Il primo cittadino sei tu
Una vittoria ai limiti di tutto quella ottenuta dal Milan a Napoli. Il 2-1 finale a favore dei rossoneri non rispecchia quanto visto in campo, e la squadra di Massimiliano Allegri deve veramente ringraziare il caso se quest'oggi è rientrata dal San Paolo con tre punti che la riportano davanti all'Inter e al secondo posto solo dietro alla Lazio.
Va detto che i rossoneri hanno tenuto il pallino del gioco per la prima mezzora, dopo di che protagonista in campo è diventato il Napoli, costretto a giocare il secondo tempo in dieci uomini per l'espulsione di Pazienza (secondo giallo al 45' per fallo di mano a centrocampo). Alla fine il risultato dà ragione al Milan, ma sono state ancora troppe le amnesie dei milanesi, soprattutto in difesa. Senza Ronaldinho, Zambrotta, Thiago Silva, Ambrosini e Abate, Allegri comincia schierando il tridente d'attacco Ibrahimovic-Pato-Robinho. A centrocampo Gattuso affianca Pirlo e Boateng, mentre in difesa ritorna l'"arruffoso" Papastathopoulos centrale al fianco di Nesta.
Il Milan parte a spron battuto e chiude nella sua metà campo un Napoli timoroso. I primi 20 minuti sono tutti rossoneri e così giusto al 21' arriva il gol del vantaggio firmato da Robinho: azione sulla destra di Oddo (incredibile partita la sua) che scambia due volte con il brasiliano, che conclude a rete di sinistro con un diagonale che si insacca alla destra di De Sanctis. A questo punto la partita cambia volto. I padroni di casa si riversano rabbiosamente in attacco e mettono alla frusta la difesa milanista. Poi, all'ultimo minuto del pprimo tempo, la svolta della gara negativa per il Napoli: Pazienza si fa ammonire per la seconda volta consecutiva in pochi minuti, una leggerezza che costano carissime alla sua squadra. Nella ripresa però, malgrado l'inferiorità numerica, il tema della gara è uno solo: il Napoli attacca e il Milan si difende e prova a colpire in contropiede. La squadra di Allegri ci riesce poco prima della mezz'ora con Ibrahimovic, servito (come già era accaduto in occasione del primo gol) da Oddo, subentrato dopo pochi minuti ad Antonini scontratosi con Maggio e finito in ospedale per accertamenti insieme con il napoletano. La gara sembra finita, ma il Napoli, veramente eroico, trova con Lavezzi la rete che lo riporta in partita: al 77' il "pocho" vola sulla destra, entra in area di rigore e il suo tiro viene ribattuto da Bonera. Giocata folle dei milanisti che non riescono a liberare, Lavezzi si rialza e infila, tra fortuna e bravura, con un mezzo pallonetto che tocca la traversa e cade oltre la linea. Gli ultimi minuti sono convulsi e gestiti male dall'arbitro Rizzoli. Il risultato non cambia e per il Milan è un successo prezioso.
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…