56 per le 'scarpette rosse' al termine di una partita sempre in equilibrio e decisa soltanto negli ultimi tre minuti. I milanesi si confermano così al secondo posto, e solitari, diventando in pratica l'antiSiena.L'Olimpia, pur senza Petravicius (schiena bloccata per lui), ha violato il campo ferrarese imponendosi in una gara intensa, atletica, con tanta difesa e poche grandi giocate. Nel momento in cui la squadra di Bucchi ha però avuto un paio di guizzi di Acker e due triple di Hall, la gara è finita nelle mani dei milanesi: dal 46-49 del 35' al 48-57 del 37'.
Il pubblico estense, dopo avere fischiato Becirovic (un mese fa a un passo dalla firma con la Carife e poi invece all'Armani), ha applaudito comunque i bianconeri di casa, che hanno anche annunciato l'ingaggio di Sven Schultze, ala tedesca ex proprio di Milano.
L'Olimpia ha cominciato contratta in avanti, ma ha difeso subito fortissimo. Al 15' 20-18, al 20' 29-29. Dopo l'intervallo tripla di Mancinelli, poi per 7' l'Armani Jeans non segna più. Un 9-3 che rilancia Ferrara: 38-32. Mordente e Acker hanno però firmato il 42-42 del 30'. Milano ha stretto le maglie in area e non è passato più nemmeno uno spillo. Da fuori Ferrara ha invece steccato. Poi, dopo i quattro punti in entrata di Acker e le due triple di Hall (48-57 al 37'). Farabello ha sbagliato la tripla del riavvicinamento e Hall ha insaccato il canestro che ha chiuso il
match.