Il primo cittadino sei tu
UPDATE!
A Milano appuntamento in Piazza Castello, alle 14.30.
Nella vita le donne possono scegliere: uno stile di vita è quello più facile, fatto di concessioni carnali, vecchi con il culo flaccido (cit.), soldi, lusso e scranni in politica pagati dai contribuenti. L'altro è quello più difficile, fatto di lavoro onesto, a volte sfruttato, sottopagato e precario.
Abbiamo visto come nelle ultime settimane l'immagine della donna sia stata stravolta e snaturata da personaggi come Nicole Minetti, Ruby e le 'Olgettine', che hanno dato il colpo di grazia ad una femminilità italica già messa a dura prova ogni santo giorno dalla mercificazione e dalla strumentalizzazione decontestualizzata.
E' arrivato il momento di dire BASTA (anche se sarebbe stato meglio non arrivare a questo punto).
Per difendere le donne che cercano di farcela da sole, senza compromessi nè aiutini degradanti, il prossimo 13 febbraio si terrà una mobilitazione nazionale, dal titolo molto eloquente: "Se non ora quando".
Le prime firmatarie del manifesto sono Rosellina Archinto, Gae Aulenti, Silvia Avallone, Maria Bonafede, Suor Eugenia Bonetti, Giulia Bongiorno, Margherita Buy, Susanna Camusso, Licia Colò, Cristina Comencini, Silvia Costa, Inge Feltrinelli, Anna Finocchiaro, Donata Francescato, Rosetta Loy, Laura Morante, Claudia Mori, Valeria Parrella, Flavia Perina, Isabella Ragonese, Lunetta Savino, Livia Turco, Lorella Zanardo, Associazione Dinuovo.
Non appena avremo news su quello che succederà a Milano ve lo comunicheremo prontamente. Nel frattempo gustatevi il video-spot della mobilitazione con Anna Finocchiaro.
Ho trovato una poesia simpatica sull'evento:
http://pigemos.wordpress.com/2011/02/18/se-non-ora-quando-cambio-di-comando/
Ho aderito con gioia alla manifestazione e penso che tocca a noi donne dare uno scossone a questa situazione insopportabile.Perchè ,d'ora in poi,non scendiamo in piazza per protestare,senza mollare,ogni volta che è necessario?Per esempio sarebbe opportuno farlo il 17 marzo per i 150 anni dell'unità d'Italia.
Cosa possiamo fare? Solo ringraziare per questa potentissima sveglia al paese che è merito delle donne, nessuno si aspettava tanta partecipazione è da meditare su un alternativa femminile a questo porcaio dal momento che sul palco sono state insieme, pur nella diversità di provenienza e di pensiero, Bongiorno e Camusso; ma quano mai vedremo Fini e Bersani, Bocchino e Vendola che sebbene convinti che bisogna finirla con questo schifo prendono reciprocamente le distanze e considerano come un' anatema il governo tecnico o il cln o come lo vegliono chiamare. Evidentemente le donne sono più pragmatiche, come sempre pensano al fare, le ideologie le lasciano agli uomini perche con esse non si campa più.
Culo flaccido grida vergogna, le sue tre cortigiane si indignano poverette ma schiumano rabbia di fronte al, milione di persone presenti e l'8 marzo saranno di più, non bisogna fermare la marea anche se il bunga bunga dovesse finire prima.
Ciao Giancarlo: non esiste più un vero e proprio movimento femminista. Ci sono tante situazioni che nel loro piccolo continuano a parlare e a indignarsi anche per le situazioni di cui parli tu. Ma all'esterno non le si vuole ascoltare perchè si relega tutto come "invidia".
Intanto in tv e in pubblicità il corpo della donna continua ad essere sfruttato a sproposito, la donna viene mobbizzata sul posto di lavoro e non può nemmeno fare un figlio senza essere messa in difficoltà.
Senza arrivare agli estremi di cui parli, è giusto questo?
Chi deve prendersi le dovute responsabilità?
La manifestazione di ieri è stata convocata per dare un segnale, non contro Berlusconi, ma contro un sistema sbagliato, contro un Paese che "non è per donne". Bisognava muoversi prima e non arrivare a questi estremi, ok. Ma meglio tardi che mai.
Donne meravigliose che si riprendono la loro e la nostra dignità...
mi sono svegliato pensando che vorrei Rosy Bindi come presidente del Consiglio
Donne meravigliose che si riprendono la loro e la nostra dignità...
mi sono svegliato pensando che vorrei Rosy Bindi come presidente del Consiglio
Temo proprio che le femministe “autentiche” siano scomparse. Forse si sono “imborghesite” o forse hanno perduto i denti e non osano digrignare le gengive. E di protesi, neanche per idea.
