Il primo cittadino sei tu
Altro che "offensiva del bene": la candidatura del quasi-sicuro presidente Roberto Formigoni è saltata. Dopo il ricorso di Marco Cappato della lista Bonino-Pannella, bocciata per insufficienza di firme, anche la lista "Per la Lombardia" è stata dichiarata inammissibile.
La Corte d'Appelloha infatti riscontrato alcune anomalie: "mancanza del timbro tondo sui moduli" per 136 firme, "mancanza data dell'autentica" per 121, "mancanza luogo dell'autentica" per 229, e "mancanza qualifica autenticante" per altre 28. In totale sono 514 le firme invalidate delle 3.935 firme presentate per la lista (fonte immagine).
Davide Boni ha commentato:
"Aspettiamo di avere più notizie. Penso che si farà ricorso: per il momento si parla di anomalie sui timbri, credo si possa risalire alla questione"
Savino Pezzotta dell'Udc invece ha dichiarato:
"Io auspico di poter fare una battaglia voto per voto, non è che mi rallegri se qualche competitore scompare per un fatto burocratico. Ma noi diciamo anche che la legge va rispettata. Se il Pdl vuol fare ricorso, lo faccia, ma il rispetto delle regole vale per tutti"
Marco Cappato ha spiegato in un'intervista a Radio24 che:
"Allo stato attuale il listino deve cadere e devono cadere tutte le liste di coalizione perchè a quel punto non hanno più il candidato presidente e il listino a cui essere collegati"
Restano 24 ore per fare ricorso, in parole povere bisogna muoversi entro le 14 di domani. Altrimenti i candidati alla presidenza saranno cinque. Senza il Celeste.
Intanto ecco i candidati, lista per lista, come leggiamo su Repubblica.
ROBERTO FORMIGONI
Roberto Formigoni, Paolo Valentini Puccitelli, Doriano Riparbelli, Roberto Alboni, Nicole Minetti, Giorgio Puricelli, Andrea Gibelli, Cesare Bossetti, Francesco Magnano, Marco Pagnoncelli, Pietro Macconi, Enrico Mattinzoli, Monica Rizzi, Giulio De Capitani, Luciano Bresciani, Marco Cavallin.
SAVINO PEZZOTTA
Savino Pezzotta, Alberto Mattioli, Celestina Angeli, Paolo Affronti, Giuseppe Berthoud, Iginio Bottani, Giampaolo Cerri, Gianfranco Cucchi, Maria Elena Fioretti, Vincenzo Furfari, Luciano Fustinoni, Antonello Giua, Antonio Nava, Salvatore Papa, Ugo Rizzi, Adriana Simionato.
FILIPPO PENATI
Filippo Penati, Rosanna Dalla Valle, Maruska Piredda, Roberto Bruni, Gianni Bugno, Sabina Siniscalchi, Luigi Ponti, Anna Varisco, Pierluigi Mottinelli, Marco Cipriano, Sergio Graffeo, Benedetta Graziano, Joseph Negreanu, Alberto Grancini, Eugenia Giulia Grechi, Mauro Fanti.
VITTORIO AGNOLETTO
Vittorio Emanuele Agnoletto, Dario Luigi Angelo Fo, Franca Pia Rame, Salomone detto Moni Ovadia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Ottavia Albanese, Emilio Molinari, Celestina Villa, Luca detto Supergiovane Mangoni, Luca Fazio, Maruska Consolati, Sergio Serafini, Morgan Cortinovis, Matteo Gaddi, Giuseppe Eriano.
VITO CRIMI
Vito Claudio Crimi, Silvana Carcano, Gianmarco Corbetta, Eugenio Crenca, Matteo Pandolfi, Massimo Barba, Ivan Catalano, Paolo Cicerone, Andrea Antonio Libero Gialdi, Rossella Lezzi, Bruno Marton, Iolanda Nanni, Luis Orellana, Daniele Pigoli, Lucio Radaelli, Roberto Tamagna.
GIAMMARIO INVERNIZZI
Giammario Invernizzi, Luca Castellini, Antonio Giampa', Massimiliano Lequoqo, Jacopo Massetti, Ignazio Cominicini, Salvatore Ferrara, Sebastiano Seddio, Fabio Ammirati, Stefano Pagani, Manuel Belotti, Stefano Belotti.
Grillini (Idv). Milano. Firme. Formigoni non dovrebbe essere il primo a rispettare le regole?
Formigoni, che si ripresenta per la quarta volta alla presidenza della Regione Lombardia, nel tentativo di conquistare la palma del presidente più longevo, dovrebbe essere il primo a rispettare le regole e a dare il relativo buon esempio.
Suscita quindi non poche perplessità la quantità di errori ed omissioni rilevate dalla Corte d’appello per la presentazione della sua lista alle regionali.
Non sappiamo come andrà a finire la vicenda in Lombardia dopo il rigetto della lista Formigoni da parte della Corte d’Appello. Certo è che il messaggio che arriva ai cittadini, solitamente vessati da una burocrazia implacabile con i più deboli, e malleabile, al contrario, con i potenti, rischia di essere terrificante comunque vada a finire.
La domanda che si rivolgono in tanti è: come mai il potente Formigoni e la sua altrettanto potente macchina politico-elettorale possono commettere errori così grossolani? La domanda successiva inevitabilmente è: ma se Formigoni & C. non riescono nemmeno a presentare qualche migliaio di firme regolari come possono garantire il buon governo della regione Lombardia ed insieme il rispetto delle regole e della legalità?
Franco Grillini
Candidato IDV Regione Lombardia
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…
alle 12:02
Elisa Milani
Vedi anche: "Comunione e Liberazione: assalto al potere in Lombardia" http://www.partecipami.it/?q=node/8870