Il primo cittadino sei tu
La polizia ha caricato gli studenti che, nel corso della manifestazione di oggi a Milano, cercavano di raggiungere l'università Bocconi per protestare contro il nuovo governo Monti. Mario Monti infatti è un ex rettore dell'ateneo.
Sono circa 2500 i giovani che oggi sono scesi in piazza per il corteo dei collettivi studenteschi di Milano, organizzato nella giornata mondiale dello studente e in concomitanza con lo sciopero di Cub e Cobas.
Leggiamo sul Corriere che è stata scelta la data di oggi per la manifestazione perché il 17 novembre 1939, durante l'occupazione nazista di Praga, il funerale di uno studente ucciso si trasformò in una gigantesca manifestazione e 1.200 studenti furono arrestati e deportati nei lager.
Il corteo è partito da largo Cairoli, ma ci sono subito stati problemi:
"In un clima acceso tra due dei gruppi, storicamente in lotta tra loro, i Corsari e il Cantiere, tanto da arrivare a una rissa che ha coinvolto numerosi ragazzi. Cominciato a pugni e calci, lo scontro ha visto anche il lancio reciproco tra i collettivi di fumogeni accesi ad altezza uomo. Un ragazzo, rimasto ferito al volto, è stato caricato sul camioncino al centro del corteo. Poco dopo l'avvio del corteo, arrivati davanti all'Unicredit di corso Italia, i ragazzi del Cantiere hanno provveduto come sempre a 'sanzionare' la banca imbrattando le vetrine con la vernice spray e lancio di uova. Sulle vetrine della filiale sono state disegnate delle V che simboleggiano lo slogan V per Vendetta utilizzato dal movimento per esprimere la contrarietà alle politiche del Governo e la speculazione dei mercati"
In corso Italia/Molino delle Armi le forze dell'ordine si sono schierate per impedire ai manifestanti di raggiungere l'università Bocconi per esprimere la loro contrarietà al "governo dei banchieri" guidato da Mario Monti (tra le altre cose, ex rettore proprio della Bocconi).
I ragazzi hanno lanciato fumogeni, e le forze dell'ordine hanno reagito con alcune brevi cariche. Inoltre un gruppo di studenti ha tentato per due volte di sfondare il cordone di poliziotti, ma gli agenti li hanno respinti a manganellate finché i contestatori hanno gridato "basta".
Una parte dei manifestanti formata da universitari si è poi staccata dal corteo principale per dirigersi in via Santa Sofia, dove ha dato vita a un lancio di fumogeni sempre contro le forze dell'ordine.
Via Imbonati, sceso un immigrato perchè sta male: la polizia indaga sul medico c…
Frediano Manzi ha interrotto lo sciopero della fame: video del sit in con Salvat…
Inquinamento da amianto e rifiuti speciali, l'allarme di Libera: Ilaria Ramoni s…
Tornano a grande richiesta i corsi di informatica di mamme@web
Luca Massari è morto, la città lo ricorda con una fiaccolata: taxi listati a lut…