Alludo a quelle che in Roma, le ricordo bene, circa metà anni ’80 gridavano in corteo “Papa babbaleo cornuto e scorreggione, beccate ‘sto corteo e arichiude er finestrone” così intendendo dire che “io sono mia” e “tremate tremate le streghe son tornate” e “aborto libero e gratuito” e “dito+dito = orgasmo garantito” e tutto quanto in nome della [ LORO ] “LIBERTA’ DELLA DONNA”. Adesso -pare- le sedicenti femministe ( ? ) manifestano gracidando non ho capito bene cosa in merito a una vicenda privata di avvenenti mignottelle ben pagate e uomini politici.
Ma ad esempio le slave-schiave che battono i marciapiedi delle nostre città; e le mediorientali disgraziate costrette -a schianti di legnate sulla gobba- a circolare imprigionate nella tragicomica bacucca; e le africane analfabete anche nella loro lingua segregate in casa come fossero un elettrodomestico e/o tutt’al più adoperate come una sex-machine; e le bambine straniere che subiscono (in territorio italiano) abominevoli mutilazioni genitali, e le ragazze musulmane sfregiate con l’acido, o ammazzate a pietrate, o decapitate e poi seppellite in giardino solo perché avevano denunciato le violenze subite in famiglia o perché osavano frequentare ragazzi Italiani..... ecco: per quelle, le nostre “femministe” (si fa per dire) cosa fanno?
Stanno zitte come tante merde sull’erba. Che brave. VERGOGNA.
Aderisco all'iniziativa soprattutto per mettere fine a questa ipnosi collettiva esercitata da un despota sui suoi sudditi.Ricordiamoci della fiaba di Andersen ,I Vestiti Nuovi dell'Imperatore, rompiamo l'incantesimo e gridiamo che il re è semplicemente nudo e crudo.
pur essendo un'elettrice di destra partecipero' alla manifestazione del 13 febbraio che come detto dall'organizzaione , va aldilla' della collocazione politica .Perche' questo "signore " non si deve permettere di calpestare la mia intelligenza,rimaneggiando la telefonata alla questura a suo uso e consumo!!!Mi auguro che la manifestazione sia scevra da qualsiasi tipo di atteggiamenti poco eleganti .
Il Premier è il messaggio. Parafrasando McLuhan si potrebbe dire che non è stato tanto il contenuto dell'azione del Governo a lasciare una traccia negli Italiani quanto lo stile di vita del nostro attuale Capo del Governo. E' la sua spregiudicatezza nel comprare politici e belle donne, nell'usare giornali e televisioni per delegittimare giudici e opposizioni, nel nascondere la verità e dire bugie circondandosi di cani fedeli che le propagandino, che ha fatto passare il messaggio che la politica sia come il mondo dello spettacolo in cui Lui ha fatto le sue fortune. Ma la Politica vera è ben altro. Per consegnarci questa Costituzione ben altra tempra di uomini e donne hanno dato la loro vita. Io, posso fare poco, ma alla manifestazione delle donne voglio partecipare perchè la violenza sulle donne è solo l'epifenomeno di un male che ha avvolto l'Italia.
SCHEIDUNG MACHT FREI
http://www.youtube.com/watch?v=7HNbSwTAdqk
Un piccolo contributo per informare chi veramente non vuole farsi manipolare.
Come donna e come europea aderisco e partecipo a questa bellissima riscoperta dell'attivismo femminile. Molte di noi sono mobilitate e presenti su molti fronti della vita sociale e familiare ma c'é uno strano pudore a manifestarsi come donne per e con altre donne. Dobbiamo andare oltre questo pudore e dire alto e forte che siamo contente di ritrovarci insieme e insieme a tutti quegli uomini che sono con noi in questa battaglia di dignità e di impegno per un cambio profondo del nostro belpaese.
Monica Frassoni, Presidente del partito Verde europeo
In segno di solidarietà con le donne che manifesteranno invio un suggerimento: non indicatelo più con il suo nome e cognome, ma con il suo nome d'arte "CULO FLACCIDO". e se qualcuna vorrà rivendicare il diritto d'autore, s'accomodi pure.
Aldo
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alle 08:49
francesco da palermo
Giorno 20.02.11 RAI 3(non certo controllato da berlusconi), nel programma "Alle falde del kilimangiaro", lezione di burlesque per due aspiranti pin-up girl, che devono imparare a sedurre e a fare pure lo strip tease. Il regista blocca lo strip dell'insegnante....
Anni 70' il fenomeno "mutande pazze" in TV se ben ricordo c'era già, tante emiche di onorevoli che le portavano avanti in TV.... (basta leggere gli archivi dell'espresso o di panorama di allora).
Sono femminista senza condizioni... ma c'è da chiedersi: perchè solo ora e solo contro berlusconi? il fenomeno è generalizzato. E' uno schifo totale. La Donna dovrebbe essere adorata protetta, promossa e servita, al centro del mondo e non essere un oggetto in TV per gli uomini!. francesco da palermo. femminista