blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Regionali 2010, dopo il caos delle liste si discute sulla costituzionalità del terzo mandato: Bersani attacca Formigoni che attacca Errani

Venerdì 12 Marzo 2010, 06:47 in Milano politica di

elezioni_reg_urna.jpg

UPDATE!
Il Consiglio di Stato ha bocciato il ricorso contro Formigoni.

Da quando la lista di Roberto Formigoni è rientrata in piena regola nella competizione elettorale, i toni si sono fatti più accesi fra l'attuale governatore della Lombardia e il suo sfidante Filippo Penati.

Dopo il caos scatenato dal decreto salva liste e dalla decisione del Tar, Bersani punta il dito contro la presunta ineleggibilità di Formigoni che non potrebbe presentarsi dopo due mandati consecutivi e - come riporta il Corriere - attacca: 

"Formigoni se voleva, poteva togliere un po’ di burocrazia per la presentazione delle liste. Non lo ha fatto per non recepire la legge dello Stato che impedisce il terzo mandato".

Roberto Formigoni replica facendo l'esempio del candidato del Pd a Bologna Errani, anche lui al terzo mandato:

"È il caso che Bersani alzi, come sa fare, il tono del confronto politico senza ridurre tutto a dietrologie e banalizzazioni. Forse al segretario del Pd, troppo impegnato nello sforzo titanico di tenere i rapporti a livello nazionale con alleati scomodi e riottosi ai tentativi di metterli in riga, è sfuggito che a Bologna la Giunta del Presidente Errani, che è al terzo mandato come me, si è ben guardata dall’approvare la nuova legge elettorale, prevista dallo Statuto entrato in vigore addirittura nella legislatura precedente".

Pronta la controreplica di Penati:

"Se sarò eletto presidente proporrò al di varare una nuova legge elettorale così come già fatto da 9 regioni nel nostro Paese, eliminando l'obbligo di raccogliere le firme. La Lombardia in questi anni non ha fatto la legge elettorale e oggi Berlusconi stesso ha dovuto ammettere il ritardo di Formigoni. Se sarò presidente di Regione Lombardia assicuro mai più caos liste in questa regione".

Per quanto risulti improbabile al momento una seconda "cacciata dall'Olimpo" per il listino Formigoni, la sensazione comune è quella di imprevedibilità: da un momento all'altro potrebbe succedere qualcosa, forse uno scandalo, un cavillo burocratico, l'ennesimo ritardo.

Ma la campagna elettorale che sta ormai volgendo al termine si è caratterizzata anche per le idee originali, forse anche un po' ridicole, ma che sicuramente hanno contribuito a tenere i riflettori puntati sui candidati.

Ricordiamo le suonerie e gli slogan di Formigoni da scaricare sul telefonino, i preservativi verde Padania distribuiti dai giovani leghisti fuori dai locali di Corso Como, i magneti dei verdi contro il disboscamento con lo slogan "Basta seghe".

Non dimentichiamo poi la geniale trovata dei pezzi di lego distribuiti dai giovani del Pd per lanciare la candidatura di Pietro Bussolati come alternativa alla "trota" Renzo Bossi , con tanto di slogan "mattoncino dopo mattoncino, costruiamo la candidatura in consiglio regionale".

Tutto si può dire di questa competizione elettorale, tranne che non abbia fatto parlare di sé e ora che siamo alle battute finali, non ci resta che fare il punto della situazione e prendere la nostra decisione.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere