Il primo cittadino sei tu
Si è svolta oggi davanti ai giudici della quarta sezione penale la prima udienza del processo per truffa aggravata ai danni del Comune di Milano a carico di 13 persone, 11 funzionari di 4 banche d'affari (Jp Morgan, Deutsche Bank, Ubs e Depfa Bank) e 2 funzionari del Comune, l’ex direttore generale Giorgio Porta e il consulente esterno Mauro Mauri.
Il processo è il risultato dell'operazione in derivati (swap) relativa al prestito obbligazionario per circa 1,6 miliardi sottoscritto dal Comune di Milano nel 2005 durante la giunta Albertini.
In merito alla questione si è fatta sentire anche Letizia Moratti durante la cui giunta si è compiuta parte della rinegoziazione dei derivati incriminati, la quale - riporta Repubblica - confida al Financial Times:
"Avevamo una lettera ingannevole delle banche nella quale veniva assicurato che i derivati per noi erano economicamente vantaggiosi, quando invece non lo erano. Non è perché non abbiamo capito l’inglese".
La truffa ai danni del Comune di Milano ammonterebbe a 100 milioni di euro, un caso più unico che raro di processo penale per truffa ai danni di enti pubblici commessa da istituti di credito, come aveva dichiarato a marzo il pm Alfredo Robledo.
Ecco il perché, quindi, dell'attenzione dei media di tutto il mondo nei confronti di questo processo che dopo la prima udienza di oggi è stato rinviato al 19 maggio.
In attesa di giudizio - informa Repubblica - a Palazzo Marino gli esperti sono al lavoro per studiare un piano che metta al riparo le casse del Comune da eventuali rischi.
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