Il primo cittadino sei tu
Attenti, attenti, la Coppa Italia torna a diventare importante. Anche perché, e parliamo di casa Inter, se dopo il ko di Udine dovesse arrivare anche quello di Napoli, per Leonardo e il club nerazzurro arriverebbe un doppio stop. 'Osibisa', dopo avere tenuto un profilo basso durante la sua esperienza rossonera, in casa Inter ha subito cominciato a parlare di arbitri. In questo senso Rafa Benitez si era comportato assai meglio. Chiaro che se al San Paolo dovesse capitare il 'fattaccio', sarebbero già due gli obiettivi sfumati in casa nerazurra, dopo il ko in Supercoppa europea con l'Atletico Madrid.
La partenza verso Napoli è stata fissata solo per oggi, ovvero senza ritiro prepartita, anche se il brasileiro garantisce che questo non significa snobbare la coppetta. Ma è lo stesso Leo a precisare: "Anche altri, all'estero come in Italia, fanno così, sono cose che vanno misurate a seconda delle circostanze. Noi abbiamo a che fare con un gruppo di giocatori di esperienza che stanno giocando un gran numero di partite di fila, non con dei ragazzi che vanno controllati sull'ora di andare a dormire". E quindi? Enigmatico... Intanto però al San Paolo saranno in 50 mila a sostenere la squadra di Walter Mazzarri, nel solito classico ambiente 'caliente'. Tutti i giocatori disponibili sono stati convocati ed è facile pensare che l'Inter schiererà la formazione migliore a cominciare da Cristian Chivu, Ramiro Cordoba e Dejan Stankovic, squalificati per la prossima di campionato. In attacco Goran Pandev dovrebbe di nuovo fare coppia con Samuel Eto'o.
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